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Giro del mondo di corsa: Australiano si traveste da Forrest Gump e parte

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Forrest Gump esiste davvero! E' quello che si è chiesto la gente, in questi giorni, negli Stati Uniti quando ha incontrato per la strada un atleta, vestito esattamente come Tom Hanks, completo di parrucca lunga e barba ispida, mentre correva senza posa nello scenario imponente della Monument Valley, al confine tra Utah ed Arizona.

Il novello maratoneta, che sta compiendo il giro del mondo di corsa, si chiama Tom Denniss, un Australiano che vuole entrare nel Guinnes dei Primati facendo la cosa che ama più al mondo, la corsa. Nei suoi progetti quello di diventare l'uomo più veloce a circumnavigare il globo a piedi, un impresa che metterà a dura prova il suo fisico, e in più per una durata di quasi di 2 anni.

Durante lo scorso fine settimana il Sig. Denniss correva il 100° giorno consecutivo, e per festeggiare il suoi primi 5.000 km ha deciso di replicare una delle scene più famose del film di Forrest Gump utilizzando la scenografia perfetta della Monument Valley, fortunatamente per lui, attraversata quando ancora le temperature sono accettabili.

Tom sta tentando di completare l'equivalente di almeno 700 maratone in 700 giorni, e cioè percorre ogni giorno almeno la distanza equivalente che separata Atene da Maratona, 41,42 km. Coprendo questa distanza raggiungerà un totale di 29.000 km corsi in poco più di 23 mesi, e grosso modo riuscirà a compiere il giro del mondo in meno di due anni, terminando a dicembre 2013. Il suo folle viaggio è infatti iniziato a Sidney, a capodanno, dall'opera House, e in 3 mesi è arrivato negli USA. Il suo percorso lo porterà in oltre 20 nazioni, toccando tutti i continenti eccetto l'Antartide, ma al momento ha completato circa il 15% delle sue fatiche, solamente.
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In una intervista Dennis ha dichiarato di sentire un poco il peso della fatica, e provare una stanchezza leggermente superiore del solito, specie alla sera, ma il fatto di cambiare ogni giorno il paesaggio della sua corsa lo stimola moltissimo, e gli impedisce di annoiarsi. Ora i suoi prossimi obiettivi sono quelli di risalire gli Stati Uniti, il Grand Canyon e poi a nord fino al South Dakota, dove correrà lungo le Black Hills, superando il Monte Rushmore con lo sguardo solenne dei presidenti scolpiti tra le rocce, e raggiungendo il Crazy Horse Memorial e il sito della ultima resistenza del Generale Custer, la battaglia di Little Bighorn. Poi tra i suoi progetti anche quello di correre quest'estate oltre il Circolo Polare Artico, con il sole di mezzanotte. Ovviamente c'è uno scopo benefico, e l'atleta sta raccogliendo soldi per la ricerca contro il cancro.

Quello che tutti chiamano oramai Marathon Man, non corre ovviamente da solo, ma ha un equipaggio di supporto, tra cui sua moglie Carmel. Il nostro novello Forrest Gump sembra anche essere fortunato, proprio come il protagonista della storia diretta da Robert Zemeckis: nei primi 5.000 km di corsa ha piovuto solo due volte, due ore in Nuova Zelanda e altre due ore in California.

Fonte: news.com.au

 Pubblicato da il 03/04/2012 - - ® Riproduzione vietata

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