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Il giro del mondo con il Round the World Ticket, per veri Phileas Fogg

Per Phileas Fogg, protagonista de “Il giro del mondo in ottanta giorni” di Jules Verne, le difficoltà dell’impresa erano di ordine pratico: nel 1873 l’aspirante esploratore non aveva a disposizione i potenti mezzi di oggi, e un’avventura del genere avrebbe comportato pericoli e non poche difficoltà. Oggi, nello stesso tempo, potremmo compiere un itinerario ben più lungo e con molti meno disagi, ma con i ritmi frenetici che la società impone sono pochi gli eletti che possano concedersi un simile sogno. Molti soldi e molto tempo: ecco cosa ci vorrebbe, e non tutti possono permettersi.

Eppure, per rendere l’idea del giro del mondo un poco più accessibile, c’è chi ha inventato i geniali Round the World Ticket, biglietti aerei immaginati proprio per consentire al turista il giro intero del globo. Aeroporto di partenza e di arrivo coincidono, in un perfetto itinerario ad anello, e le tratte intermedie hanno un prezzo più vantaggioso di quanto non avrebbero se i biglietti fossero acquistati separatamente. La trovata è stuzzicante, ma le regole sono tante e vanno rispettate con precisione. I vincoli di chi compra un Round the World Ticket riguardano il chilometraggio e la durata del viaggio: il percorso deve essere di 29 mila, 34 mila o 39 mila miglia complessive, e deve essere effettuato nell’arco minimo di 10 giorni, sino a un massimo di un anno. Una proposta originale che si presta a esigenze diverse, dalla fuga romantica di due sposi in luna di miele alla sfida estrema di chi può concedersi un anno di pausa dalla vita di sempre.

Tra le clausole del viaggio c’è l’obbligo di attraversare una volta l’Oceano Atlantico e una volta il Pacifico: diversamente, se si volesse rimanere all’interno di un unico continente, basterebbe servirsi dei cosiddetti “Continent Pass” e non servirebbe un Round the World Ticket. Le date delle varie partenze e dei soggiorni nei diversi luoghi non devono essere necessariamente pianificate in anticipo, ma possono essere cambiate durante la vacanza negli uffici delle compagnie aeree di cui si usufruisce. Tuttavia è preferibile essere meticolosi nell’organizzazione: l’aggiunta di una tappa, se non prevista in precedenza, comporta una spesa extra e il rischio che i voli possano essere al completo.

I biglietti aerei, è bene ricordarlo, non vengono emessi dalle singole compagnie aeree: sono invece tante compagnie che si uniscono in un’unica “alleanza” e mettono a disposizione questo genere di pacchetti. Tra i gruppi di compagnie più usati ci sono la World Discovery e la Star Alliance, il primo composto anche dalla British Airways e dalla Air Pacific, mentre il secondo comprende la Lufthansa, l’Air Canada e Singapore Airlines. Il criterio per la scelta, generalmente, è la zona del mondo che si intende privilegiare: se si ha voglia di esplorare il Sud America si può optare per One World; Great Escapade è la soluzione perfetta per chi brama il Sud-Est Asiatico e l’Australia; infine World Journey consente di muoversi con agilità tra l’Asia e il continente africano.

La domanda potrebbe sorgere spontanea: a quali tasche si rivolge l’idea dei Round the World Ticket? Bisogna essere dei nababbi per riuscire ad affrontare il folle viaggio, o la conquista del mondo è alla portata di tutti? Certo non si tratta di una vacanza a buonissimo mercato, ma grazie alle agenzie specializzate che si trovano in rete si possono trovare offerte convenienti, soprattutto se si tratta di pacchetti preconfezionati, ad esempio di quelli della Air Trek. Il tour base prevede 5 o 6 tappe: da Roma si va ad Atene, poi Bangkok, Hong Kong, New York, Londra e nuovamente Roma, per un prezzo che si aggira intorno ai 1300 euro, ma con viaggi più articolati, che arrivano a 15 tappe (Roma - Rio de Janeiro - Buenos Aires - Cape Town - Durban - Johannesburg - Zanzibar - Kathmandu - Calcutta - Rangoon - Bangkok - Vientiane - Hanoi - Hong Kong ? Roma) la cifra sale a 3500/4000 euro.

I viaggiatori esperti che hanno voglia di scegliere liberamente le proprie mete, senza affidarsi in tutto e per tutto ai tour operator, possono comunque contare sull’aiuto dei travel planner: sono strumenti messi a disposizione on line dalle agenzie, come Air Trek, Round the World Flights o Travel Bag, che calcolano il prezzo del percorso da voi selezionato, eventualmente suggerendo qualche comoda tappa intermedia per abbassare ulteriormente la spesa. Il giusto compromesso, insomma, tra il comfort delle vacanze di oggi e il sapore irresistibile della libertà.
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 Pubblicato da il 13/01/2012 - - ® Riproduzione vietata

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