Cerca Hotel al miglior prezzo

Il giro del mondo in taxi: 13 mesi e 75.000 euro di tassametro!

A volte certe serate strane tra amici, magari con un bicchierino di troppo, fanno nascere dei progetti assurdi, incredibili. A noi della redazione viene in mente ad esempio il caso tutto italiano di 3 fratelli, Fabio, Marco e Mauro Amoretti e il loro amico Marco de Candia, che nel 1999 decisero di attraversare in auto l'oceano Atlantico, dalle Canarie fino alle Antille. Fu un successo, reso possibile da una idea folle ma geniale, e con due autovetture riempite di poliuretano espanso (per galleggiare), che grazie a vele di fortuna consentirono di sfruttare gli alisei, e giungere a destinazione in circa 3 mesi di galleggiamento in oceano!

In modo un po' analogo, quello che era iniziato come una sfida tra compagni, dopo un paio di drink, si è trasformato in un viaggio di 13 mesi intorno al globo in un taxi! L'idea era nata da una discussione: tre compagni di una scuola britannica, che si ritrovarono a elucubrare una sera, visibilmente brilli, sui costi del ritorno a casa in taxi. Da qui una discussione che li ha portati, poco più di un anno dopo, a compiere addirittura un giro del mondo in Taxi con una spesa di tassametro, complessiva intorno ai 75.000 euro!

Partiti da Londra, nel febbraio 2011, Paul Archer e con i suoi due compagni, Leigh Purnell e Johno Ellison, tutti e tre con meno di 30 anni, sono arrivati dopo 13 mesi nel centro di New York City , a Time's square, dove hanno potuto fermare l'inesorabile tassametro che ha registrato la più lunga corsa in taxi di tutta la storia.

Per compiere l'impresa hanno utilizzato uno dei classici taxi londinesi, e cioè un London Cab Black, ribattezzato con il nome di Hannah, che li ha accompagnati lungo un tour molto panoramico e spettacolare. Non è certo il massimo del comfort ma è sicuramente un mezzo divertente da pensare in mezzo alle strade più sperdute del pianeta. Il tipico taxi di Londra si mosso in luoghi difficili come il circolo polare artico in Finlandia, le pianure della Russia fino a Mosca, si è mosso dal valico di frontiera irachena fino a Teheran, e poi da Dunhuang in Cina fino ad arrivare al deserto in Australia, per poi dirigersi negli Stati Uniti, attraversati toccando il, Texas fino ad arrivare alla costa est.

Ora è tempo di riposo? Il trio non ci pensa nemmeno: hanno già deciso di tentare un secondo record mondiale, con il tour in taxi fino alla quota più alta mai raggiunta con questo tipo di vettura. Ovviamente la meta scelta è il campo base ai piedi della parete finale del monte Everest.
Oltre al lato gogliardico, comunque, l'impresa ha avuto anche un risvolto umanitario. Durante l'impresa sono stati raccolti fondi per la Croce Rossa britannica, e più o meno la cifra raccimolata allo scopo benifico è vicina ai 20.000 euro.
  •  
close