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Cosa vedere e cosa visitare Brooklyn Botanic Garden

Brooklyn Botanic Garden, visita al giardino botanico di Brooklyn

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Benché il nome di New York City faccia pensare istintivamente a grattacieli e strade trafficate, non bisogna dimenticare gli spazi verdi, accoglienti e spesso enormi, che costellano i quartieri della Grande Mela. Il Brooklyn Botanic Garden, meno famoso di Central Park, è comunque tra i parchi più graziosi della metropoli: un’oasi fiorita in cui sarà un piacere passeggiare, riposare o mangiare un gelato, osservando piante rare e infiorescenze bizzarre e imparando qualche curiosa nozione di botanica. Siamo nel cuore di Brooklyn, lungo la Washington Avenue, proprio dietro il Brooklyn Museum: qui il giardino botanico si spalma in mezzo alla città, facendosi strada tra l’asfalto e i palazzi, ed è capace di trasportare gli ospiti verso scenari inattesi. Quasi ci si dimentica di essere a New York: dal roseto alla sezione giapponese, fino al giardino roccioso e agli stagni con le ninfee, ci si illude di passare da un continente all’altro nell’arco di una giornata.

UN PO’ DI STORIA
Alla fine dell’Ottocento era una discarica di ceneri: nessuno avrebbe immaginato che potesse nascere qui, dai primi decenni del Novecento, un eden di fiori e piante curate, destinato ad entrare nel cuore dei newyorkesi e dei turisti. Già nel 1897 l’amministrazione aveva riservato 39 acri di terreno cittadino alla realizzazione di un giardino botanico, che venne fondato ufficialmente nel 1910: un anno dopo esisteva una prima sezione di flora locale (oggi il Native Flora Garden) e nel 1914 cominciava per i bambini il Children’s Garden Program. Gli anni successivi conobbero un progressivo ampliamento e abbellimento del parco, con la creazione della zona giapponese, del giardino roccioso, di un laboratorio e conservatorio e della serra per i bonsai. E ancora rose, magnolie, erbe officinali, ciliegi e alberi imponenti: tra restauri, donazioni e avvii di progetti culturali vari il Brooklyn Botanic Garden cresceva, sino a diventare la meraviglia di oggi, che nel 2010 ha festeggiato il suo centenario.

IL PARCO
Il bello del parco è che non assomiglia a una raccolta artificiale di piante ornamentali: davanti agli occhi dei visitatori si spalancano scenari curati, sì, ma anche selvatici e il più possibile naturali. Alle aiuole e ai vialetti si alternano ampie campiture di colore, colline spettinate e intrecci aggrovigliati di rami, come se non ci si trovasse nel cuore di New York ma in un paesaggio incontaminato. A seconda della stagione l’ambiente si cambia d’abito: la luce muta, i colori si fanno più intensi o più malinconici, e soprattutto sono diversi i periodi di fioritura.

Tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, ad esempio, lo spettacolo più esaltante è offerto dalla Daffodil Hill (collina dei narcisi), accanto alla Magnolia Plaza. Le corolle “a trombetta” dei narcisi illuminano il verde di pepite dorate; ma non immaginate una collinetta tondeggiante, precisa come se fosse disegnata, puntinata di giallo: i fiori sbocciano su un’altura protetta dal bosco, che assomiglia all’ambientazione di una fiaba. Tra le migliaia di esemplari si riconoscono varietà differenti, come il Narcissus Spelbinder, coi fiori bianchi e gialli, e il Narcissus “King Alfred”, il più grande dei narcisi.

Chi visita il parco in aprile non può perdere la fioritura dei ciliegi nel giardino giapponese, che a differenza dei classici giardini europei lascia spazio alla natura così com’è, forzandola il meno possibile e lasciandola esprimere in tutto il suo splendore. Il Japanese Hill-and-Pond Garden è uno dei giardini d’ispirazione giapponese più antichi e più visitati al mondo al di fuori del Giappone. Passeggiando lungo i sentieri tortuosi si scoprono a poco a poco gli elementi del paesaggio, come il laghetto con il suo isolotto, la cascata, le rocce affioranti dall’acqua e una serie di dolci colline artificiali; il tutto è decorato da ponti di legno, le tradizionali lanterne e alcune architetture, tra cui il santuario scintoista.
È il posto ideale per ammirare, da aprile a maggio, la fioritura dei ciliegi. Per tutto il mese di aprile si svolge la celebrazione chiamata Hanami, che ricalca la tradizione giapponese di apprezzare ogni singolo momento della fioritura; per finire, il 28 e il 29 aprile, il culmine della festa è rappresentato dal Sakura Matsuri Festival, in cui i visitatori possono conoscere tratti antichi e moderni della cultura orientale.
Nella stessa stagione vale la pena di passeggiare lungo la Cherry Esplanade, una sorta di viale incorniciato dai ciliegi, che per l’occasione si trasforma in una nuvola di petali rosa e bianchi.

Accanto alla Esplanade sorge il Cranford Rose Garden, tra le attrazioni più popolari del parco sin dal 1928, quando venne inaugurata. In giugno, quando sono nel pieno della fioritura, decine di migliaia di rose si dispongono a cascata lungo gli archi, le colonne e le pareti del padiglione: ce ne sono ben 5 mila arbusti, per 1400 varietà differenti, ed è una delizia assaporarne il profumo e le sfumature. Il giardino rappresenta un vero e proprio monumento storico: alcune delle prime rose piantate nel 1927 sono vive ancora adesso,

Tra luglio, agosto e settembre dà il meglio di sé la Lily Pool Terrace, con le vasche delle ninfee ma anche dei fiori di loto e di altre piante acquatiche di grande fascino, delle carpe colorate, delle anatre e di qualche airone. In autunno, invece, visitate il Rock Garden, un giardino roccioso in cui i cespugli fioriti si fanno largo tra i sassi, creando un contrasto spettacolare. Dulcis in fundo, nella stagione invernale, oltre ad apprezzare gli scenari innevati in giro per Botanic Garden, potrete godere del calore dello Steinhardt Conservatory, con le palme, le orchidee, le piante tropicali e la più grande collezione di Bonsai del mondo occidentale.

EVENTI
Oltre al festival della fioritura di aprile nel giardino giapponese, Hanami, che culmina con il Sakura Matsuri Festival, al Brooklyn Botanic Garden si svolgono alcune manifestazioni divertenti, mostre temporanee e cerimonie private, ad esempio matrimoni. A inizio ottobre si festeggia il Chile Pepper Festival, dedicato a innumerevoli squisitezze piccanti a base di peperoncino, cioccolato compreso; a fine ottobre, per festeggiare Halloween, si svolge l’evento Ghouls&Gords (letteralmente “vampiri e zucche”), con i classici travestimenti spaventosi, tante leccornie e qualche spettacolo.

INFORMAZIONI PRATICHE

Orari del Parco
Da inizio novembre a inizio marzo:
martedì-venerdì: dalle 8.00 alle 16.30
sabato e domenica: dalle 10.00 alle 16.30
chiuso il lunedì.

Da inizio marzo a inizio novembre:
martedì-venerdì: dalle 8.00 alle 18.00
sabato e domenica: dalle 10.00 alle 18.00
chiuso il lunedì.

Il BBC è chiuso anche il giorno del ringraziamento (Thanksgiving Day, il quarto giovedì di novembre), il giorno di Natale e il primo giorno dell’anno.
L’ultimo accesso al giardino è consentito fino a 30 minuti prima dell’orario di chiusura.

Orari del Steinhardt Conservatory and Gallery e del Garden Gift Shops
Aperto dal martedì alla domenica
Da novembre a metà marzo: dalle 10.00 alle 16.00
Da metà marzo a ottobre: dalle 10.00 alle 17.30

... Pagina 2/2 ... Il Visitor Center osserva all’incirca questi stessi orari, ma per tutto il periodo estivo chiude alle 17.00 e non alle 17.30.

TARIFFE

Adulti $10
Over 65 $5
Studenti oltre i 12 anni $5

Gratis per i bambini al di sotto dei 12 anni, per i gruppi scolastici, per i soci, per gli over 65 nella giornata di venerdì.
Ingresso gratis per tutti nella giornata di martedì, nella giornata di sabato tra le 10.00 e le 12.00 e nei weekend invernali (da novembre a marzo).

In aggiunta a queste tariffe la partecipazione agli eventi (Sakura Matsuri, Chile Pepper Fiesta, Gouls&Gourds) costa $15 per gli adulti, $10 per gli studenti e gli over 65.

New York Pass
Il Brooklyn Botanic Garden rientra nel circuito del New York Pass, un biglietto unico che consente di visitare 55 attrazioni newyorkesi a prezzi vantaggiosi.

Art and Garden Ticket
L’Art and Garden Ticket consente di visitare con un unico biglietto, nello stesso giorno, sia il Brooklyn Botanic Garden che il vicino Brooklyn Museum, risparmiando il 10% sul costo totale.
Il pacchetto è valido solo nella data prescelta e non è necessario per i bambini al di sotto dei 12 anni, che entrano gratuitamente.

Tour guidati
Visite guidate gratuite sono organizzate il sabato e la domenica a partire dalle ore 13.00. Non c’è bisogno di prenotare: basta presentarsi di fronte al Visitor Center e unirsi al gruppo.

Gruppi
Le visite di gruppo (minimo 10 persone), condotte dalle Garden Guides, sono disponibili a pagamento e su appuntamento dal martedì alla domenica. Per prenotare chiamate il Registration Office al numero 718-623-7220. Il costo è di $15 a persona.

PUNTI RISTORO E SHOPPING

Nel parco c’è un gradevole punto di ristoro, il Terrace Café, che serve ogni giorno un menu fresco di ottima qualità. I gestori si impegnano ad utilizzare prodotti coltivati in maniera sostenibile, privilegiando le produzioni locali e da agricoltura biologica. Anche i contenitori, i piatti e le posate sono totalmente riciclabili o riutilizzabili.
Dalla primavera all’inizio dell’autunno si mangia all’aperto, poi ci si trasferisce all’interno del Steinhardt Conservatory. Aperto da martedì a domenica.

Il Gift Shop, accanto all’entrata sulla Washington Avenue, è un grazioso negozio di souvenir, oggettistica varia, prodotti artigianali, tessuti e arredo per la casa; i prodotti, realizzati in tutto il mondo, sono eco-compatibili, fatti con materiali riciclati e fibre organiche.
Il Garden Shop, invece, privilegia l’arte del giardinaggio e la conoscenza di fiori e piante: oltre agli attrezzi per la cura del verde vi si trovano libri per grandi e piccoli, tante varietà di piante e di semi e molti giocattoli didattici.

CONTATTI
Brooklyn Botanic Garden
900 Washington Avenue, Brooklyn, NY 11225
Telefono: 718-623-7200
Ulteriori informazioni sul sito ufficiale

 Pubblicato da il 24/05/2014 - 3.339 letture - ® Riproduzione vietata

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