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Cosa vedere e cosa visitare American Museum of Natural History

Visitare l'American Museum of Natural History a New York City

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La storia naturale raccontata capitolo per capitolo: fossili, pietre e scheletri, ma anche oggetti antichi e mostre a tema antropologico fanno dell’American Museum of Natural History (Museo Americano di Storia Naturale) uno dei maggiori musei al mondo del suo genere, nonché uno dei più interessanti di New York City. È un vero e proprio colosso, con decine di milioni di pezzi distribuiti su quattro piani, e se ne sta lungo Central Park West, all’altezza di 79th Street, come un vecchio saggio in attesa di raccontare una storia: è in effetti tra i più antichi del mondo. Fondato nel 1869, progettato nella prima fase da Calvert Vaux –ideatore di Central Park, è stato completato in fasi successive che gli hanno conferito un’originale commistione di stili: il neoclassico e il neoromanico si intrecciano in questa struttura gigantesca ma elegante, che si impone su Central Park W con un ingresso trionfale in stile Beaux Arts. Forse l’avete visto nel film “Una notte al museo”, ma se siete nell’Upper West di Manhattan non fatevi mancare una visita dal vivo.

LE COLLEZIONI
Ogni museo, come dice il nome, è il “tempio delle muse”: tempio dell’arte e della cultura, e di tutto ciò che nobilita l’anima. Si ha proprio questa sensazione di fronte all’American Museum of Natural HIstory, specialmente quando, nelle giornate di sole, piccole schiere di lettori se ne stanno sui gradini dell’ingresso a godersi la bella giornata, divorando un buon libro in attesa di entrare o annotando chissà quali appunti su un quaderno. Studenti e studiosi, ma anche semplici turisti e newyorkesi in relax. A controllare la situazione c’è la figura impettita di Theodore Roosevelt a cavallo, che guarda in lontananza e allo stesso tempo invita gli ospiti al museo: l’ingresso si apre sul secondo piano, facendo breccia immediatamente nelle sale più interessanti.

Qui si incontrano la Hall of Asian People e la Hall of African People, dedicate rispettivamente alle popolazioni asiatiche ed africane, traboccanti di utensili e manufatti dall’uso più o meno riconoscibile e le linee magiche, portavoce di altri mondi. Le didascalie estremamente chiare e quasi amichevoli e la musica tribale in sottofondo catapultano i visitatori in un’atmosfera coinvolgente.
Nella parte asiatica ci sono oggetti della Russia e dell’Asia Centrale, la splendida ricostruzione di un santuario tibetano e le sale giapponesi e cinesi, un vero e proprio tripudio di stoffe variopinte, tappeti e manufatti di giada.
Spostandosi in Africa si ammirano maschere, abiti da cerimonia e strumenti musicali, e nella Hall of African Mammals, che prosegue sino al terzo piano, c’è un’intera famiglia di elefanti a dimensioni reali, accanto ad altri mammiferi del continente.

Il terzo piano, si sarà capito, è dedicato in buona parte al mondo animale: oltre ai pachidermi e alle fiere dell’Africa ci sono i rettili e gli anfibi della Reptiles and Amphibians Hall. Per uno spaccato sulla vita degli indiani d’America visitate invece la mostra Eastern Woodlands and Plains Indians, forse non eccezionale ma comunque piena di curiosità, utensili e oggetti artigianali.

La famosa sezione dei dinosauri è al piano superiore, il quarto: la Dinosaur Exhibit si snoda in cinque sale ampie e luminosissime, progettate per poter mostrare al meglio la mole spaventosa di queste creature. Non esiste al mondo un’altra collezione simile, con 120 scheletri di dinosauro esposti e un’infinità di fossili –che potrete anche toccare- installazioni multimediali e materiali audiovisivi per grandi e piccoli. Da non perdere la passerella in plexiglass che si allunga sulla spina dorsale di un brontosauro, lunga 15 metri! Da non perdere anche la Arthur Ross Hall of Meteorites, che espone due enormi pietre cadute dal cielo: il Williamette Meteorite da 14 tonnellate, ed Ahninghito un "frammento" del meteorite di Cape York, una ottaedrite dal peso di 31 tonnellate!

Potrebbe sembrare meno appassionante la mostra del primo piano, la Hall of Gems and Minerals, ma vedendo i cristalli sorprendenti che vi sono custoditi resterete a bocca aperta: come la “Stella d’India”, lo zaffiro blu più grande che sia mai stato trovato. Accanto ci sono l’ampia Ocean Life, con la balenottera azzurra di 30 m appesa al soffitto, e la North American Mammals, storica collezione di mammiferi impagliati che da secoli rappresenta una tappa immancabile delle scolaresche newyorkesi.
Dulcis in fundo la Hall of Biodiversity, decisamente attuale con le sue istallazioni multimediali a tema ecologico, che racconta i cambiamenti naturali influenzati dall’uomo e mette in guardia gli appassionati su quali siano le specie animali in estinzione, non mancando di proporre le soluzioni avanzate negli anni da studiosi di tutto il mondo.

Di fronte alla Hall of Biodiversity si spalanca un altro mondo: è il Rose Center for Earth and Space, che percorre le tappe di formazione dei pianeti, delle placche terrestri, delle rocce marine e tantissimi altri temi, concentrandosi sul pianeta Terra e gli altri membri del sistema solare. Al Pianeta Azzurro è dedicata la Hall of Planet Earth, che comprende un globo terrestre dinamico da ammirare nella sua rotazione, fingendosi astronauti per un giorno, oltre a un complesso sistema sismografico per monitorare i terremoti e altre curiosità, tra cui la cenere vulcanica del nostro Vesuvio.

Il resto del centro continua con l’Hayden Planetarium. Il planetario ha un’ambientazione sorprendente: è allestito in un’enorme sfera, a sua volta inserita in un cubo sopra l’ingresso, e comprende varie aule, laboratori e due teatri. L’illuminazione notturna è studiata per renderlo il più possibile suggestivo, e nello Space Theater è ricreata, mediante uno speciale proiettore, una rappresentazione del cielo ricavata dalle immagini dei telescopi. L’altro teatro, il Big Bang Theater, propone uno spettacolo emozionante sulla nascita dell’universo.

A completamente della visita non dimenticate di percorrere il Cosmic Pathway, un percorso a spirale che scorta gli ospiti lungo 13 miliardi di evoluzione cosmica e sfocia nella Hall of the Universe, che propone varie mostre sull’universo e le galassie –come quella sulle forme di vita extraterrestri detta “The Search of Life”- e un piccolo teatro dove sperimentare un viaggio all’interno di un buco nero.

Prima di visitare il museo consultate, se potete, il calendario, in cui troverete il calendario degli appuntamenti più prossimi: eventi, spettacoli e mostre temporanee non mancano mai all’American Museum of Natural History, e al Nature Max Theater del primo piano potrete assistere alla proiezione di film IMAX a tema naturalistico (pagando un biglietto extra).

INFORMAZIONI UTILI
Orari:
Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.45. Le sole date di chiusura sono il giorno di Natale e il Thanksgiving Day (quarto giovedì di novembre).

Biglietti:
I biglietti d’ingresso hanno tariffe differenti a seconda del pacchetto acquistato, che può comprendere la visita alle sale principali o anche la partecipazione a spettacoli e tour.
Suggested General Admission: comprende l’ingresso alle 45 sale e al Rose Centere for Earth and Space.
Adulti: $19
Bambini (2-12): $10.50
Over 65 o studenti con documento d’identità valido: $14.50
SuperSaver Admission: ingresso al museo, al Rose Center, alle mostre speciali, alle proiezioni di film e all’Hayden Planetarium Space Show.
Adulti: $33
... Pagina 2/2 ... Bambini (2-12): $20.50
Over 65 o studenti con documento d’identità valido: $25.50
Museum Plus One Admission: ingress al museo, al Rose Center, e a una mostra speciale o una proiezione di film o all’Hayden Planetarium Space Show.
Adulti: $25
Bambini (2-12): $14.50
Over 65 o studenti con documento d’identità valido: $19

L’American Museum fa parte del circuito CityPASS, che consente di visitare 6 famose attrazioni newyorkesi a prezzo ridotto. Include, oltre al museo di storia naturale: Empire State Building Observatory, Museum of Modern Art, Metropolitan Museum of Art, Top of the Rock o Guggenheim Museum, Circle Line Sightseeing Cruise o Statue of Liberty and Ellis Island.
In alternativa c’è il New York Pass, valido uno, due, tre o sette giorni, che garantisce prezzi vantaggiosi ad oltre 50 attrazioni locali.
Principio simile vale per l’Explorer Pass, valido per tre, cinque, sette o dieci attrazioni tra le 45 disponibili.

Tour Organizzati:
Tutte le visite guidate partono dall’ingresso dell’Akeley Hall of African Mammals, al second piano.
Potrete scegliere tra:
- Museum Highlights Tour: comprende le parti più famose e interessanti del museo
- Spotlight Tour: si concentra su determinate sale o tematiche
- Foreign Language Tour: disponibile in varie lingue, privilegia le sale e le installazioni veramente imperdibili.

Gli orari e i temi delle visite sono soggetti a cambiamenti.
Per informazioni visitate questa pagina.

Sono disponibili offerte per i gruppi. Consultate questa pagina.

Trasporti:
L’ingresso principale, su 79th Street, è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. L’accesso principale al Rose Center for Earth and SPace si trova sulla 81st Street, tra Central Park West e Columbus Avenue.
Metropolitana: prendete la linea B (solo weekend) o C fino a 81st Street.
Autobus: il bus M79 viaggia da est a ovest lungo 79th Street, con una fermata accanto al museo sulla 81st Street. Altri bus che fermano nei paraggi sono l’M7, M10, M11, M86 e M104.

Contatti:
American Museum of Natural History
Central Park West at 79th Street
New York, NY 10024-5192
Tel: (212) 769-5100
Sito ufficiale

 Pubblicato da il 28/09/2014 - 7.416 letture - ® Riproduzione vietata

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