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Lower Midtown visitare il cuore di Manhattan

Lower Midtown, Il quartiere centrale di New York City: dalla Grand Central Terminal al Chrysler Building fino alle Nazioni Unite.

Questa zona centrale di Manhattan, denominata Lower Midtown, è ricca di edifici dalle architetture notevoli, costruiti più o meno nello stesso periodo, i primi decenni del Novecento, tutti di gran impatto e bellezza estetica. Gli stili Beaux-Arts e Art Déco la fanno da padroni, lo si nota in maniera evidente facendo una passeggiata per le strade di questo maestoso e imponente quartiere.

La Grand Central Terminal fu inaugurata nel 1913, realizzata con una struttura di acciaio ricoperta di stucco e marmo, in puro stile Beaux-Arts: fu da tutti considerata un capolavoro architettonico, tant’è che divenne il simbolo della città. I suoi punti di forza sono la splendida facciata dominata dalle statue di Mercurio, Ercole e Minerva, per poi passare nell’interno all’atrio principale, con il magnifico soffitto a volta, decorato da un dipinto rappresentante lo zodiaco con oltre 2.500 stelle, le imponenti scalinate in marmo, che richiamano quelle dell’Opéra Garnier di Parigi, l’ufficio informazioni dove è ubicato il famoso orologio a quattro quadranti, ed infine il sofisticato Grand Central Oyster Bar, dalle caratteristiche piastrelle gialle.

Nelle immediate vicinanze della stazione principale di New York, nel 1963 fu costruito un edificio commerciale a dir poco imponente, tant’è che creò alquanto scompiglio all’epoca dell’inaugurazione: il MetLife Building, o Pan Am Building come si chiamava ai tempi, era la sede della famosa compagnia aerea che aprì i cieli a milioni di persone ma che, ironicamente, con questo palazzo dalle dimensioni esagerate, chiuse completamente l’orizzonte di New York, nascondendo le belle guglie sulla sommità della Grand Central Terminal. La Pan Am si è poi trasferita altrove, e oggi l’edificio è la sede della Metropolitan Life Organization.

Cambiando stile architettonico, ecco la Home Savings of America, edificata nel 1923 seguendo le linee costruttive di una basilica romanica: l’ingresso ad archi conduce in un vasto atrio sormontato da un soffitto a travi e costituito da un pavimento di marmo e mosaici. Sono presenti delle colonne a supporto degli archi di pietra e fra queste si possono notare dei mosaici di origine francese e italiana.

Si approda al pure stile Art Déco con l’adiacente Chanin Building, un tempo quartier generale di uno dei più importanti costruttori della città, Irwin S. Chanin, da cui il nome dell’edificio. Pur essendo considerato uno dei migliori esempi di stile Art Déco di New York City, non può certamente competere in termini di notorietà con il celeberrimo Chrysler Building. Il grattacielo costruito nel 1930 per volere di Walter Chrysler, magnate della famosa compagnia automobilistica da lui fondata nel 1925, doveva rappresentare il simbolo dei tempi d’oro dell’automobile. E così è stato! In ogni angolo della costruzione si possono scorgere dettagli che rimandano al mondo delle quattro ruote: la guglia in acciaio inox ricorda la griglia di una radiatore, i gradoni che costituiscono l’edifico sono decorati con ruote, automobili stilizzate e tappi di radiatore, i doccioni riprendono i motivi ornamentali tipici della Chrysler Plymouth. Anche la realizzazione dell’interno dell’edificio non è stata lasciata al caso, con il stupendo ingresso decorato con marmi, graniti e acciaio cromato, completato dal grande soffitto raffigurante scene di trasporti relative ai tardi anni Venti. Purtroppo, per uno strano scherzo del destino, sebbene la scrupolosa ricerca della giusta commistione tra puro stile Art Déco e dettagli automobilistici, l’edificio non fu mai la sede ufficiale della Chrysler Corporation, anche se il suo nome rimane da sempre collegato al bel grattacielo.

Ulteriore esempio dello stile di inizio Novecento che imperversa nel quartiere, è il Daily News Building, sede del famosissimo Daily News che, dall’anno di fondazione nel 1919 ad oggi, è il quotidiano più venduto negli Stati Uniti d’America. L’ingresso dell’edificio contiene il più grande mappamondo in interni rotante del mondo, mentre linee di bronzo sul pavimento indicano le principali città della Terra e la posizione dei pianeti.

All’interno del Lower Midtown sono presenti ben sette ettari di terreno che costituiscono una zona internazionale, con uffici postali propri e propri francobolli, completamente indipendente dalla metropoli circostante. Si tratta delle Nazioni Unite, organizzazione fondata nel 1945 con lo scopo di mantenere la pace nel mondo, promuovere l’autodeterminazione dei popoli, aiutare e sostenere economicamente, ma non solo, i paesi che si trovano in difficoltà. Questi obiettivi sono perseguiti grazie al lavoro dell’Assemblea Generale, del Consiglio di sicurezza, del Consiglio economico e sociale e del Consiglio di amministrazione fiduciaria, di cui fanno parte i membri di tutti i 192 paesi aderenti, le cui bandiere sventolano di fronte al complesso. All’interno dell’ONU sono presenti numerose opere d’arte, fra cui molte delle quali hanno come tema la pace e la non violenza, come la pistola con la canna annodata su se stessa dello scultore svedese Karl Fredrik Reutersward, o la statua di bronzo Dalle spade forgiamo aratri del russo Evgeny Vuchetich, o infine la Campana della pace, ottenuta dalla fusione delle monete appartenenti a 60 nazioni e dono del Giappone.

A pochi passi dalle Nazioni Unite, The Trump World Tower un altro edificio residenziale di lusso. Inquilini di questo sontuoso palazzo il nostro Valentino Rossi e la nostra Sophia Loren, poi altre celebrità come Bill Gates, Harrison Ford, Madonna, Will Smith e Jay-Z.

Nella visita di questo centralissimo quartiere di New York non può mancare una sosta al Morgan Library & Museum, che ad oggi possiede una delle più ricche collezioni al mondo di manoscritti rari, stampe e libri. Qui, in questa casa-museo diventata istituzione pubblica nel 1924, si può ammirare un esemplare degli undici rimasti in tutto il mondo, della famosa Bibbia di Gutenberg, il primo libro a stampa nella storia dell’editoria, risalente al lontano 1455, oltre ad altri tesori unici che faranno la gioia di esperti intenditori e non, tra cui arazzi, dipinti e mostre d’arte temporanee di prim’ordine.

Metropolitana: linee S e 7, oppure linee 4, 5 e 6 da Lexington Avenue per la 42nd Street-Grand Central Terminal.

Autobus: servono la zona, percorrendo le avenue, le linee M15, M101, M102, M1, M2, M3 e M4; attraversano le avenue le linee M34 e M42.

 Pubblicato da il 09/11/2014 - 3.233 letture - ® Riproduzione vietata

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