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Il Memoriale e il Museo dell'11 settembre a New York CIty

il memoriale e il museo dell'11 settembre 2001 a Lower Manhattan ricorda il crollo delle Torri Gemelle e anche gli altri attentati avvenuti quel giorno che causarono quasi 3.000 vittime.

L’11 settembre 2001 è una data impressa a fuoco nella mente di ognuno di noi. Ogni angolo del globo, anche il più sperduto e remoto, è stato sconvolto da un evento che, in poco meno di due ore, ha cambiato per sempre la percezione del mondo così come era stato vissuto fino a poco prima. Ma, si sa, gli Americani sono come le arabe fenici. In un modo o nell’altro risorgono (quasi) sempre dalle loro ceneri. E, con il Memoriale dell’11 settembre, hanno dimostrato di saper guardare avanti, ricominciare e tornare a sorridere, senza mai dimenticare.

Il National September 11 Memorial è un tributo. Un tributo al ricordo di quanti, nel crollo delle Torri Gemelle di New York City hanno perso la vita. Ma anche un tributo all’onore di queste vittime, rese tali dalla follia di un attacco terroristico di portata mondiale. Forse non tutti sanno, però, che il Memoriale è anche un monumento al ricordo delle vittime dell’attacco al Pentagono, alle persone decedute nei pressi di Shanksville, Pennsylvania (unica azione non andata a segno quel giorno) e alle sei persone uccise nel bombardamento contro il World Trade Center avvenuto nel febbraio 1993.
I due enormi specchi d’acqua del Memoriale occupano una superficie di circa un acro e sono caratterizzati dalle cascate artificiali più grandi di tutto il Nord America.
Queste due piscine sono state collocate all’interno dei crateri che ospitavano le Torri Gemelle. I nomi di tutte le persone che l’11 settembre hanno perso la vita, così come i nomi delle vittime dell’attentato del 1993, sono scritti su pannelli di bronzo posti ai bordi delle vasche. In nuovo One World Trade Center si trova appena a nord di questa location.

Il Memoriale, si trova inserito all’interno della Memorial Plaza, una delle piazze più eco-friendly mai costruite al mondo. Oltre 400 alberi circondano le due enormi vasche, molti dei quali sono querce. Tra questi alberi, tuttavia, si nasconde una vera star, che vi suggeriamo di ammirare: un pero chanticleer, divenuto famoso come l’”Albero Sopravvissuto”. A seguito dell’attacco delle Torri Gemelle, nei giorni successivi dedicati alla ricerca forsennata di feriti e sopravvissuti, venne trovato a Ground Zero un pero chanticleer, seriamente danneggiato dal crollo delle torri, con le radici spezzate e i rami bruciati. Questo albero venne rimosso e affidato alle cure del New York City Department of Parks and Recreation. Dopo adeguate ed amorevoli cure, l’Albero Sopravvissuto ha fatto ritorno a Ground Zero nel 2010, quale simbolo incontrastato di resistenza, istinto di sopravvivenza e rinascita.

Il primo impatto con il Memoriale lo si ha a partire dall’atrio d’ingresso al museo. Da qui, si possono già ammirare le due vasche, nord e sud, all’esterno, mentre dentro si viene accolti dai Tridenti, due colonne svettanti, alte circa 24 metri, che facevano, un tempo, parte della facciata della Torre Nord. Alzando appena lo sguardo, in direzione del piano ammezzato, si notano immediatamente decine di bandiere, di tutte le nazioni. Alcune di queste erano parte della collezione di 180 pezzi che un tempo accoglievano i lavoratori all’ingresso delle Torri Gemelle.

La visita si compone di più tappe. Non c’è un percorso predefinito, tuttavia noi vi suggeriamo di cominciare il tour scendendo le scale che portano alle fondamenta. Quest’area, cui si accede tramite un rampa di scale che scende negli abissi della costruzione, si compone di un’enorme stanza che ospita sia l’ultima colonna sopravvissuta al crollo e una parete appartenente al nucleo originario delle Torri Gemelle. Nel raggiungere il basamento, i visitatori vengono colpiti dai numerosi video e installazioni multimediali, che comprendono anche foto di persone che hanno assistito agli attacchi così come volantini su persone scomparse, che nei giorni seguenti all’11 settembre furono attaccati ovunque.

Il Museo è, inoltre, composto da tre mostre principali: storica, del memoriale e l’area delle fondamenta, di cui abbiamo già parlato.

La mostra storica si compone a propria volta di tre sezioni: la giornata del 9 settembre, prima del 9 settembre e dopo il 9 settembre. Qui sarà possibile rivivere, dolorosamente, ciò che accadde quel giorno d’autunno, sia al World Trade Center che al Pentagono, la storia del Volo 93, ma anche raccogliere informazioni su ciò che era prima e ciò che è diventato dopo. Un’ampia sezione, espone foto che raccontano i giorni immediatamente successivi all’11 settembre, visti attraverso gli occhi di Stephane Sednaoui, fotografo francese, che si attivò per prestare i primi soccorsi dopo il crollo delle Torri. Infine, la mostra del Memoriale, chiamata In Memoriam, vuole essere un ricordo commemorativo delle vittime, ma fornire anche ai visitatori l’opportunità di scoprire, da vicino, chi erano quegli uomini, donne e bambini. Persone, non numeri. Collocata dove un tempo sorgeva la Torre Sud, qui si possono vedere, uno dopo l’altro, i ritratti delle 2.983 vittime dell’attacco terroristico dell’11 settembre e del bombardamento del 1993. E’ un percorso da compiere in silenzio, quasi in punta di piedi. Un percorso che svela le vite delle vittime, i ricordi dei famigliari, degli amici e dei colleghi.

Per chi volesse, il Museo del Memoriale regala anche l’opportunità di ascoltare decine di centinaia di interviste rilasciate da personaggi politici, storici, giornalisti, famigliari delle vittime, gente comune, sopravvissuti. Il Museo, che propone una serie di tour guidati molto interessanti, è visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, dalla domenica al giovedì e dalle 9 alle 21, venerdì e sabato. L’ultimo ingresso è consentito due ore prima della chiusura. Per riuscire ad avere un quadro completo dell’offerta museale e dello spazio esterno, si consiglia di ritagliarsi un paio di ore di tempo.

I tour guidati del Memoriale (solo in inglese).

Comprendere l’11 settembre: tour guidato del Museo, di un’ora, esaminando reperti di quel giorno, scoprendo come le persone reagirono nei giorni seguenti, analizzando la storia e la ricostruzione del World Trade Center. Costo: 44 $ adulti, 35 $ dai 7 ai 17 anni. Durata: 1 ora

Ingresso anticipato al Museo: accompagnati da un membro dello staff, questa visita privata permette di accedere al Museo prima dell’orario di apertura, evitando la calca. Questi tour vengono effettuati giovedì e sabato, dalle ore 8.15 alle 9.15. Costo: $ 65. Durata: 1 ora

Tour del Memoriale e ingresso al Museo: una guida accompagna i partecipanti al tour alla scoperta del Memoriale, mentre la visita del Museo è libera. Si consiglia di visitare prima il Memoriale e poi il Museo. Costo: 39 $ adulti, 30 $ dai 7 ai 17 anni. Durata: almeno 3 ore.

Costo dell’ingresso al Museo: adulti 24 $, giovani (dai 7 ai 17 anni) 15 $.

Come arrivare: Memoriale e Museo si trovano dove un tempo c’era il World Trade Center, a lower Manhattan, numero 180 di Greenwich St. Si può accedere al Memoriale anche dagli ingressi posti all’incrocio tra Liberty Street e Greenwich Street, tra Liberty Street e West Street e tra West Street e Fulton Street.

Informazioni pratiche: il Memoriale è aperto tutti i giorni, dalle 7.30 alle 21. Il Museo è aperto dalla domenica al giovedì, dalle ore 9 alle ore 20, ultimo ingresso alle 18. Il venerdì e il sabato, aperto dalle 9 alle 21, con ultimo ingresso alle 19

Per maggiori informazioni e prenotazioni: www.911memorial.org

Il nostro migliore consiglio: il giorno più suggestivo per visitare il Memoriale è senza alcun dubbio il 9 settembre, giorno in cui, al termine della giornata, poco prima della mezzanotte, due gigantesche luci si innalzano verso il cielo a ricomporre, per alcuni minuti, le sagome delle Torri Gemelle.
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