Cerca Hotel al miglior prezzo

Il Palazzo imperiale di Tokyo e i giardini dell'Imperatore

I giardini e il Palazzo imperiale di Tokyo sono una delle attrazioni pił importanti del centro cittą e vengono presi d'assalto durante la fioritura dei ciliegi in primavera.

Un viaggio  a Tokyo non può prescindere da una visita al Palazzo Imperiale e ai suoi Giardini, una delle attrazioni più belle della capitale giapponese, soprattutto durante il periodo primaverile, quando fioriscono i ciliegi. Al tempo in cui erano al potere gli shogun questo castello era chiamato Castello Edo ed era la sede di rappresentanza dello shogunato. Ma dal 1868, quando l’imperatore Meiji trasferì da Kyoto a Tokyo la capitale del Giappone, il castello divenne la residenza degli imperatori. Come gran parte degli edifici giapponesi anche il Palazzo Imperiale fu pesantemente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale e poi ricostruito.
Il Palazzo, posto nel Centro di Tokyo, ospita tuttora la famiglia imperiale, di conseguenza l’ingresso è quasi sempre vietato ai turisti. Ci sono solo due occasioni in cui è possibile entrare nella residenza degli imperatori: il 2 gennaio, per il saluto al nuovo anno, e il 23 dicembre, giorno del compleanno di Akihito, il 125° Imperatore del Giappone attualmente in carica.

Una piccola parte del Palazzo Imperiale rimane però sempre visitabile con un tour organizzato, previa compilazione di un’apposita richiesta che si trova sul sito ufficiale in lingua inglese: sankan.kunaicho.go.jp
Una volta prenotato il tour, l’indicazione ufficiale è di portare con sé il passaporto e di non arrivare prima di mezz’ora e non più tardi di dieci minuti dall’inizio previsto. In Giappone la puntualità è una religione!
Il tour prevede: Kikyo-mon Gate (l'entrata), Someikan (la casa dei visitatori), Fujimi-yagura (una torretta del Castello da cui si può vedere il Monte Fuji), Hasuikebori Lotus (un fossato) , l’edificio di difesa Fujimitamon, Kunaicho Chosha (il palazzo della Imperial Household Agency), Kyuden Totei Plaza (la piazza davanti al Palazzo Imperiale), la Porta Interna per accedere al Palazzo Imperiale, il Ponte Seimon-tetsu-bashi (per entrare e uscire dalla struttura) e la Porta d’uscita Kikyo-mon.

Se non si ha sempre la facoltà di entrare nella residenza dell’Imperatore si può però godere in ogni momento della pace dei meravigliosi Giardini Imperiali che lo circondano (tradizionale meta di jogging per gli abitanti di Tokyo), che comprendono il Parco di Kitanomaru, i Giardini Orientali e il Chidorigafuchi, fossato lungo il quale si trovano numerose piante di ciliegio.

A nord del Palazzo Imperiale sorge il Parco di Kitanomaru, dove su oltre 20 ettari sono ospitate migliaia di piante, fiori e cespugli. Oltre ad ampi prati e a un piccolo laghetto, qui si trovano il Museo delle Scienze, il Museo Nazionale di Arte Moderna e l’arena coperta Nippon Budokan (costruita per le Olimpiadi del 1964 e tuttora sede di eventi sportivi e concerti). Sempre nel Parco di Kitanomaru si può osservare la porta Tayasu-mon, simbolo dell’era degli shogun, uno dei resti più antichi del castello.

Tramite un passaggio pedonale sopraelevato si raggiunge un’altra area verde aperta al pubblico: i Giardini Orientali del Palazzo Imperiale (Kōkyo Higashi Gyoen) dove si possono osservare i resti del torrione che difendeva il castello degli shogun. Anche questo spazio verde è pieno di piante, prati e aiuole fiorite e rappresenta un’oasi di relax dalla caotica vita della capitale giapponese.

Il valore aggiunto dell Palazzo Imperiale di Tokyo è soprattutto il complesso dei suoi giardini (grandi quasi come Central Park), e la visita diventa ancora più impagabile se si ha l’occasione di noleggiare una barca e navigare nel fossato originale di quello che fu il Castello Edo, il Chidorigafuchi. Nei giardini sono state piantati oltre 300 alberi di ciliegio, e nel periodo della loro fioritura (conosciuta come hanami) migliaia di persone accorrono qui per ammirare dal corso d’acqua lo spettacolo dei fiori rosa.
Per conoscere il periodo della fioritura dei ciliegi vale la pena consultare il sito dell’associazione meteorologica giapponese, che ogni anno pubblica la mappa con le date aggiornate: https://www.jnto.go.jp

Dove: il Palazzo Imperiale si trova nel quartiere Chiyoda, ed è molto vicino alla Stazione Ferroviaria di Tokyo. Lo si può raggiungere anche in metropolitana, in dieci minuti a piedi dalle stazioni di Otemachi (C11 C11 - T09 - I09 - Z08 - M18, uscita D2) e di Nijubashi-mae (C10, uscita 6).
Orari di apertura: la Residenza degli Imperatori nel Palazzo Imperiale è visitabile solo due giorni l’anno: il 2 gennaio, per il saluto al nuovo anno, e il 23 dicembre, giorno del compleanno dell’imperatore in carica Akihito.
La parte del Palazzo Imperiale visitabile dietro prenotazione di un tour guidato è aperta due volte al giorno (alle 10 e alle 13.30). Il tour va richiesto per tempo sul sito sankan.kunaicho.go.jp e dura un’ora e 15 minuti. Non vengono organizzati tour la domenica, il lunedì e durante le feste nazionali, dal 28 dicembre al 4 gennaio, e ogni volta che la Corte Imperiale ha impegni tali da impedire l’accesso ai turisti.
i Giardini Imperiali sono chiusi al lunedì e al venerdì. Sono chiusi anche nei giorni di festa nazionale e dal 28 dicembre al 3 gennaio. Inoltre chiudono anche al martedì nel caso in cui una festa nazionale cada di lunedì.
Dal 1 marzo al 14 aprile e dal 1 settembre al 31 ottobre sono aperti dalle 9 alle 16:30, con ultimo accesso consentito alle 16.
Dal 15 aprile fino al 31 agosto sono aperti dalle 9 alle 17, con ultimo accesso alle 16:30.
Dal 1 novembre fino alla fine di febbraio sono aperti dalle 9 alle 16:00, con ultimo ingresso consentito alle 15:30.
Costo dell’ingresso: l’accesso ai giardini imperiali è libero ed è permesso dalle entrate di Ote-mon, Kitahanebashi-mon e Hirakawa-mon. Nei chioschi collocati agli ingressi ad ogni visitatore viene dato un cartellino da tenere con sé durante la visita e riconsegnare all’uscita; serve solamente per tenere traccia del numero e del percorso dei visitatori.
Sito ufficiale: sankan.kunaicho.go.jp/english/index.html
close