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Asakusa, cosa vedere nel quartiere più antico della città di Tokyo

Asakusa è uno dei quartieri tradizionali più affascinanti di Tokyo. Il suo centro nevralgico è l’omonimo tempio buddhista, che si raggiunge passeggiando in un percorso pedonale costeggiato da mercatini. Arrivando dalla metropolitana, tutto intorno alla porta di ingresso al viale del tempio (Kaminarimon) si incontrano numerosi portatori di risciò, vestiti con abiti caratteristici e con ai piedi le tipiche scarpe zori, pronti a proporre interessanti giri nel quartiere a turisti e a giapponesi.
Per avere un primo impatto con l’area e ammirare la commistione di edifici tradizionali e moderni l’ideale è vedere Asakusa dall’alto. Di fronte al Kaminarimon, la porta di ingresso all’area del tempio, si affaccia un grattacielo dove si trova, al piano terra, l’ufficio informazioni turistiche. Dagli addetti al bancone (tutti parlano un ottimo inglese, alcuni anche italiano) ci si può far indicare l’ascensore che porta all’ultimo piano del palazzo. Una volta giunti in cima si può scegliere se entrare in un bar panoramico per una pausa di gusto con vista, oppure se optare per la parte di terrazzo aperta gratuitamente al pubblico. Da questa altezza si gode di un fantastico panorama su tutto il quartiere di Asakusa e sulla via che conduce al tempio, mentre a est si vede la torre Skytree (la più alta del mondo) oltre il fiume Sumida.

Kaminarimon
Il Kaminarimon è l’imponente porta di ingresso alla via che conduce al tempio buddhista Sensō-ji. Supera gli 11 metri di altezza e si riconosce per l’enorme lanterna centrale di carta e i le sue quattro statue incastonate nelle colonne (due di queste rappresentano divinità scintoiste, le altre simboleggiano due divinità buddhiste). L’area intorno a questa porta dipinta di rosso è sempre brulicante di turisti e fedeli.

Il mercatino di Nakamise-dori
Dalla porta di Kaminarimon si accede al viale pedonale di Nakamise-dori, caratterizzato da numerose bancarelle su entrambi i lati. Questo mercatino lungo poco meno di 300 metri non è frequentato solo dai turisti: anche i giapponesi vi si recano per acquistare regali e souvenir da portare fuori città. Le bancarelle che lo affollano offrono un po’ di tutto, dall’oggettistica allo street food. Tra gli stand sono molto popolari le bamboline votive daruma, i kimono e le lanterne ma non mancano anche souvenir più classici come magliette, gadget per i cellulari, segnalibri e calamite. I prezzi sono convenienti e sono simili in tutte le bancarelle. Nel tratto finale di mercatino, quando ci si avvicina al tempio, sono più frequenti le bancarelle che vendono cibo da asporto e dolci confezionati. Passeggiando tra gli stand è frequente incontrare giapponesi vestiti con abiti tradizionali e ragazzini nelle caratteristiche divise scolastiche; è bene ricordare che alle persone è consigliabile chiedere il permesso prima di scattare foto.

Il tempio buddhista di Asakusa Sensō-ji
Dopo aver percorso il viale del mercato di Nakamise-dori si giunge davanti alla porta di Hōzōmon, che rappresenta l’ingresso al complesso di Asakusa Sensō-ji. Questo imponente tempio buddhista è il più antico della città ed è uno dei più popolari. Nel cortile interno del tempio si trova al centro un grande incensiere, mentre sulla destra si trova la fontana delle abluzioni dove ci si può lavare mani e bocca prima di accedere all’area sacra (con i mestoli appositi si preleva l’acqua che poi si versa sulle mani per bene e per sciacquarsi le dita). Sulla sinistra, una enorme pagoda rossa di cinque piani sovrasta il cortile.
Di fronte si vede invece l’edificio principale del tempio, a cui si accede salendo i gradini. Questa è l’area dedicata alla preghiera. Nella prima sala dove si entra, ad accesso libero, si possono fare foto, donare offerte al tempio, esprimere desideri e rivolgersi alle divinità. La parte anteriore invece è riservata ai fedeli in preghiera e ai monaci, che lasciano le calzature negli armadietti a fianco prima di entrare.

Il tempio scintoista di Asakusa-jinja
A est di Sensō-ji, a pochi passi dal tempio buddhista, si trova il tempio scintoista di Asakusa-jinja, realizzato nel 1649. Nonostante le dimensioni molto più ridotte, anche questo tempio è molto popolare e molto frequentato da fedeli. Per accedere al tempio si passa attraverso la torii, tradizionale porta sacra in pietra. Nel cortile interno si possono fare abluzioni, si possono accendere bastoncini di incenso o si possono appendere tavolette votive di legno per rivolgere le proprie richieste alle divinità.
Essendo questo un tempio scintoista, non è possibile entrare, ma si può pregare solamente all’esterno.

Il parco divertimenti di Hanayashiki
Ad Asakusa non c’è spazio solo per la fede. Qui si trova un parco divertimenti molto conosciuto, Hanayashiki, che risale al 1853. Ospita 20 diverse attrazioni, oltre a bancarelle e punti ristoro.

Cosa mangiare ad Asakusa
Una tappa ad Asakusa non sarebbe completa senza un assaggio dello street food locale. Uno dei dolci tipici del quartiere è il kaminari-okoshi, una barretta croccante di riso e arachidi insaporita con zucchero e sciroppo. Altrettando caratteristico è il ningyo-yaki, una pasterella con ripieno dolce che viene cotta su uno stampo di metallo. Si può assistere alla preparazione del ningyo-yaki tra le bancarelle di Nakamise-dori, dove negli stand appositi si vedono i pasticceri in azione. I ningyo-yaki vengono fatti con diversi stampi, ma le forme più comuni sono quelle che rappresentano le divinità del tempio.
Nella parte finale di Nakamise-dori si possono assaggiare invece gli age-manju, saporite frittelle tonde con diversi ripieni (sesamo, patata dolce, zucca, fagioli azuki, crema e molto altro). Di frequente in vetrina si vedono anche i senbei, crackers di riso fritti venduti semplici o avvolti da un foglio d’alga.
Un must ad Asakusa sono anche i dorayaki, dolci fatti da due pancake sovrapposti e farciti di crema di fagioli azuki resi famosi in tutto il mondo dal cartone animato Doraemon. I più famosi di Tokyo sono in vendita da Kamejyu (2 Chome-18-11 Kaminarimon). Questo negozio si raggiunge camminando verso il fiume Sumida dalla parte opposta della strada rispetto alla porta di Kaminarimon; si riconosce dall’interminabile coda all’ingresso.

Come raggiungere Asakusa
In metropolitana: Con la linea Ginza della Tokyo Metro o la linea Asakusa della Toei Subway Asakusa Line, scendendo alla fermata Asakusa (rispettivamente la numero G19 e A18).
In battello: con una crociera in battello sul fiume Sumida, partendo da Hamarikyu (due fermate) o dal molo di Hinode (una fermata).
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