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I mosaici pił belli di Ravenna: quali sono e dove

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1° immagine: Mosaici del Mausoleo di Galla Placidia: risalente alla prima metà del V°secolo, viene raffigurato dalle diverse maestranze il significato dell'al di là e, con una scelta cromatica intensa, lo scopo è stato raggiunto. Nonostante siano rivestite completamente di mosaici tutte le parti del Mausoleo senza alternanze di altri materiali, particolarmente rilevanti sono la Volta Stellata per via della sua simbologia atta a rappresentare l'universo e la Lunetta del Buon Pastore per via della sua iconografia atta a trasmettere un parallelismo audace tra Cristo e l'Imperatore. Link per approfondire: Mausoleo di Galla Placidia
© www.ravennamosaici.it

Celebre in tutto il mondo soprattutto per le sue attrazioni e il vastissimo patrimonio artistico dei suoi mosaici, Ravenna riflette un'importante eredità lasciata dalla magnificenza bizantina del V° e del V° secolo.

A quel tempo, si concentrarono a Ravenna le maestranze più elevate, sia provenienti dal mondo orientale che occidentale.

Ravenna, capitale all'epoca e cuore pulsante, non è stata immune dal subire un fascino unico, che si può identificare nei piccoli, a volte minuscoli, a volte grandi tasselli di vetro che hanno impreziosito il suo arredamento urbano, dando vita a mosaici che attualmente rappresentano un vanto riconducibile al più significativo patrimonio mondiale, tanto da far pensare proprio alla città emiliana come una candidata per l'ambito riconoscimento di capitale della cultura per il 2019., titolo poi aggiudicato alla contendente Matera.