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Asahikawa (Giappone), viaggio nella seconda cittą di Hokkaido

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Seconda città di Hokkaido per dimensioni e numero di abitanti dopo Sapporo, Asahikawa è una metropoli moderna nella quale, tuttavia, la cultura e le tradizioni antiche sono state mantenute e tramandate. Costruita in una pianura lungo il corso del fiume Ishikari, in passato fu uno dei più importanti insediamenti degli ainu di tutto il Giappone. Anche se meno pittoresca di altre città di Hokkaido, Asahikawa è interessante sia sotto l’aspetto storico e artistico, sia come punto di partenza per raggiungere altre zone di questa splendida isola, da Wakkanai a nord al Daisetsuzan National Park a sud-est, fino a Biei e Furano a sud. Altri due primati di cui magari avrebbe fatto volentieri a meno sono quelli di città giapponese con le precipitazioni nevose più abbondanti ed il record nazionale in fatto di temperature rigide mai raggiunte: -40.

Al di là dell’impronta storica ainu che la contraddistingue, Asahikawa è stata anche un importante centro commerciale durante il periodo Meiji e vanta una lunga tradizione nell’antica produzione del sakè. Parallelamente all’attenzione per la storia ed il passato, la città ha ottimamente indirizzato il proprio futuro proponendosi come prima stazione sciistica del Giappone, per poi diventare uno dei più importanti centri industriali dell’isola. Anche grazie all’impegno profuso dall’amministrazione, il turismo è un settore in crescita quantitativa e qualitativa, grazie ad un’offerta sempre più varia e non più incentrata solo ed esclusivamente sul comparto sciistico.

La stazione Asahikawa JR è situata sul lato sud-occidentale della città, mentre il grande viale pedonale che copre diversi isolati e buona parte degli alberghi e dei ristoranti corre a brevissima distanza. I musei ed alcune altre attrattive turistiche della città, come ad esempio l’Asahikawa Zoo, si visitano in autobus, mentre per quanto riguarda gli spostamenti in centro non c’è niente di meglio che muoversi a piedi o tutt’al più noleggiando una bicicletta.

Tra le attrattive principali della città spiccano numerosi interessanti musei. Tra questi il più importante è senza dubbio l’Hokkaido Folk Arts & Crafts Village, un complesso formato da tre musei: l’International Dyeing & Weaving Art Museum, il Yukara Ori Folk Craft Museum e lo Snow Crystal Museum. Il primo, probabilmente il più interessante, espone tessuti prodotti in tutto il mondo oltre ai tipici manufatti giapponesi, come gli abiti ainu in corteccia ricamata e diversi stupendi kimono di seta. Il Yukara Ori Folk Museum, invece, conserva abiti ainu tessuti secondo l’elaborato stile locale, mentre lo Snow Crystal Museum, paradossalmente chiuso nei mesi di dicembre e gennaio quando la stagione della neve è al culmine, annovera alcuni cimeli di gran pregio e vanta la presenza di una sala da concerto e di alcuni grandi congelatori nei quali si trovano formazioni di ghiaccio lunghe diversi metri. Presso la biglietteria del Kawamura Kaneto Ainu Memorial Museum, distaccato dagli altri tre, si trova in vendita l’opuscolo “Living in the Ainu Moshir”, scritto da Shinrit Eoripak Kawamura, attuale curatore e figlio del fondatore del museo.

Una delle peculiarità di Asahikawa è la presenza di numerosi birrifici. Tra quelli più meritevoli di una visita ricordiamo la Otokoyama Sake Brewery & Museum, con Otokoyama che è spesso citata negli ukiyoe (xilografie) e nei testi letterali antichi; presso il birrificio, il cui ingresso è libero, si avrà modo di partecipare anche ad abbondanti degustazioni. A 10 minuti di autobus dalla stazione Asahikawa si trova invece la Takasago Sake Brewery, che conserva alcuni interessanti dipinti che raffigurano il vecchio edificio e illustrano i metodi per la preparazione del sakè; non manca inoltre una grande sala espositiva aperta ai visitatori, che da gennaio a marzo avranno moto di ammirare anche l’aisudomu, ovvero una sorta di igloo in cui si serve il sakè.
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Particolarmente adatto a famiglie e bambini, l’Asahikawa Zoo, oltre alle più diffuse specie di fauna locale e non, ospita un curioso evento, la cosiddetta “marcia invernale” dei pinguini; dato che questi animali tendono ad ingrassare, infatti, vengono fatti sgranchire due volte al giorno, dalle 11.00 alle 14.30, da metà dicembre fino a marzo.

Per quanto riguarda le feste e le manifestazioni che ogni anno si tengono ad Asahikawa, tra le più importanti segnaliamo il Kotan Matsuri e lo Yuki Matsuri, le cui date possono variare leggermente da un anno all’altro. Il primo, che ha luogo alla fine di settembre, si tiene sulle sponde dell’Ishikari-gawa, a sud della città, ed è caratterizzato da danze tradizionali, concerti e kamui-nomi e inau-shiki, cerimonie di preghiera in onore delle divinità del fuoco, del fiume, del kotan (villaggio) e delle montagne. Lo Yuki Matsuri, invece, si svolge a febbraio e, sebbene sia più modesto di quello di Sapporo, è comunque una manifestazione degna di nota per le sculture di ghiaccio, i succulenti spunti di interesse gastronomico e le divertenti attività invernali, alle quali sono invitati a partecipare anche i più piccoli.

Il clima, a differenza di quasi tutto il resto del Giappone, è molto rigido in inverno e gradevole d’estate. Tra dicembre e febbraio le temperature scendono abbondantemente sotto lo zero, con ingenti nevicate che possono interessare il centro già a partire dalla fine di novembre. La primavera e l’inizio dell’estate sono generalmente umidi e piuttosto inclementi, anche se la palma di periodo peggiore spetta alle settimane comprese tra la metà di agosto e quella di ottobre, durante le quali possono abbattersi sulla città tifoni ed uragani.

Ashikawa è un nodo dei trasporti molto importante da cui partono e arrivano frequentemente aerei, treni e autobus. Dall’Ashikawa Airport ci sono voli diretti per/da Osaka, Nagoya e Tokyo, con gli autobus in servizio tra lo scalo e la stazione JR Asahikawa che viaggiano in perfetta coincidenza con gli arrivi e le partenze. I treni collegano la città a Sapporo, distante un’ora e mezzo in direzione sud, Wakkanai a nord, Abashiri ad est ed alle cittadine di Biei e Furano, distanti rispettivamente 30 e 15 minuti. Gli autobus partono da 20 fermate diverse situate in tre vie che di diramano dalla stazione ferroviaria.
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