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Nagpur (India), visita alla Cittą delle Arance (Santra Nagari)

Nagpur, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Situata nella parte nord-orientale dello stato federato del Maharashtra, Nagpur, Nagpore secondo la vecchia denominazione, è una metropoli di oltre due milioni di abitanti che rappresenta un importante centro agricolo, oltre che turistico. L’insediamento, sorto lungo le sponde del fiume Nag, è infatti il principale coltivatore e produttore di arance in India, tanto che uno dei suoi soprannomi più diffusi è Santra Nagari, ovvero “Città delle Arance”. Grazie alla sua posizione strategica e sostanzialmente baricentrica rispetto all’India, Nagpur è un importante snodo ferroviario ed un punto di collegamento tra alcune delle città più note del paese, come ad esempio Mumbay e Nuova Delhi che distano entrambe all’incirca 900 chilometri.

Fondata all’inizio del XVIII secolo, nel 2002 Nagpur ha festeggiato i suoi primi 300 anni di vita. Capitale della Central Providence all’epoca del Raj, la città venne successivamente annessa allo stato del Maharashtra, mentre prima ancora Nagpur apparteneva alla tribù autoctona dei Gond, che la occuparono fino agli inizi del Settecento e che ancora oggi vantano qualche discendente tra gli abitanti del capoluogo. In tempi recenti vi sono state sporadiche manifestazioni a favore della creazione di un nuovo stato, il Vidarbha, con Nagpur come capitale designata. Negli ultimi decenni l’insediamento ha progressivamente accresciuto il proprio apparato industriale, andando lentamente perdendo la sua anima agricola e le grandi tradizioni del passato.

Pur essendo una città di grandi dimensioni, le poche attrattive turistiche sono concentrate nella zona del centro, che può essere tranquillamente percorsa a piedi scongiurando tra l’altro le interminabili code che affliggono soprattutto le strade della fascia di prima periferia urbana. Particolarmente belli sono i giardini di Ambazari, una sorta di libro aperto sulla maggior parte delle essenze arboree e delle specie floreali che si possono trovare da queste parti. Sempre all’interno del parco si trovano alcuni giochi per bambini ed un piccolo laghetto presso il quale è possibile affittare barche per navigarlo.

Situata circa 40 chilometri a nord-est di Nagpur, Ramtek conserva, in cima a una collina dedicata a Rama, alcuni templi pittoreschi risalenti a circa sei secoli fa. Vicino a questi ultimi ci sono anche i resti del vecchio presidio militare inglese di Kemtee ed il monumento dedicato al drammaturgo Kalisada, uno dei principali esponenti della lettura sanscrita in senso assoluto. Sempre nei dintorni di Nagpur si possono visitare: Adasa, un piccolo villaggio posto ad una mezzoretta d’auto dal centro famoso per i tanti templi e luoghi di culto; Kherkrana, una località molto suggestiva dal punto di vista paesaggistico situata nel bel mezzo della foresta di Khapra a circa 60 chilometri da Nagpur; e Markanda, un villaggio sorto sulle rive del fiume Vainganga che ogni anno richiama migliaia di fedeli e pellegrini.

Ogni anno, il 18 ottobre la città si riempie di migliaia di devoti buddhisti che vi si radunano per celebrare la conversione alla loro religione di Ambedkar, avvenuta nell’ormai lontano 1956. Ambedkar, un hindu appartenente ad una delle caste minori, fu un importante figura nella lotta per l’indipendenza dal dominio coloniale inglese: egli occupò infatti la carica di ministro della Giustizia e di leader delle Scheduled Castes, ovvero delle caste registrate. Si calcola che all’incirca 3 milioni di hindu di bassa casta l’abbiano seguito nella sua conversione al buddhismo.

Il centro, che sorge a circa 300 metri d’altitudine, presenta un clima monsonico, caratterizzato da tre stagioni nettamente distinte tra loro. La prima, che si protrae da gennaio ad aprile, è il periodo migliore per visitare il Maharashtra, in quanto le temperature sono alte, ma non afose e le precipitazioni praticamente assenti; la seconda, da maggio a settembre, è la stagione del monsone, durante la quale si verifica la maggior parte delle precipitazioni annuali ed il sole è una vera e propria rarità; la terza, tra ottobre e dicembre, è molto umida e le temperature sono ancora piuttosto alte.

L’indiscusso pregio di Nagpur è l’importante ruolo che ricopre nell’ambito dei trasporti. La città è servita da un aeroporto nazionale collegato quotidianamente a Delhi ed a Mumbai, tre volte alla settimana a Hyderabad, Calcutta e Bhubaneshwar. Nagpur Junction, la stazione ferroviaria del centro, e la principale stazione degli autobus dell’MSRTC distano all’incirca 2 chilometri l’una dall’altra. Gli autobus per lo stato del Madhya Pradesh partono invece da un’altra stazione, a meno di un chilometro in direzione sud da quella dei treni. Nagpur dispone inoltre di vari collegamenti ferroviari, tra cui Bangalore, Mumbai, Calcutta, Delhi e Hyderabad.
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