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Dalian (Cina), cittą cosmopolita tra il Mar Giallo ed il Mar Bohai

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Nonostante le considerevoli dimensioni, Dalian è la città più rilassata del Nord-est della Cina e uno dei centri urbani più gradevoli da visitare di tutto il paese. Grazie alle suggestive strade alberate che si arrampicano sulle colline, un ricco patrimonio artistico riguardante prevalentemente l’inizio del Novecento, un pittoresco litorale orlato da bellissime spiagge ciottolose, un traffico moderato e un’aria abbastanza pulita, soprattutto se paragonata a quella che si respira in molte altre metropoli cinesi, Dalian si è meritata il soprannome di “Hong Kong del Nord”, spiccando anche in ambito economico e commerciale. Arroccata sulla Penisola del Liaodong che si affaccia sul Mar Giallo, è la città ideale dove trascorrere qualche giorno di relax, potendo contare su numerose spiagge ed altrettante aree verdi.

Inizialmente governata dalle dinastie Qin e Han, quando il territorio circostante all’insediamento era sotto la giurisdizione della provincia del Liaodong, Dalian vanta una storia importante, caratterizzata da notevoli cambiamenti tra un secolo e l’altro. Agli albori della dinastia Tang il controllo dell’area passò alla provincia di Andong, a sua volta parte del regno di Jili, mentre nel XX secolo, dopo la fine della guerra russo-giapponese, Dalian fu occupata dall’esercito nipponico e unita allo stato fantoccio del Manchukuo. Nel 1937 il centro venne ampliato dai giapponesi che decisero di dividere il precedente agglomerato urbano in due parti chiamate rispettivamente Dairen, ovvero l’odierna Dalian, situata più a nord, e Ryojun, l’attuale Lushun, a sud.

Il cuore turistico di Dalian coincide con la Piazza Zhongshan, o Zhongshan Guangchang, un’enorme rotonda circondata da edifici imponenti, quasi tutti costruiti all’inizio del XX secolo, quando la città subì sensibili cambiamenti sotto l’aspetto architettonico. La piazza si anima soprattutto con il calare della sera, quando gli abitanti del posto vi si riuniscono per giocare a carte, a scacchi cinesi o a volano. Tra le curiosità che riguardano la piazza segnaliamo la presenza del Dalian Binguan, un albergo accuratamente ristrutturato che si trova sul lato meridionale della piazza e che, nel 1987, comparve nel film L’ultimo imperatore. Per quanto riguarda l’aspetto museale, l’attrattiva principale è senza dubbio il popolarissimo Museo di Storia Naturale, situato sul litorale, nei pressi della spiaggia cittadina; all’interno della mostra si potranno apprezzare sale dedicate ai dinosauri, alle balene e agli squali, oltre che ad altri animali e curiose creature marine.

Se desiderate trascorrere qualche ora di relax in spiaggia, ma allo stesso tempo volete evitare la folla, dirigetevi verso l’isolata Spiaggia Bangchuidao, compresa all’interno della tenuta del Bangchuidao Binguan, un grande complesso alberghiero frequentato da dirigenti del Partito comunista. Come tutte le spiagge urbane di Dalian, anche questa è ciottolosa più che sabbiosa, ma è pulita e molto tranquilla, anche perché difficile da raggiungere in autobus. Un altro bel tratto di litorale balneabile coincide con la Spiaggia Fujiazhuang, situata in una baia profonda poco distante dal centro urbano.

... Pagina 2/2 ...La Spiaggia della Pietra Dorata, 60 chilometri a nord di Dalian, è invece un lungo tratto di costa sabbiosa quasi completamente antropizzata in favore di un turismo di massa quasi esclusivamente cinese; nel fine settimana, orde di escursionisti giornalieri la prendono d’assalto per visitare il Parco di divertimenti Regno della Scoperta o per essere accompagnati in un giro che comprende il campo da minigolf, un museo dei distintivi di Mao, una mostra di arti marziali e varie altre attrazioni di dubbio gusto. Per concludere l’itinerario dei parchi di divertimento potete passare in rassegna il Parco della Spiaggia della Tigre, che ospita un’imponente statua di marmo raffigurante una tigre, una piccola spiaggia ed un Parco Oceanico con un acquario polare e diverse giostre. La strada costiera, Binhai Lu, attraversa il parco e raggiunge prima la Spiaggia Fujiazhuang e poi la Spiaggia Xinghai, snodandosi tortuosamente in mezzo alle colline e offrendo una vista meravigliosa delle scogliere e del mare.

Leggermente differente rispetto ai precedenti è il Parco del Lavoro, al cui centro troneggia un gigantesco pallone da calcio innalzato per celebrare i successi della squadra locale, il Dalian Shi’de, che all’inizio del secolo si è affermata come la realtà calcistica più forte del paese. La Torre della Televisione, da cui si può ammirare il bellissimo panorama della città, è un luogo molto indicato se siete in compagnia di bambini, che qui si divertiranno cimentandosi a pescare pesciolini rossi, posando con le statue dei personaggi dei cartoni animati e osservando i pavoni ed altri uccelli esotici in mostra nelle voliere.

Il clima, condizionato dallo spirare dei monsoni, è caratterizzato da inverni lunghi e piuttosto freddi e da estati miti, ma piovose. Il mese più freddo è gennaio, durante il quale si registra una temperatura media compresa tra -6 e -7 gradi, mentre quello più caldo è agosto, contraddistinto da una media intorno a 21 gradi e da massime quasi sempre superiori ai 25. Il tasso di umidità è generalmente alto per tutti i dodici mesi dell’anno, anche se è in estate che l’aria è più pesante anche a causa delle frequenti piogge.

Lo Zhoushuizi Dalian International Airport, situato 12 chilometri a nord-ovest del centro, è ottimamente collegato a numerose metropoli cinesi, tra cui Pechino, Ha’erbin, Shanghai, Guangzhou e Hong Kong, ma anche a Tokyo, Osaka e, solo in estate, Vladivostok e Khabarovsk, in Russia. Gli autobus a lunga percorrenza partono da Piazza della Vittoria, di fronte alla stazione ferroviaria e da dietro la stazione, nei pressi del deposito dei treni leggeri. I collegamenti navali sono diversi e consentono di raggiungere in poche ore Yantai e Weihai.
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