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Uganda: dalla sorgente del Nilo, ai mastosi laghi alle Isole Ssese

Uganda, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La sorgente del Nilo, a cui alludeva vagamente Tolomeo nei suo antichi scritti, fu una dei grandi misteri geografici dell’epoca vittoriana. Il desiderio di scoprire questo Sacro Graal della geografia ha portato Livingstone, Stanley, Burton e Speke ad imbarcarsi in epici viaggi d'esplorazione. Fu proprio John Hannin Speke che durante una spedizione pioneristica attorno al Lago Vittoria nel 1862-63 suggerì, non senza critiche, che una piccola cascata che fluiva verso nord potesse essere la leggendaria sorgente, una teoria la cui accuratezza fu confermata più di dieci anni dopo da Stanley.

Questa cascata descritta da Speke, oggi nei pressi della città di Jinja, al giorno d'oggi è sommersa sotto la diga Owen Falls Dam, la fonte principale di energia idroelettrica dell'Uganda. In ogni caso una visita alla sorgente del Nilo rimane un'esperienza emozionante e meravigliosa, specialmente per coloro che hanno visto lo stesso fiume scorrere davanti agli antichi tempi egiziani di Luxor 6000 km più a valle.

Tornando in Uganda, il Nilo a valle di Jinja offre superbe opportunità per affrontare le rapide facendo del rafting e per la pesca sportiva. Il punto supremo è rappresentato dalle cascate di Murchison Falls, dove il fiume più lungo del mondo si incanala in una stretta fessura della parete della valle per eruttare dall'altro lato in una roboante colonna di acqua alta 43 metri. Il fiume sottostante è anch'esso reso spettacolare a suo modo dalla sua fauna di uccelli, ippopotami ed enormi coccodrilli con fauci proporzionate.

Circa un quarto della superficie dell'Uganda consiste di terre umide, partendo da grandi mari interni fino alle misteriose paludi di Lago Kyoga, formate dal Nilo quando perde la sua portata fino a diventare una pozza poco profonda al centro del paese. Un terzo del Lago Vittoria (la sua parte nord-ovest), che è la seconda massa d'acqua dolce al mondo, è compreso nei confini dell'Uganda, mentre i maestosi laghi Albert e Edward si estendono rispettivamente per 150 km e 80 km lungo il fondovalle dell'Albertin Rift Valley ai confini col Congo.

Rinomato per i suoi uccelli acquatici e la densa popolazione di lontre, il Lago Bunyonyi coronato dalle montagne è, tra le località lacustri, una di quelle che sta più rapidamente sviluppando le sue infrastrutture turistiche. Le rive del lago e le sue piccole isole sono costellate da alberghi rurali e campeggi. Un'altra destinazione turistica in ascesa è il nucleo di 200 laghi vulcanici che si estende verso nord dal Parco Nazionale Queen Elizabeth a Fort Portal. Il punto di maggiore bellezza si raggiunge vicino alla Kibale Forest, dove diversi laghi circondati da foreste sono stati attrezzati per iniziative di turismo ecologico su base locale.

Il gioiello più prezioso del Lago Vittoria è l'arcipelago delle Ssese, 84 isole - alcune grandi e costellate di villaggi di pescatori, altre piccole e disabitate - tutte rigogliose di foreste lussureggianti. La gente che abita la terraferma venera le Ssese come le Isole degli Dei e l'isola Bubembe viene ritenuta essere la dimora di Mukasa, lo spirito protettore del Lago Vittoria. Le isole Ssese sono un punto di riposo ideale dopo un lungo safari ed offrono anche eccellenti opportunità di osservare uccelli o di prendere all'amo degli enormi pesci persici del Nilo.

Fonte: Uganda Tourist Board
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 Pubblicato da - 31 Gennaio 2009 - © Riproduzione vietata

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