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Polokwane (Pietersburg), viaggio nella capitale del Limpopo

Polokwane, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Polokwane (Pietersburg fino al 2003) è una città del Sudafrica situata all’estremo nord dello stato, nella provincia del Limpopo (Transvaal settentrionale), di cui è capitale coi suoi 300 mila abitanti. La fondazione è risalente al 1886, quando i Voortrekkers guidati da Petrus Jacobus Joubert tracciarono il primo sistema viario, battezzando l’insediamento Pietersburg in onore del leader del movimento. La città venne riconosciuta ufficialmente il 23 aprile 1992, ed assunse il nome Polokwane nel 2003, quando il governo del Limpopo impose il cambiamento nominativo.

Polokwane è oggi un centro economico di rilevanza internazionale, sede di centinaia di industrie manifatturiere, ma all’avanguardia anche per quanto riguarda l’agricoltura, il commercio, l’attività estrattiva ed il turismo. L’elevata produttività è alla base dell’alto tasso percentuale di crescita annua della popolazione, il più alto di tutto il Sudafrica, che ha praticamente portato a raddoppiare il numero degli abitanti in una trentina d’anni.

Il settore turistico fa leva sulla straordinaria cornice scenografica della città, puntando forte sul cosiddetto ecoturismo, arricchito dalla presenza di edifici caratteristici e di musei sulla storia della regione. Tra questi ultimi ricordiamo il Bakone Malapa Museum, situato qualche chilometro fuori dal centro, un museo vivente all’interno di un villaggio culturale che rende omaggio alle tribù autoctone della regione; il Polokwane Art museum, ospitato nella Biblioteca Giardini, che annovera una collezione di più di mille pezzi d’arte sudafricana; lo Hugh Exton, il museo d’arte fotografica situato all’interno della prima Chiesa Riformata olandese costruita nel 1890, che annovera ben 23.000 scatti riguardanti argomenti diversi, dal commercio e l’industria, all’architettura, passando per l’abbigliamento e i primi piani della popolazione; ed il Polokwane Museum, allestito nelle sale del cosiddetto “negozio irlandese”, un bell’edifico vittoriano del centro, dove conoscere usi e costumi dei popoli della Provincia del Limpopo.

Tra i monumenti e gli edifici più importanti spiccano gli Eersteling Monuments, innalzati per commemorare il primo sito di frantumazione dell’oro, e il vecchio English Fort of Marabastad, dove nel 1880 vi fu un cruento assedio ad opera dei boeri, mentre per cominciare a parlare di ambiente e natura, non si può che citare il Polokwane Game Reserve and Bird Sanctuary, una riserva dove imparare giocando, e dove si possono intraprendere a piedi diversi sentieri escursionistici a caccia di foto delle tante specie di uccelli presenti. Altri importanti siti naturalistici sono: la Makapan’s Cave, tra Polokwane e Mokopane, una grotta conosciuta per la bellezza dei fossili esposti all’interno; il Bird and Reptile Park, un giardino zoologico con decine di uccelli e rettili; il Nile crocodile ranch ed il Kruger National Park, abbastanza distanti dalla città e raggiungibili in macchina o in autobus, ma anche in aereo.

Visite a parte, la città di Polokwane presenta anche alcuni centri commerciali, come il Centro di Savannah dove acquistare prodotti locali ed internazionali, e diversi impianti sportivi, capeggiati per importanza dallo stadio Pietro Mokaba, nel cui calendario sono previste alcune partite del Mondiale di calcio che si terrà in Sudafrica nel 2010.

Il clima è gradevole per quasi tutto l’anno, con l’opprimente caldo tropicale scongiurato grazie all’altezza, dato che il centro si trova a più di 1200 metri sul livello del mare, e temperature medie che oscillano tra i 23/24 gradi di gennaio ed i 12/13 di luglio. La percentuale di umidità è di norma piuttosto bassa, soprattutto nella stagione estiva, gradevole proprio perché secca, ma anche nel periodo invernale, dove si concentrano la maggior parte delle precipitazioni, che comunque difficilmente superano i 500 mm di pioggia in tutto l’anno.

L’Aeroporto Internazionale di Polokwane è parte integrante dello sviluppo che la città ha avuto negli ultimi anni, ottimamente collegato a diverse capitali europee e mondiali, e poco distante dal centro. Per quanto concerne il tessuto viario, l’arteria autostradale che collega Polokwane al resto del Sudafrica è la N1, vitale sia per il turismo che per il commercio, affiancata da una linea ferroviaria che raggiunge anche la parte più meridionale dello Zimbabwe.

Fonte foto: SOUTH AFRICAN TOURISM
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 Pubblicato da - 27 Ottobre 2008 - Riproduzione vietata

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