Cerca Hotel al miglior prezzo

Gabes (Gabs) e il suo golfo, Tunisia meridionale

Pagina 1/2

Situata circa metà strada tra Sfax e Djerba, la città di Gabes si trova lungo un tratto di costa bassa e sabbiosa che forma una granda baia ampia un ottantina di chilometri che prende il nome di golfo di Gabes. La città nasce grazie alla presenza di oasi, che si sono formate per lo sgorgare di circa 150 sorgenti che producono una portata idrica di ben 650 litri al secondo di preziosissima acqua.

Dal punto di vista storico Gabes fu fondata dai navigatori fenici e rimase sotto dominio dei Cartaginesi fino all'epilogo della seconda guerra Punica, guando passò sotto l'egemonia dell'impero romano, dove si sviluppò velocemente proprio grazie alle osai costiere che fornivano molta fertilità ai terreni costieri. Il sito dell'oasi venne citato anche da Plinio il vecchio. Nel settimo secolo dopo Cristo , dopo una parentesi di dominazione numida, Gabes subì l'invasione araba che si mantenne fino al perido colonaiale quando nel 1881 gabes passò a far parte dei territori francesi, con la più grande guarnicione militare della tunisia, sorta proprio in una posizione strategica a ridosso del Sahara e del mare.

Per arrivare a Gabes si può decidere di volare su Sfax o su Djerba. Nella prima ipotesi si deve poi procedere verso sud lungo la strada P1 che si mantiene parallela alla costa fino ad arrivare a Gabes, nelc caso il vostro volo sia diretto a Gerba, si deve seguire la C116, traghettare da Adjim fino a Jorf e poi seguire la stessa strada costiera in direzione sud-ovest, per poi immettersi nella P1 in direzione nord-ovest fino a Gabes.

Il periodo migliore per visitare questa zona della Tunisia è in funzione del tipo di vacanza. Per chi vuole dedicarsi al birdwatching, alla scoperta dell'interno, del deserto, delle oasi e dei villaggi trogloditi dei berberi il Turista vi consiglia il periodo compreso tra l'autunno e la primavera, con temperature gradevoli di giorno, ricordandosi però che di notte la colonnina di mercurio può scendere a valori molto bassi, specie nell'interno. Se il vostro oniettivo è invece il mare allora meglio concentrarsi nel periodo che va da fine maggio fino ad inizio ottobre, quando però l'interno e il Sahara diventano davvero roventi.

... Pagina 2/2 ...Cosa vedere e cosa fare a Gabes?
La zona dell'oasi costiera attira gli appassionati di birdwatching che qui hanno possibilità di osservare una concentrazione di 400.000 uccelli migatori, di tantisse specie. L'oasi principale è lunga circa 6 km e larga fino a due, e contiene un palmeto di circa 300.000 palme.
Gabes ha invece da offrire la bella moschea di Sidi Driss, con un souk nelle vicinanze, e il Museo di Arti e Tradizioni Popolari, ed anche luogo di un interessante mercato detto della Grande Jara (il nome di un quartiere). La città possiede una buona estensione di spiagge, dove rilassarsi al sole e fare lunghi bagni nelle acque calde del Mediterraneo.
Tra le escursioni consigliate ricordiamo quelle al villaggio di Chenini ed ai villaggi storici sub-sahariani di Matmata e Tataouine. Foto Flickr, cortesia: phileole e caravinagre


loading...
close