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Offagna (Marche): la visita al Castello e al borgo medievale

Offagna, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Offagna occupa con i suoi quasi 2.000 abitanti un morbido pertugio della provincia di Ancona nelle Marche. E’ un borgo la cui storia è in parte avvolta nel mistero in quanto non esistono chiari riferimenti documentali al periodo romano o preromano, mentre abbondano per quanto concerne medioevo ed epoca moderna.

Si sa, tuttavia, che una pietra miliare del luogo intorno al quale il borgo si è progressivamente sviluppato era rappresentato dalla Rocca sul Monte Sentino, una fortezza nata austera ma poi potenziatasi con cinta di mura, torrioni, corpo di guardia e ponte levatoio.

Storia

Come moltissimi feudi, anche Offagna progredì a partire dal suo bel maniero, così l’antico Castrum Offanie poté pian piano organizzarsi, definire la propria economia e decidere una serie personale di statuti legislativi fondamentali per regolare la vita sociale soprattutto nel corso della violenta disputa secolare fra Guelfi e Ghibellini.

Come se non bastasse, il borgo venne a lungo conteso fra Ancona e Osimo, sicché la spuntò la prima e un nuovo castello venne edificato in un solo biennio, cioè tra il 1454 e il 1456. Indugiamo proprio sul fortilizio quattrocentesco, oltre il quale la storia di Offagna va a stabilizzarsi incontrando soltanto più un ostacolo, il XVII secolo, una buia parentesi di carestie e pestilenze in realtà affrontata in sorte comune da tante altre località italiane, la maggior parte, ognuna con il proprio carattere, la propria parabola, un singolo destino.

Cosa vedere ad Offagna

Come dicevamo, il castello è divenuto da subito il simbolo della località offagnese, quadrangolare, privo di fossato, isolato quanto bastava nel duro passato bellico, con camminamento di ronda, mastio a cinque piani e torri merlate dal piglio classico. E’ certamente la prima grande attrattiva del borgo, anche perché al suo interno vi si trova allestita una folta esposizione di equipaggiamenti militari e reperti legati alle armi da caccia.

Il Museo della Rocca analizza or dunque l’aspetto più castellare e miliziano, ma meritano una visita anche il Museo di Scienze Naturali Luigi Paolucci e il Museo della Liberazione di Ancona. L’architettura civile si completa con Villa Montegallo, monumento residenziale cinquecentesco progettato da Andrea Vici e implementato con le decorazioni ammirevoli di Niccolò Pomarancio.

L’apparato ecclesiastico chiama invece a raccolta luoghi di culto non troppo eclatanti ma esemplari per la loro esaltante semplicità stilistica. La Parrocchiale di San Tommaso è a Offagna l’edificio religioso principale, ma ad attirare l’attenzione dei turisti è soprattutto la Chiesa di Santa Lucia, trecentesca culla di opere artistiche come Santa Lucia martirizzata e glorificata, la Vergine col Bambino venerato da San Luigi di Gonzaga e San Carlo Borromeo e un Crocifisso del XVI secolo.

Offagna seguita a portare in dote un gran bel viatico culturale e una complessiva veste architetturale che, sommati a un felice sodalizio con il paesaggio circostante, hanno permesso alla cittadina di entrare di diritto nella lista de I borghi più belli d’Italia guadagnandosi inoltre nel 2013 l’agognata Bandiera Arancione.

Eventi, sagre e manifestazioni

Le sue origini ancora echeggiano fiere e il periodo medievale ha collaborato notevolmente a una crescita inesorabile. Offagna ringrazia il suo giaciglio temporale celebrandolo con una sontuosa rievocazione, le Feste Medioevali, che l’ultima settimana di luglio porta con sé ogni anno una miscellanea di avventura, folclore, ricostruzioni storiche e tanto svago dal largo consenso popolare.

L’entroterra della Riviera del Conero ha la sua principessa eletta e coccolata, Offagna, così maliarda da sedurre un turismo sempre più magnetizzato da un paese tanto bello quanto pittoresco.

Come arrivare a Offagna

In automobile va presa l’Autostrada A14 e percorsa fino all’uscita di Ancona Sud/Osimo, da cui bisogna continuare sulla SS 16 in direzione di Offagna; la stazione ferroviaria è ad Ancona, che dista un tiro di schioppo dalla località, soltanto 16 km bissabili con gli autobus della linea Conerobus; ad Ancona c’è anche l’aeroporto e i chilometri di distanza salgono a 20, sempre colmabili in pullman.

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