Cerca Hotel al miglior prezzo

Magione (Umbria): visita al castello e alla cittą

Magione, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Magione è un tranquillo comune in provincia di Perugia che non ha mai voluto rinunciare – nonostante una popolazione di quasi 15.000 abitanti in continua crescita – alla fisionomia di antico paesello, riconosciuto gioiello dell’area interessata da vicino dal lago Trasimeno, istituzione turistica umbra di eccezionale richiamo.

Storia ed origine del nome

I suoi trascorsi riconducono al 1075, anno della prima menzione della località con il nome di Pian di Carpine, così chiamato per la valle che prelude alla salita sulla collina ove Magione è docilmente adagiata. Chi ne individuò il grosso potenziale furono i mitici Cavalieri gerosolimitani, i quali ritennero il borgo un ideale tessuto per la costruzione di un ospizio dedicato ai più bisognosi.

La struttura venne dunque realizzata e messa a disposizione dei viandanti nella comunissima forma di una “magione”, sicché questa casa dei pellegrini tenne allora a battesimo il paese fornendogli un nome ch’è poi resistito nei secoli e ancora oggi non viene messo in discussione.

Il Castello dei Cavalieri di Malta

L’edificio preposto all’accoglienza ebbe un destino di trasformazioni che lo elevarono dapprima ad abbazia, successivamente a fortezza ben implementata nel corso del XV secolo. Tra le sue mura si covò una congiura signorile passata alla storia come la “Congiura di Magione” (la raccontò in chiave storico-romanzesca Machiavelli nella sua magna opera "Il Principe"), che coinvolse nell’ordito ai danni di Cesare Borgia illustri personalità dell’epoca, patroni umbri e marchigiani il cui fallimento finale comportò la loro morte per mano dell’uomo che essi avrebbero dovuto detronizzare. Questo teatro di rivolta silente ha in seguito mutato definitivamente il proprio nome pari passo a quello dei gerosolimitani, tant’è che il maniero si affermò come Castello dei Cavalieri di Malta, famigliare ai turisti, monumento per la gente nata e cresciuta a Magione. Il suo sviluppo strutturale ha preso avvio da pochi essenziali elementi, in particolare una sola torre campanaria che funse da punto di partenza per il complessivo ampliamento contemplante una pianta quadrata, un cortile centrale e una possente cinta muraria intervallata da solidi torrioni angolari.
L’impianto odierno è il risultato di sequenziali modifiche apportate al complesso per renderlo non soltanto inviso a nemici e assalitori ma anche elegante e sufficientemente accogliente per eventuali ospiti in visita. Si spiegano le lussuose stanze interne in parallelo agli appartamenti destinati ai pellegrini, la corte loggiata e i tratti distintivi di aristocratica dimora. Si aggiunga la Cappella di San Giovanni Battista (patrono dei Cavalieri di Malta), fregiatasi nel tempo di importanti opere, nella fattispecie affreschi del Pinturicchio raffiguranti una Natività e la Madonna con Bambino e Santo. Tali dipinti furono commissionati nel 1502 dal cardinale Giovanni Battista Orsini. La Giunta comunale si è a lungo concentrata sulla rocca affinché potesse continuare a stupire gli avventori, intervenendo con programmati restauri al fine di permettere l’accesso alla maggior parte dei locali e degli ambienti preservando di rimando anche l’esterno.

Il cerchio storico si chiude con alcuni drammatici fatti accaduti durante il periodo della Resistenza partigiana: una rappresaglia dei nazisti in fuga costò a Magione undici vittime e tale sacrificio è stato premiato con la Medaglia di Bronzo al Merito Civile.

Cosa vedere a Magione

L’architettura ecclesiastica conta attualmente la Chiesa di San Giovanni Battista, crollata per i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale ma ricostruita passo passo per poi essere interamente affrescata da Gerardo Dottori. La sua veste originaria risale al 1571, mentre più vecchia risulta essere la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, eretta fra il XIII e il XIV secolo ma ricostruita nella prima metà del ‘700.

Altri punti di riferimento per la località sono la centrale Piazza del Carpine e la Torre dei Lambardi.

Magione non soffre di solitudine, è molto frequentata e conosce periodicamente flussi notevoli di turisti o appassionati di sport su due ruote: in frazione Bacanella c’è infatti l’Autodromo dell’Umbria, circuito tracciato apposta per le competizioni automobilistiche e motociclistiche

Eventi, sagre e manifestazioni

I principali eventi aggregativi della stagione si svolgono poco fuori l’abitato e interessano le frazioni di San Feliciano e San Savino, dove hanno rispettivamente luogo la Festa del Giacchio e la Sagra del Gambero e del Pesce del lago Trasimeno. L’una è a luglio, l’altra la segue ad agosto.

Come arrivare a Magione

Dalla A14 bisogna uscire ad Ancona, proseguire in direzione di Fabriano, poi Perugia e infine Magione, provvista di stazione ferroviaria; l’aeroporto di riferimento è quello di Perugia.
  •  

News più lette

close