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Santa Maria degli Angeli (Assisi), pellegrinaggio alla cappella della Porziuncola

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Un’aura sacra e un po’ magica avvolge Assisi, le sue frazioni e la bella campagna umbra, dominata dai verdi delle colline e dei boschi. Tra le piccole località che circondano la città di San Francesco c’è Santa Maria degli Angeli, che coi suoi 6.800 abitanti costituisce la più popolosa, e con le sue testimonianze storiche e religiose è certamente una delle più importanti e amate dai fedeli. Adagiata sulla pianura della Valle Umbra, in provincia di Perugia, Santa Maria degli Angeli prende il nome dalla basilica cinquecentesca che si erge nel cuore cittadino, e che lancia lo sguardo sulla distesa verde sottostante.

A rendere famosa la località è la cappella della Porziuncola, la cui storia affonda le radici nell’Alto Medioevo. Era infatti l’anno 576 quando nella zona venne eretta una piccola cappella ad opera dei benedettini del Monastero del Monte Subasio. Nell’anno Mille l’area era conosciuta col nome di Cerreto di Porziuncole, per la presenza di una grande zona boschiva, e quando la cappella fu restaurata da San Francesco in persona nel XII secolo, in nome di Porziuncola le rimase associato per sempre.

Il 1216 segnò un grande momento per la località: fu l’anno in cui San Francesco ricevette un’apparizione, con la quale Gesù gli annunciava che qualsiasi fedele avesse visitato la chiesetta, dopo essersi confessato e aver ricevuto l’Eucarestia, avrebbe avuto il completo perdono dei suoi peccati. Onorio III approvò l’indulgenza e stabilì che i primi due giorni di agosto si celebrasse la festa del Perdono, che ancora oggi richiama sul posto un gran numero di pellegrini ogni anno.

Il grande afflusso di fedeli, insieme al turismo culturale dovuto alla presenza di edifici di pregio, rappresenta la maggiore fonte di sostentamento di Santa Maria degli Angeli, che col tempo si è dotata di alberghi, pensioni e affittacamere. Anche l’industria è ben rappresentata: siccome nel centro di Assisi non c’è possibilità di sviluppo edilizio, molte fonderie, industrie meccaniche, mobilifici e fabbriche tessili hanno trovato spazio qui.

Il legame tra la Porziuncola e san Francesco non è dovuto solo al fatto che egli, vedendola in stato di abbandono, si occupò di restaurare la chiesetta. Qui egli comprese davvero la propria vocazione e fondò l’Ordine dei Frati Minori nel 1209, affidandone la protezione alla Vergine Madre di Cristo. I benedettini gli concessero la cappella perché ne facesse il cuore della nuova istituzione, e nel marzo del 1211 Chiara di Favarone di Offreduccio vi inaugurò l’Ordine delle Povere Dame o Clarisse. Ancora qui, a coronamento della sua grande esistenza, San Francesco morì nel 1226.

Visto l’enorme afflusso di pellegrini, ben presto si avvertì la necessità di preservare la cappella dalla folla eccessiva. A tal proposito nel 1684 fu fondata la Basilica di Santa Maria degli Angeli, una costruzione imponente dalle linee barocche, disegnata dall’architetto Galeazzo Alessi. A volerla era stato Papa San Pio V, che oltre alla Porziuncola intendeva proteggere le cappelle del Transito, del Roseto e gli altri edifici sacri in memoria di San Francesco, offrendo un nuovo spazio ai fedeli. Nel 1800, in seguito a un terremoto, la chiesa fu notevolmente modificata in base a un progetto di Cesare Bazzani, acquistando un’imponenza ancora maggiore: l’inaugurazione della chiesa rinnovata avvenne nel giugno del 1930, data in cui venne collocata alla sommità dell’edificio una grande statua della Vergine in bronzo dorato.

... Pagina 2/2 ...Dalla Basilica si accede al Roseto, nome con cui si indicano alcuni luoghi frequentati dal santo per la preghiera, la penitenza e il dialogo amorevole con le creature del Signore. Attraversando un cortile del 1882 si arriva nel Roseto, che un tempo era occupato da una statua di Francesco con le tortorelle e oggi ospita un monumento bronzeo di Vincenzo Rosignoli, del 1916.

Meritano una visita la Fontana delle Ventisei Cannelle, realizzata nel 1610 a fianco della Basilica per volere dei Medici di Firenze, e il Palazzo del Capitano del Perdono, anch’esso adiacente la chiesa. Edificato nel 1617, si tratta di un elegante palazzo a due piani con una facciata imponente, impreziosita da un doppio loggiato ad archi, che fungeva da sede di controllo della folla di pellegrini in visita alla città durante la festa del Perdono. Infine si può percorrere la Strada Mattonata, una via monumentale creata negli anni Novanta che collega Santa Maria degli Angeli all’acropoli di Assisi, e si può visitare il moderno Teatri Lyrick, sempre degli anni Novanta, progettato dall’architetto Morandi e capace di ospitare un migliaio di spettatori.

Il calendario di Santa Maria degli Angeli è costellato di eventi importanti, che quasi sempre hanno a che fare con la fede cristiana o la figura di San Francesco, ma non trascurano il divertimento, la convivialità e il buon cibo. Nella domenica successiva al 17 gennaio, in occasione della rassegna “Gennaio Angelano”, si tengono i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate, patrono della cittadina. Alla tradizionale processione seguono la benedizione degli animali, la distribuzione dei pani benedetti e l’offerta per i poveri sul “Piatto di Sant’Antonio”. Il 14 di agosto, sul Piazzale di fronte alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, ci sono la processione a lume di candela e il focaraccio della Madonna. Infine in ottobre si celebra la festa nazionale in onore di San Francesco Patrono d’Italia, con riti liturgici solenni nelle Basiliche si Santa Maria degli Angeli e di San Francesco. All’aspetto religioso si uniscono i festeggiamenti civili, con spettacoli, danze e canti folcloristici.

Per arrivare a Santa Maria degli Angeli, a soli 4 km da Assisi, ci sono diverse possibilità. In auto, venendo da nord, si prende l’autostrada A1 e si arriva all’uscita Valdichiana, quindi si percorre la Superstrada SS75 bis che segue il Lago Trasimeno, si supera Perugia e all’altezza di Ponte San Giovanni si continua verso Assisi, immettendosi sulla SS75. A questo punto si esce a Santa Maria degli Angeli.
Chi viene da sud, sull’autostrada A1, può uscire a Orte, mentre dalla Costa Adriatica si prende l’autostrada A14 e si esce a Cesena, immettendosi sulla superstrada E45: all’altezza dello svincolo per Collestrada si prende la SS75 e si esce a Santa Maria degli Angeli. In paese c’è la stazione ferroviaria della città di Assisi, sulla linea Foligno-Terontola, e l’aeroporto internazionale dell’Umbria Sant’Egidio è a una ventina di chilometri.

Il clima che accoglie i pellegrini è sempre abbastanza mite, con inverni non troppo rigidi e estati calde e soleggiate. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 0°C a una massima di 9°C, mentre in luglio e agosto si va dai 15°C ai 30°C. Il mese più piovoso è novembre, con una media di 93 mm di pioggia.
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