Cerca Hotel al miglior prezzo

Passignano sul Trasimeno, week end nel borgo sul lago

Abbarbicato alla sommità di un promontorio roccioso, affacciato sul Lago Trasimeno e incastonato tra Umbria e Toscana, Passignano è una delle mete turistiche più rinomate della provincia di Perugia, adagiata nella campagna umbra e riflessa dallo specchio d’acqua in tutta la sua bellezza. Popolato da quasi seimila abitanti, il borgo ha sempre rivestito un ruolo strategico fondamentale, passaggio obbligato tra due regioni ricche e lussureggianti e antico palco di vicende belliche. Proprio qui Annibale ostacolò le truppe romane di Flaminio quando, duramente sconfitte, si ritiravano dalla celebre Battaglia del Trasimeno.

Lasciatosi alle spalle quegli anni travagliati, Passignano sul Trasimeno è oggi un villaggio pacifico, con innumerevoli storie da raccontare e una tradizione genuina, che fa innamorare i visitatori. Testimonianze architettoniche di grande pregio, un paesaggio lacustre incontaminato e accogliente allo stesso tempo, sentieri protesi verso le montagne e un clima piacevole in ogni stagione, sono gli ingredienti ideali per qualunque tipo di vacanza, che privilegi la cultura, la natura, il relax o il divertimento.

Alle spalle dell’abitato c’è il regno di chi ama passeggiare: le colline celano un reticolo di sentieri interessanti, che si snodano tra i resti della Villa Roaman della Quarantaia, l’antico Cassero di Monteruffiano e i boschi, perfetti per il bird-watching, del Parco Trasimeno. Di fronte a Passignano si apre invece il lago, che oltre ad offrire spiagge confortevoli per crogiolarsi al sole, influisce da sempre sulla quotidianità dei paesani. A testimonianza di ciò si può visitare il Museo delle Barche, dove sono esposte le imbarcazioni tradizionali usate nelle acque interne italiane e dove è stato ricostruito, negli spazi esterni, un esemplare di “Barchetto del Gorro”, un barcone molto diffuso sino agli anni Trenta del Novecento per la pesca con la rete a strascico.

Inoltrandosi nel verde intorno a Passignano si scopre la già citata Villa Romana, in località Quarantaia, che consiste in realtà in pochi resti di un’abitazione romana risalente al I secolo d.C. Tra gli ambienti tuttora riconoscibili ci sono due vasche comunicanti tra loro, forse utilizzate come cisterna, e una fornace adibita alla cottura dei laterizi. Molto interessanti anche gli edifici di culto, in particolare l’antica Pieve di San Cristoforo, eretta prima dell’anno Mille sulle vestigia di un preesistente tempio pagano, originariamente di dimensioni molto maggiori di quelle attuali. All’interno sono ancora visibili gli affreschi votivi, in particolare un ciclo di pitture raffinate nella navata centrale, probabilmente opera di Policleto da Cola e in parte dei Maestri Umbri del primo Quattrocento. All’esterno, sopra il portale d’ingresso, una formella in ceramica del Cinquecento rappresenta San Cristoforo che attraversa un fiume ricco di pesci.

Risale invece al Cinquecento la chiesa della Madonna dell’Olivetto, edificata alla fine del Cinquecento con i fondi raccolti tra i fedeli e il materiale recuperato dall’antico monastero di San Vincenzo. All’interno sono custodite opere d’arte importanti, come una scultura in arenaria della Madonna con Bambino di Ascanio da Cortona, una splendida acquasantiera in marmo datata 1602 del medesimo artista, l’Altare Maggiore con la Madonna in Trono, e numerosi dipinti che rappresentano Maria e i santi.

L’incontro tra passato e presente, storia e divertimento, è ben rappresentato dagli eventi popolari e dalle manifestazioni che vengono organizzate a Passignano nell’arco dell’anno. Da non perdere gli appuntamenti estivi, come il Palio delle Barche, il Festival dei Giovani Concertisti, il Trasimeno Blues, la Festa dei Barbari e la Festa di Fine Estate, tutti compresi tra luglio e l’inizio di settembre. La seconda o la terza decade di agosto i più golosi apprezzeranno la Festa della Padella, quando il pesce di lago viene fritto nella padella più grande del mondo e degustato dai paesani e dai turisti, in un clima di festa contagioso e frizzante.

In novembre gli appuntamenti appetitosi continuano con la Festa di San Martino, una sagra enogastronomica dedicata alle castagne e al vino novello, ma anche con la celebre Festa dell’Olio. Infine, a colorare le serate invernali, ci sono il Festival di Musica Gospel che si tiene tra l’inizio di dicembre e l’inizio di gennaio, e il tradizionale Presepe Vivente durante le festività natalizie.

Ogni stagione, dunque, è rallegrata dalle sue festività, e allo stesso tempo è accarezzata da un clima piacevole di tipo temperato: l’inverno è freddo ma non troppo rigido, l’estate è soleggiata ma mitigata dalla vicinanza del lago, e la primavera e l’autunno sono dolci al punto giusto per le passeggiate nella natura e nel centro storico. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 0°C a una massima di 9°C, mentre in luglio variano tra i 15°C e i 30°C. Le precipitazioni, scarse in estate, toccano il valore massimo in novembre, quando cadono in media 93 mm di pioggia.

Per raggiungere Passignano si possono valutare diverse opzioni. Chi viaggia in auto deve percorrere l’Autostrada A1 Firenze-Roma e, se viene da nord, uscire a Bettolle-Valdichiana e proseguire in direzione Perugia. Se si arriva da sud si deve uscire a Orte e prendere il raccordo autostradale per Terni fino a Perugia, quindi il raccordo in direzione Firenze. Chi sceglie il treno può scendere a Terontola, sulla linea Firenze-Foligno, mentre l’aeroporto più vicino è quello di Perugia, a 38 km circa. Il servizio di navigazione del Trasimeno collega Passignano alle isole lacustri e a numerosi paesi litoranei.
  •  
01 Novembre 2017 Halloween a Cinecittą World: programma e ...

Le lunghe giornate estive stanno lasciando il passo alle fresche e più ...

NOVITA' close