Cerca Hotel al miglior prezzo

Colonna (Lazio): visita al comune pił piccolo dei Castelli Romani

Colonna, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Fra i Castelli Romani è il più piccolo per estensione e popolazione, ma questo non ne sminuisce certo il prestigio e un corredo architettonico da primo della classe. Entro l’area tuscolana dei Colli Albani in provincia di Roma, Colonna acuisce la rinomanza della Capitale rinvigorendone l’hinterland con innocente bellezza e presenza imponente di cui sono pienamente consapevoli i 4.000 abitanti che occupano un borgo davvero interessante sotto molteplici punti di vista. Dalla sommità di una collina, la cittadina presiede un panorama favoloso che gode di una placida morfologia, come d’altronde il Lazio intero culla di storia antica.

Storia

A tal proposito, le origini di Colonna risalgono a ca. quattro secoli prima di Cristo e si legano all’espugnazione da parte dei Romani di Labicum, di cui Colonna divenne erede diretta con il nome latino di Labicum ad Quintanas, una realtà poi scomparsa con l’imperversare della Guerra Gotico-Bizantina. Dal primigenio al nuovo, Colonna trova nuova linfa vitale appropriandosi del proprio epiteto politico nel 1047: dotato di castello, la fisionomia di castrum emerge con l’attribuzione di un nome esclusivo, castellum Colupna, dominio della casata Colonna fondata da Pietro dei Conti di Tuscolo nel 1101 e invisa ai pontefici per la sua spiccata tendenza a non riconoscere l’autorità della Chiesa. Ironia della sorte, il feudo finisce ceduto al cardinale Ludovisi nel 1662 e da lui perviene alla famiglia Rospigliosi-Pallavicini, tenutaria del borgo fino all’autonomia della comunità acquisita nel 1848.

Oggi Colonna si affida a una modernità concreta dove tutto funziona a meraviglia potendo così agevolare il processo di trasformazione turistica che fa del paese un’attrazione perché contiene in sé scampoli della fastosa grandezza della Roma conquistatrice, carpita già a suo tempo da un Gabriele D’Annunzio che tanto amava soggiornare in queste zone, quelle appunto degli emblematici e riconoscibili Castelli Romani.

Cosa vedere a Colonna

Il centro storico si pone come uno spazio che concentra begli edifici la cui logica costruttiva media abilmente fra la semplicità del rurale e l’articolato apprezzamento del monumento, ed è questo a piacere maggiormente all’avventore, quest’equilibrio che non vuol vivere di assoluti preferendo smarrire piacevolmente gli osservatori.

Colonna ha qualche graziosa chiesetta ma forse la refrattarietà storica al monopolio ecclesiastico ha fatto sì che l’organicità del borgo venisse progressivamente affidata ad altri elementi, come ad esempio il Palazzo Baronale, eretto nel Cinquecento come a volere simboleggiare la magniloquenza del Rinascimento e il suo condizionare in parte le scelte costruttive di un abitato variegato e multiculturale.

Del palazzo colpiscono le notevoli dimensioni, la veste nobiliare, il grande portale bugnato e la sua promiscuità alla Chiesa di San Nicola di Bari, un bel connubio di generi diversi conviventi in un solo ammiccante complesso. La corte interna ha un po’ “perso i pezzi” e fino al 2017 ne conservava uno di non poco conto, rappresentativo ma ahinoi non permanente, il serbatoio idrico soprannominato “il dindarolo”, istituzione suo malgrado soggetta a demolizione per questioni di sicurezza nel processo di adeguamento antisismico.

Eventi, sagre e manifestazioni

L’essenzialità monumentale è sopperita dalla cospicuità di eventi che Colonna ha fatto suoi negli anni rendendoli appuntamenti fissi del calendario annuale. Ne fanno parte la Mostra dei Presepi in Grotta durante il periodo natalizio, la Sagra dell’Uva Italia, la Sagra delle Pincinelle e il Palio delle Botti.

Queste ultime tre sono manifestazioni integranti il famoso settembre colonnese che saluta l’estate con la continuità della festa. Ad agosto la stagione più calda vuole la sua Sagra del Cocomero, che non potrebbe essere più idonea e tempestiva data la calura. Da vedere fra una kermesse e l’altra il Museo della Stazione, che argomenta in merito a residuati di archeologia ferroviaria.

Come arrivare a Colonna

Da Roma si arriva in auto alla località imboccando la SS 6 Casilina che incrocia la Via Tuscolana fino a Frascati e poi la SP Frascati – Colonna; il treno si prende a Roma – Termini e ci si mette ca. 25 minuti a raggiungere Colonna; disponibili le linee autobus extraurbane Cotral; l’aeroporto di Roma Fiumicino è quello di riferimento.

  •