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Le foto di cosa vedere e visitare a Busseto

Busseto, cosa vedere nella cittą di Giuseppe Verdi

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Busseto è un piccolo borgo di poco più di 7000 abitanti in provincia di Parma. Perla nel cuore dell'Emilia Romagna, lambita dal torrente Ongina, la città è uno scrigno di tesori storico - architettonici e culturali. Con la ricchezza delle sue risorse, sia naturali che culturali, potrà soddisfare le esigenze sia dei turisti che dei visitatori di passaggio. Una cittadina tutta da conoscere, quindi, e grazie al clima abbastanza mite è visitabile tutto l'anno.

Busseto ha anche meritato il prestigioso riconoscimento Bandiera arancione del Touring Club Italiano come località che offre al visitatore un'offerta turistica ben qualificata e organizzata. Non a caso nell'attestazione di riconoscimento è citato che "ottima è la fruibilità dei siti rilevanti sotto l'aspetto storico-culturale e vi è anche la possibilità di usufruire di circuiti di visita integrati. Il comune propone inoltre un calendario di appuntamenti ed eventi ricco e variegato".

La storia di Busseto è molto antica: il suo toponimo deriva da buxetum o buxus e cioè bosco dei bossi, arbusti cespugliosi tipici di queste colline. Fonti certe dell'esistenza di Busseto risalgono al 1100 quando il territorio apparteneva ancora all'Oltre Po cremonese. Intorno al XIII secolo il borgo entra nel dominio dei Pallavicino fino al 1587 quando diventa territorio dei Farnese. Da qui in poi, cioè fino all'Unità d'Italia, Busseto segue le vicende storico - politiche del Ducato di Parma e Piacenza.

Cosa vedere a Busseto? Moltissimi sono i monumenti e i luoghi d'interesse qui, a cominciare dalle architetture religiose: la Collegiata di San Bartolomeo Apostolo venne realizzata nel XV secolo sui ruderi di una precedente chiesa e si caratterizza per la struttura rinascimentale e per alcuni stucchi e dipinti settecenteschi.

Molto suggestiva anche la Chiesa di S. Ignazio di Loyola che fu edificata per il volere del bussetano Pietro Pettorelli, nel 1617, che fondò il locale collegio dei Gesuiti. L'interno della chiesa si caratterizza per lo stile barocco e per degli affreschi molto belli che raffigurano la gloria del santo spagnolo di San Luigi Gonzaga e San Francesco Saverio.

Le architetture civili risentono della presenza storica molto forte, nei secoli addietro, della famiglia Pallavicino e infatti Torre Pallavicino fu innalzata nell'XI secolo proprio dagli omonimi marchesi ma nel corso dei secoli subì diversi rimaneggiamenti tra cui, quello evidente in stile neogotico. Al suo interno sorge il Teatro Giuseppe Verdi.

Non dimentichiamo, infatti, che la storia e il nome di Busseto, sono legati a doppio filo al nome di Giuseppe Verdi.

Qui, nella frazione di Roncole, Verdi ebbe i suoi natali il celebre compositore. La casa natale di Giuseppe Verdi è visitabile in via della Processione e accoglie un museo multimediale molto suggestivo. All'interno del museo la guida consegnerà ai visitatori un iPad con cuffie per seguire la visita in modo autonomo grazie a una mappa interattiva e ai contributi audio che raccontano come Giuseppe Verdi trascorse qui la sua infanzia e giovinezza.
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Ancora, al più celebre compositore che la nostra storia conosca, è intitolata la piazza principale del paese. Piazza Giuseppe Verdi ha origini quattrocentesche ed è dominata dalla celebre scultura in bronzo "Il cigno di Busseto" realizzata dallo scultore Luigi Secchi nel 1913.

A Busseto non mancano le tradizioni popolari, gli usi e i costumi locali. Diversi sono gli appuntamenti ai quali non si può mancare, tra i quali il celebre Gran Carnevale Storico della risata di Busseto, uno dei più antichi carnevali locali, la cui esistenza è databile certamente al 1879 quando venne fondata la “Società del Carnevale”.

Inoltre non sono da dimenticare anche il Concorso Internazionale Voci verdiane e la ricca stagione teatrale al Verdi.

Anche l'enogastronomia è qui degna di nota. Una cucina tipica che affonda le sue radici nelle tradizioni emiliane, nei prodotti locali e nelle metodiche di produzione che sono arrivate, intatte, fino ai giorni nostri. Da assaggiare il risotto Giuseppe Verdi a base di funghi,asparagi e prosciutto crudo e la spongata di Busseto, dolce ripieno di mele, pane tostato, mandorle, uvetta e pinoli.

Non sarà difficile trovare qui, nel territorio della Bassa Parmense osterie e trattorie tipiche che offrono i loro menu a base di prodotti regionali - tortelli, cappelletti, parmigiano Reggiano - il tutto innaffiato dal buon vino Fortana, il più antico tra i vini della zona, che si caratterizza per il gusto fresco, frizzante e di facile abbinamento con salumi stagionati locali (strolghino, salame di Felino) e formaggi tipici.

Per una full immersion nella natura tipica e incontaminata del luogo, il territorio pianeggiante si presta al cicloturismo (le biciclette possono essere noleggiate presso l'ufficio turistico locale). Inoltre qui alcuni tratti del Po sono navigabili e sarà molto suggestivo scoprire in barca la ricchezza della flora e della fauna fluviale.

Come arrivare a Busseto: per chi arriva in auto dall' Autostrada A1 - Uscita Fidenza - S.P. 588R in direzione Busseto. Per chi arriva in treno, la stazione di Busseto si trova sulla linea Parma - Fidenza - Cremona. Per chi arriva in aereo, l'aeroporto più vicino è il Giuseppe Verdi di Parma.
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