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Morciano di Romagna, visita alla cittadina nella valle del Conca

Morciano di Romagna, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

In Emilia-Romagna, Morciano s’inserisce proprio in quella porzione di territorio a metà strada fra la Riviera romagnola e l’Appennino tosco-romagnolo, e sono pochi i chilometri che separano il borgo dai confini delle Marche.

Storia

Il comune conta oggi poco più di 7.000 abitanti e le sue origini sono da ricondurre all’epoca medievale in qualità di semplice appezzamento terriero denominato fundus Morciani alimentato esclusivamente dal lavoro di contadini operanti singolarmente. Il fundus divenne castrum intorno all’anno Mille e pochi decenni dopo Pier Damiani avviò la costruzione dell’Abbazia di San Gregorio, futuro punto di riferimento religioso per l’intera valle.

A quel tempo Morciano non poteva ritenersi un feudo ma piuttosto una sorta di forum, di emporius a sostegno dell’economia di Montefiore Conca, almeno finché quest’ultimo non tracollò lasciando al borgo finalmente la possibilità di detenere autonomi mercati e così svilupparsi prevedendo anche lo svolgersi nel centro storico della Fiera di San Gregorio, un fortissimo impulso alla capacità commerciale del paese, tale amministrativamente solo dal 1862 e cioè un anno dopo l’Unificazione Italiana.

Cosa vedere a Morciano di Romagna

Attualmente Morciano di Romagna è una località ben vista nel riminese, che invita i turisti a passeggiare attraversando il suo abitato sul quale insiste una vaga ma tangibile atmosfera ottocentesca, che si estende lungo stradine e vicoli disposti ordinatamente a scacchiera e accarezzati da un deciso senso di austerità ed essenzialità. Conosciuto in passato per gli affollati mercati, il paese ospita da ormai moltissimi anni il Centro Dantesco “San Gregorio in Conca” che analizza e studia la figura letteraria di Dante Alighieri.

Fra le monumentalità architettoniche si annoverano i resti dell’Abbazia di San Gregorio e la Parrocchiale di San Michele Arcangelo, affacciata su Piazza Umberto I e frutto di una ricostruzione effettuata nel 1794. Di altro genere è la vasca con un gioco d’acqua che riflette le linee del Colpo d’ala, stilizzata scultura del famoso artista Arnaldo Pomodoro, una dedica dell’illustre morcianese al pittore futurista Umberto Boccioni, nato anch’egli da queste parti.

I dintorni

Poco fuori il nucleo urbano, ecco espandersi a macchia d’olio l’Oasi faunistica del Conca con annesso osservatorio ornitologico, area istituita nel 1191 comprendente una superficie complessiva di 702 ettari e interamente visitabile percorrendo una delle panoramiche piste ciclopedonali costeggianti il fiume Conca. L’osservatorio si compone di varie feritoie che permettono la pratica del birdwatching: tante le specie avvistabili, in particolare alcuni uccelli acquatici rari fra cui la cicogna bianca, la cicogna nera, il pellicano e l’airone bianco maggiore.

Eventi, sagre e manifestazioni

In relazione agli eventi che si tengono a Morciano, occorre ritornare a parlare della Fiera di San Gregorio, ormai centenario appuntamento del mese di marzo: accorrono per parteciparvi migliaia di visitatori, attratti da uno spiccato clima di divertimento infuso dal luna park, dalle bancarelle di dolciumi, dalle trattorie aperte e tante mostre, spettacoli ed esposizioni. A inizio dicembre il Padiglione fieristico ospita Morcianantico, una mostra mercato dell’antiquariato di qualità.

Come arrivare a Morciano di Romagna

Dall’Autostrada Adriatica A14 bisogna uscire al casello di Cattolica/San Giovanni/Gabicce dopodiché, raggiunto San Giovanni in Marignano, uscire in direzione di Morciano percorrendo la SP 17 fino a destinazione; la stazione di Riccione dista 12 km ed è collegata a Morciano dalle autolinee Tram Servizi, autolinee AM Rimini e Satam; l’aeroporto di Rimini, distante 17 km dal paese, è quello di riferimento.

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