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Poggio Renatico (Emilia-Romagna): visita al comune del ferrarese

Poggio Renatico, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Senza niente da nascondere, il comune di Poggio Renatico sorge nel bel mezzo della pianura ferrarese e rivela da subito tutte le sue carte vincenti, lo stagliarsi orgoglioso nel panorama dell’Emilia-Romagna, i monumenti e il probo bagaglio culturale derivante da una storia lanciata dai nastri di partenza del Medioevo.

Storia ed origine del nome

All'epoca il borgo (oggi una cittadina di quasi 10.000 abitanti) si chiamava Podio Rognatico. Il suo lignaggio è stato contraddistinto dalla duratura permanenza dell’influente famiglia Lambertini, le cui generazioni mantennero il controllo su queste terre fino al XIX secolo, più precisamente fino all’Unità d’Italia, preceduta dalla brevissima parentesi del dominio pontificio. Successivamente al processo dell’Unificazione accaddero due fatti importanti: il primo, assolutamente positivo, vide l’inaugurazione nel 1862 della tratta ferroviaria BolognaFerrara (un bene per l’intera economia locale e regionale), mentre il secondo, tragico, riguardò il terremoto del 2012 che arrecò pesanti danni al patrimonio architettonico di alcune strutture come il Castello Lambertini e la Chiesa abbaziale di San Michele Arcangelo.

Compromettere non vuol tuttavia dire distruggere, infatti i due edifici sono ancora vivi e vegeti nel posto dove sono sorti secoli fa, in più delle doverose opere di ristrutturazione li hanno parzialmente restituiti a un antico splendore orfano inevitabilmente di alcune parti crollate. Nel caso del maniero, a farne le spese è stata la torre dell’orologio, per quanto concerne la chiesa il campanile, che si è dovuto abbattere in quanto pericolante. Il fortilizio porta il nome di chi l’ha eletto propria residenza, ma la costruzione si deve ai Guastavillani, impegnati a progettare e realizzare una rocca militare a puro scopo difensivo, una valenza pian piano persa a favore di una veste più signorile.

Cosa vedere e visitare

L’Antica Abbazia di San Michele Arcangelo è la costruzione decana compresa nella Diocesi di Bologna, risulta addirittura anteriore al Duecento pronunciando una stile visibilmente romanico all’esterno e neoclassico all’interno, con un’unica navata sovrastata da un soffitto a cassettoni che, prima della configurazione in gesso, era in legno. È stata chiusa al culto nel 1904 e i tentativi di restaurarla non portarono giovamento, specialmente in seguito al sisma del 2012, il colpo di grazia. Un provvedimento a voto popolare ha decretato l’erezione della nuova Chiesa di San Michele Arcangelo, che ha visto la luce nel 1907 mostrandosi molto diversa dalla precedente. Mantenendo lo stile gotico-lombardo trecentesco, si divide in tre navate con pianta a croce latina e si correda di finestre colorate disegnate da Antonio Maria Nardi dopo che le vecchie sono state distrutte nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Una passeggiata per Poggio Renatico ci conduce a visitare quelli che un tempo erano presidi di difesa e avvistamento. È apprezzabilissima la monumentalità della Torre del Poggio, della Torre dell’Uccellino, della Torre Verga e della Torre del Cocenno (in questo caso "era" apprezzabile in quanto crollata dopo il sisma), tutte edificate tra la fine del Duecento e l’inizio del Quattrocento.

Eventi, sagre e manifestazioni

Il ridente paese ride in virtù dei tanti eventi che riesce a organizzare ogni anno. Tante le feste patronali, più che altro considerate fiere, cui si aggiunge l’Antica Fiera di Merci e Bestiame d’inizio giugno. È preceduta di parecchi mesi dal Carnevale Notturno e seguita dalle rassegne estive tra le quali si distinguono E… state insieme e il Settembre Poggese. A bizzeffe fioccano le sagre, ovvero gli appuntamenti più attesi e sentiti, dalla Sagra della Bondiola alla Sagra della Canapa Alimentare. Le frazioni non sono da meno e ospitano manifestazioni interessanti a tema gastronomico, come la Sagra del Buongustaio presso Chiesa Nuova (dove è altresì ospitata la Sagra delle Rane) la Sagra del Caplaz a Coronella, la Sagra del Castrato e della Porchetta a Gallo e la Sagra della Salamina da sugo al cucchiaio a Madonna Boschi.

Da segnalare infine che a Poggio Renatico ha sede una base dell’Aeronautica Militare.

Come arrivare

Dall’Autostrada A13 si può uscire ad Altedo in direzione San Pietro in Casale o a Ferrara sud in direzione Bologna percorrendo la SS 64; Poggio Renatico possiede una propria stazione ferroviaria; dall’autostazione di Ferrara partono gli autobus extraurbani che passano dal paese; l’aeroporto più vicino dista 32 km ed è il “Guglielmo Marconi” di Bologna.

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