Cerca Hotel al miglior prezzo

Bagno Vignoni, nelle terme del borgo medievale della Val d'Orcia

Bagno Vignoni, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Sembra che il cielo si sia rovesciato in basso, nella campagna morbida della Toscana, e le case rustiche di un villaggio si siano riunite intorno ad esso, curiose di vedere questo lembo d’azzurro sceso in terra. Sono le case di Bagno Vignoni, riunite intorno ad una vasca d’acqua che fa da specchio al cielo, con le sue luci mutevoli, le nuvole veloci e le costellazioni. Siamo in uno dei borghi più suggestivi della Toscana: potrebbe trovarsi in un quadro, invece è nel cuore della Val d’Orcia, compreso nel territorio comunale di San Quirico d’Orcia, in provincia di Siena. Ad accrescerne la bellezza c’è il paesaggio circostante, che come una ghirlanda rigogliosa intreccia filari d’uva, schiere d’ulivi argentei, campi di girasoli e pascoli di un verde fragrante.

Ma il tesoro più prezioso custodito da Bagno Vignoni sono le terme, che regalano al borgo un aspetto tutto speciale: le acque termali, tra le più famose Terme della Toscana, note dall’epoca romana, sgorgano dal suolo vulcanico e affiorano in una grande vasca a cielo aperto. Intorno ad essa, a specchiarsi vanitose, si sono riunite le case, le locande e le botteghe del paese. Come una piazza, ma fatta di acqua, la vasca termale è il fulcro della cittadina, e intorno ad essa si svolgono i momenti più importanti della vita paesana. Perché l’attività termale del posto diventasse famosa si è dovuto aspettare il medioevo, anche se le prime testimonianze a riguardo sono più antiche. A poco a poco, col passare del tempo, tanti personaggi storici hanno trascorso un periodo a Bagno Vignoni, come Caterina da Siena, Papa Pio II Piccolomini e Lorenzo il Maginifico.

Le autorità e le istituzioni che di volta in volta hanno dominato il territorio si sono occupate delle terme con cura e amore, e ancora oggi possiamo beneficiare di strutture accoglienti e confortevoli. Rispetto alle terme originarie, oggi non è possibile fare il bagno direttamente nella Piazza delle Sorgenti, ma sono poco lontane le moderne strutture termali del centro: qui si trovano le piscine alimentate dalla medesima acqua, e si ha la possibilità di fare fanghi, irrigazioni e inalazioni. Le acque ipertermali, con una temperatura di 52°C circa, sono bicarbonato-solfato-alcalino-terrose.

Benché le terme di oggi costituiscano la principale attrazione turistica del paese, la parte più caratteristica di Bagno Vignoni resta il centro storico, con la vasca antica, le casette in pietra, e un dedalo affascinante di stradicciole acciottolate. Accanto allo specchio d’acqua, perla luminosa del centro, sorge la chiesa di San Giovanni Battista, un bell’edificio sacro a navata unica, con una facciata semplice e lineare. All’interno si possono ammirare alcune opere d’arte, tra cui un dipinto di scuola senese raffigurante Santa Caterina da Siena, con Bagno Vignoni sullo sfondo, realizzato nel XVIII secolo. All’esterno invece, sotto il portico frontale, si trova la piccola cappella dedicata alla stessa santa, eretta nel 1660 e contenente, in origine, un affresco di Cristo risorto, oggi spostato nella chiesa di San Giovanni Battista.

A questa chiesa è collegata una delle celebrazioni più importanti del paese, la festa di San Giovanni del 24 giugno, che comprende una lunga processione lungo i bordi della vasca e la benedizione dei campi circostanti. Nei dintorni del borgo non si esauriscono le meraviglie. Bagno Vignoni è calata nel cuore del Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d’Orcia, per cui le opere d’arte e le bellezze paesaggistiche non mancano: alle spalle del borgo si può visitare Vignoni Alto, un piccolissimo villaggio quasi nascosto dalla vegetazione della colline. Davanti al paese invece si apre un panorama spettacolare sulla valle, ricamata dalle anse del fiume. In lontananza si scorge lo sperone roccioso che ospita Castiglione d’Orcia, con la Rocca d’Orcia di origini etrusche, e ancor più lontano c’è la sagoma maestosa del Monte Amiata, paradiso di vacanze estive e invernali.

Innumerevoli sono gli eventi che animano la zona, ma ce n’è uno in particolare che non potete perdere, se vi trovate a Bagno Vignoni a inizio dicembre: è la Festa dell’Olio di San Quirico d’Orcia, che nel weekend dell’Immacolata porta in paese bancarelle e stand gastronomici, pronti ad offrire bruschette e altre prelibatezze condite con l’olio pregiato di Toscana. Spettacoli itineranti, danze e concerti allietano le giornate di festa, e i bambini restano a bocca aperta i fronte alle esibizioni di acrobati, maghi e giocolieri.

Per raggiungere il piccolo borgo medievale, con le sue terme e le sue atmosfere senza tempo, si possono valutare diverse opzioni. Chi viaggia in auto deve prendere da Siena la SS2 Cassia in direzione Roma, superare San Quirico e prendere il bivio per Bagno Vignoni dopo pochi chilometri. Chi viene da sud deve percorrere l’Autostrada A1 e uscire al casello di Chiusi, prendere la SS146 e raggiungere ancora una volta San Quirico d’Orcia. Chi viaggia in treno può scendere alla stazione di Buonconvento e proseguire con gli autobus di linea, mentre l’aeroporto più vicino è il Peretola di Firenze, a circa 130 km.

Giunti a destinazione si ha la sensazione di ricevere un abbraccio: il clima di Bagno Vignoni è infatti piacevole e accogliente, caratterizzato da temperature sempre miti e precipitazioni in genere scarse. Le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di 2°C a una massima di 11°C, mentre in luglio si va dai 17°C ai 29°C. Le precipitazioni, scarse in estate, si concentrano a novembre e dicembre, quando piove in media per 11 giorni al mese.
  •  

 Pubblicato da - 13 Novembre 2009 - © Riproduzione vietata

News più lette

close