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Bettolle (Toscana): visita alla cittadina della Valdichiana

Bettolle, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Bettolle è una delle pittoresche frazioni di Sinalunga, comune che occupa il cuore di quella Valdichiana tanto decantata da Goethe nel suo celeberrimo “Viaggio in Italia”. Dove siamo?

La terra della chianina

Naturalmente in Toscana, in un morbido giaciglio della provincia di Siena ch’è la culla della rinomata razza Chianina, foriera di una carne apprezzata in ogni parte del mondo senza eccezione alcuna. In questo turbinio di sapori e storia si trova la stessa Bettolle ospitando l’evento che forse più di tutti insiste sul valore eccezionale dello specifico allevamento chianino, vale a dire La Valle del Gigante Bianco.

Ogni anno a fine maggio e inizio giugno riserva agli avventori una spirale di gusto e succosità riassunti nella prelibatezza di una bistecca, anzi 100, da far perdere letteralmente i sensi. Si specifichi che molti studi su questa razza sono oggi presi a modello grazie alla dedizione di Ezio Marchi, nativo di Bettolle che contribuì sensibilmente al rinnovamento della zootecnia influendo decisamente nell’allevamento della razza Chianina. Il paese gli ha dedicato un monumento inaugurato nel 1911.

Storia

La frazione si è accresciuta e sviluppata su base etrusca, riconosciuta amministrazione dal 1014 nelle forme di un piccolo villaggio agile nel mutare rapidamente in feudo dotato di rocca (Castrum Betullarum) sotto la proprietà della famiglia Cacciaconti coadiuvata nel ‘200 da un Podestà inviato direttamente dalla Repubblica di Siena. A quel tempo risale una più precisa definizione dell’abitato integrato con mura difensive, un castello e opere utili alla comunità. Forte di un’economia ormai formata e un impianto sociale indiscutibile, Bettolle mise in conto un’ardua lotta al fianco dei Francesi contro i Medici spalleggiati dagli Spagnoli, una contesa che non portò frutti ma neanche conseguenze così catastrofiche. Anzi, Cosimo I de’Medici, divenuto Granduca di Toscana, volle fondare l’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, che nel 1562 portò una ventata di ricchezza sul borgo, salvo decadere per soppressione nel 1755. Nel 1737 arrivò la svolta con i Lorena, che abolirono di fatto il feudalesimo nei luoghi del loro dominio e bonificarono molte zone fino a quel momento non sfruttate sotto il profilo agricolo. Quando la casata tramontò era il 1859 e nel 1861 l’Unità d’Italia poté compiersi: Bettolle venne così annesso a Sinalunga.

Cosa vedere a Bettolle

Il comune di appartenenza si fregia di stupendi esempi di architettura e in quest’ottica Bettolle ha reso in aggiunta la sua vestigia più significativa, la Chiesa di San Cristoforo, ch’è una ricostruzione ottocentesca di una vetusta pieve. L’edificio non evidenzia particolarità incisive, eccettuato un tiburio ottagonale e un campanile culminante in una piramide, ma all’interno c’è qualcosa di bello da vedere, e quel qualcosa è costituito dalla favolosa Cappella del Crocifisso decorata da un gruppo di 12 formelle eseguite dallo scultore Nando Canuti (autore peraltro del pregevole Presepe di Greccia) a rappresentanza dei Fioretti di San Francesco. Altre opere rilevabili spaziano dal Martirio di San Felice dipinto nel ‘600 alla coeva Madonna del Rosario firmata da Sebastiano Filli, fino alla Madonna con il Bambino di Nicolò Nasini e il San Pietro in ginocchio realizzato da Bernardino Mei. Un novecentesco mosaico della Madonna Assunta risalta nel catino absidale. L'eredità rurale è detenuta dalla storica Real Fattoria.

Eventi, sagre e manifestazioni

Il Natale non può essere più bello di quello organizzato a Bettolle, dove va in scena la mostra della Città dei Presepi capace di coinvolgere le cinque contrade del paese, ovvero Le Caselle, Montemaggiore, La Ceppa, Il Casato e Il Poggio. Il più scanzonato Palio della Rivalsa, preceduto da un magnifico e fastoso Corteo storico, si tiene ogni anno a giugno. Strano ma vero, in estate viene altresì organizzata una Sagra dell’Aragosta. Non solo carne, allora, ma anche dell’ottimo crostaceo.

Come arrivare a Bettolle

Dall’Autostrada A1 occorre uscire a Valdichiana n. 28, imboccare la Superstrada Bettolle – Siena e uscire a Sinalunga; la stazione di Sinalunga si trova lungo la linea ferroviaria Firenze – Siena ed è collegata a Bettolle da autobus extraurbani; l’aeroporto di riferimento è quello di Firenze, distante ca. 100 km dalla località.

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