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Ordona (Puglia): gli scavi archeologici di Herdonia, la storia e gli eventi

Ordona, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La piccola città di Ordona si erge, fiera delle sue origini, sulle colline della parte finale del Tavoliere delle Puglie. In questa zona il Tavoliere cede il posto alle prime colline che diventano, qualche chilometro più avanti, le dolci cime del Subappennino Dauno meridionale.

Dall'alto la città spezza il verde che sfuma nelle diverse tonalità dei campi che la circondano creando pezze che ricordano le vecchie coperte patchwork. Territorialmente appartiene alla provincia di Foggia da cui dista una ventina di km.

Importante soprattutto per gli scavi archeologici che hanno permesso di mettere insieme una storia del luogo davvero ricca e intensa, Ordona è oggi anche un'apprezzata meta turistica non lontana dalle più belle località della Puglia, sia quelle sul mare che di interesse artistico-culturale. Diverse sono le cose che si possono scoprire in questa graziosa cittadina di poco più di 2500 abitanti abitata fin dal neolitico.

Cenni storici
Al neolitico risalgono le prime tracce dell'abitato che in questi luoghi, come nel resto del territorio della Daunia, è un periodo abbondantemente testimoniato dai ritrovamenti databili in tale epoca e dai numerosi scavi. Attorno al III secolo si attesta la presenza di una città romana che si trasforma in Municipio nel I secolo con il nome di Herdonia che trova il suo periodo di massima espansione con la realizzazione della via Traiana. Questa ne sancisce la vocazione di nodo commerciale.

In seguito a fenomeni sismici e naturali di diversa intensità, la città subisce un duro colpo e un conseguente tracollo. Tutto il territorio del Tavoliere durante il Medioevo inizia a decadere ma è solo dopo la colonizzazione dei Borboni, nel '700, che si segnala una ripresa rispetto al periodo precedente. Sotto i Borbone il Tavoliere viene dissodato e bonificato; a tale periodo risale anche la costruzione dell'Acquedotto Pugliese. Dal 1975 Ordona è un comune autonomo. Testimonianze di questo ricco passato sono tutt'oggi ben visibili.

Cosa vedere
La zona degli scavi archeologici è senza dubbio una delle cose da non perdere se si va a Ordona. Come si può immaginare è quest'area che attira il maggior numero di visitatori e turisti. Infatti, si tratta di un'area piuttosto vasta di circa 21 ettari. Ancora visibile il macellum romano, una sorta di polo logistico in cui le merci da mettere in vendita venivano stoccate.

Affascinante il colonnato che testimonia la presenza di un antico tempio. Sempre visibile è l'antico foro che si apriva davanti a due templi, al già citato mercato coperto, al complesso termale e alla basilica, oggi poco più che ruderi. Le mura sono facilmente visibili tra le campagne, così come i ruderi del ponte romano realizzato sull'alveo antico del fiume Carapelle. Nei pressi della ferrovia si scorgono i resti dell'acropoli e della città medievale.

Da vedere anche i tracciati della via Appia e di quella Traiana che attraversavano Ordona in passato. In città vale la pena una visita alla chiesa dedicata a San Leone, patrono di Ordona, conosciuta per il suo campanile. Passeggiando nella zona pedonale si possono ammirare graziosi scorci e respirare l'aria semplice e salubre del luogo.

Eventi
Il turismo che caratterizza Ordona è prettamente di stampo archelogico-culturale, ma che non disdegna di feste e sagre che si organizzano durante tutto l'anno. Tra le feste religiose più significative, senza dubbio, c'è quella del patrono San Leone che consiste nella celebrazione della Santa Messa e che vede snodarsi tra le vie la processione con l'effigie del Santo. Concludono la serata i fuochi pirotecnici.

Durante l'estate, precisamente ad agosto, si svolge l'evento Ordona sotto le stelle, un mercatino dell'usato e del riciclo. Sempre ad agosto, la festa Ordona beach party, organizzata dalla Pro Loco per salutare l'estate. A ottobre, invece, l'evento atteso è la Sagra del Carciofo che, solitamente, si svolge in Piazza Paolo VI. Si tratta di un importante evento enogastronomico dove si possono gustare i carciofi declinati in diverse ricette prelibate.

A dicembre, invece, viene allestito un classico mercatino di Natale con oggetti dell'artigianato locale e della tradizione gastronomica di Ordona.

Come arrivare
Per raggiungere Ordona in auto, da nord si esce dall'autostrada in direzione Foggia e si segue sulla SS655, verso Potenza. Si esce quindi in direzione Orta Nova e a 7 km si trova Ordona. Da Roma si lascia l'autostrada all'uscita di Candela e si prende la SS655 in direzione Foggia, da qui si segue per Ordona. In treno si prende la linea Foggia-Potenza. In aereo si sbarca all'aeroporto di Foggia Gino Lisa.
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