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San Menaio Garganico (Puglia): il borgo, le spiagge e la pineta

San Menaio Garganico, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Immerso tra pinete e agrumeti, nel cuore del Gargano, si trova San Menaio, splendido borgo marinaro popolato da nemmeno 200 abitanti. Perla dello “Sperone d’Italia”, San Menaio si trova a pochi chilometri da Vico del Gargano, di cui è frazione, e dall’incantevole Peschici, in un territorio che ogni estate attira migliaia e migliaia di turisti da ogni parte del mondo, un territorio ricco in cui tra ville e residence, è ancora la natura ad essere regina indiscussa.

La storia di San Menaio e l'origine del nome

In questa zona, le prime tracce di insediamenti umani risalgono all’Età del Rame, a cui testimonianza rimangono numerose ceramiche rinvenute nel sito archeologico di Macchia di Mare. Nel corso del tempo, il territorio che oggi conosciamo come San Menaio si consolidò come villaggio e ne troviamo tracce specifiche già dall’epoca romana, ma è intorno a questo particolare toponimo che ruotano le storie più interessanti.

Sull’origine del nome, infatti, ci sono due diverse scuole di pensiero: secondo la tesi più antica esso risalirebbe alla Dea Mena, divinità pagana della fertilità e fu poi tramutato in “San Menaio” dai monaci benedettini che per primi giunsero da queste parti. La seconda teoria, altrettanto accreditata e seguita, asserisce invece che il nome deriverebbe da San Mena, santo di origine araba che, secondo la leggenda, protesse gli abitanti del posto dalle incursioni dei saraceni.

La visita al borgo pugliese

Ed è proprio a quell’epoca che risale il monumento storico più antico del paese, ovvero l’imponente Torre dei Preposti, o Torre dei Doganieri. La fortificazione, costruita in affaccio sul mare, fu edificata intorno al XIV secolo per volere degli angioini e fu utilizzata principalmente come vedetta contro le continue invasioni da parte degli arabi. Al giorno d’oggi, la torre ha naturalmente perso le sue funzioni difensive, ma rappresenta un elemento fortemente suggestivo dal punto di vista paesaggistico, facendo da punto di congiunzione tra il nucleo storico di San Menaio e la zona residenziale detta “Murge Nere”.

Di fronte alla Torre è inoltre situato un altro splendido elemento architettonico di San Menaio: la Chiesa di San Francesco, costruita inizialmente come magazzino a fine 1800 e riadattata a chiesa dai frati Cappuccini negli anni ’80. Le altre chiese storiche del paese, anch’esse senza dubbio meritevoli di una visita, sono la Chiesa di Sant’Antonio, edificio seicentesco situato in una suggestiva posizione panoramica rispetto al mare, e la Chiesa di Santa Maria della Difesa, situata al di sopra della famosa “Spiaggia delle Tufare”. Essendo piuttosto piccola, la messa viene officiata con molti fedeli che vi partecipano stando fuori dell’edificio.

Le spiagge del Gargano a San Menaio

Nell’economia complessiva legata alle attrattive pesa considerevolmente il corredo di spiagge, lingue di sabbia finissima molto ambite dagli avventori provenienti da tutta Italia perché rinfrescate da corone entro terrene di pinete d’aleppo e aree verdeggianti. In tutto queste spiagge sono quattro e seducono all’istante.

Abbiamo la spiaggia di San Menaio che ha inizio dalle caratteristiche Murge Nere costeggiando la località e la delicata Oasi agrumaria fino a Punta Molino.

E sono proprio le spiagge, le vere protagoniste di questo bel borgo del Gargano, un borgo caratterizzato da una natura maestosa ed imponente, scolpita negli scogli e profumata dagli agrumeti, sparsi lungo tutte le colline che, da San Menaio Garganico, conducono a Rodi Garganico. Intrise dell’odore dei limoni e delle zagare, le spiagge che si susseguono lungo questo tratto di costa sono caratterizzate da fondali sabbiosi e acqua cristallina, attrattive che le rendono particolarmente amate dai turisti in cerca di puro relax marittimo.

Le più famose sono senza dubbio la già citata Spiaggia delle Tufare, o Spiaggia del Sospetto e la Spiaggia dei Cento Scalini.
Emoziona la spiaggia della Murgia della Madonna (non di sabbia ma di ghiaia) se si pensa alla leggenda secondo la quale (rispettando le credenze popolari) sulla roccia che dà il nome, la Vergine sarebbe apparsa ai pescatori locali; la spiaggia di Calenella, infine, è incorniciata da un ipnotico paesaggio che contempla la Torre medievale di Monte Pucci, la Pineta Marzini (dichiarato Sito d’Importanza Comunitaria), piane coltivate e gli antichi ipogei paleocristiani. Il lungomare che collega le diverse lune sabbiose è intitolato ad Andrea Pazienza, artista e disegnatore scomparso nel 1988 all’età di appena 32 anni.

San Menaio Garganico, pur conservando un valore agreste arcinoto, si coccola il suo trionfo turistico e negli anni ha intensificato l’offerta inerente le strutture ricettive. Ce ne sono alcune davvero affascinanti e molto eleganti, fra queste l’Hotel Resort Orchidea Blue l’Hotel Garden, due fra le tantissime scelte che possono tranquillamente chiamare in causa camping in prossimità del mare, appartamenti e villette per un soggiorno da favola soprattutto in estate

Eventi, sagre e manifestazioni

Da queste parti, come spesso accade nei borghi marinari, la vita si intensifica d’estate, grazie ai numerosi turisti e ai tanti eventi proposti. Non fatevi ingannare dalle piccole dimensioni del territorio, San Menaio è un paese pieno di vita e di allegria, dove non ci si annoia mai. Tra i principali eventi estivi, ad esempio, troviamo la Festa di Sant’Antonio, per la quale, ogni luglio, viene svolta una suggestiva processione religiosa in barca seguita da eventi musicali e da un coloratissimo spettacolo pirotecnico in riva al mare. Per chi non rinuncia mai allo sport invece, è assolutamente imperdibile la Gymnasium Cup, il torneo di beach volley che da 10 anni ormai attira turisti ed appassionati da tutta Italia.

Come arrivare a San Menaio Garganico

Per chi arriva a San Menaio dalla A14, è consigliabile uscire al casello di Poggio Imperiale, situato nel tratto Bologna-Bari. Da lì, è necessario percorrere la superstrada fino all’uscita di Vico del Gargano, situato a soli 7 chilometri dalla frazione di San Menaio. Per chi arriva invece dalla A16 Napoli-Bari, è necessario uscire al casello di Candela e percorrere la superstrada fino a Foggia. Da lì, prendere la A14 e uscire a Poggio Imperiale. Per chi preferisce il treno si può scendere a Foggia o San Severo, da cui raggiungere la destinazione in autobus o coi treni locali delle Ferrovie del Gargano. Infine l’aeroporto più vicino è quello di Bari-Palese, a 230 km di distanza.
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