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Vico del Gargano: visita al borgo pugliese, paese dell'amore

Vico del Gargano, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

E’ conosciuto come “Il paese dell’amore” grazie al patrono San Valentino, è stato riconosciuto come uno dei “Borghi più belli d’Italia” e fa parte dello splendido Parco Nazionale del Gargano: gli amanti della natura, del mare, della storia e della cultura non potrebbero chiedere di più a una meta per le proprie vacanze.

Siamo a Vico del Gargano, piccolo borgo di circa 8 mila abitanti in provincia di Foggia, nella fetta nord-orientale del promontorio del Gargano. Il paesaggio che incornicia l’abitato è a dir poco spettacolare, variegato come una coperta patchwork e degno delle illustrazioni di un libro di fiabe: l’ambiente spazia dalle alture verdeggianti alle spiagge sabbiose lambite da acque cristalline, e la vegetazione va dai faggi della Foresta Umbra ai pini d’aleppo della Pineta Marzini. Digradanti verso la costa, disposti verso il mare come spettatori all’arena, ondeggiano al vento gli ulivi argentei e le piante di limone, in fila sui terrazzamenti.

L’agricoltura è infatti una risorsa fondamentale, strettamente legata alle prelibate tradizioni gastronomiche e enologiche, ma il fiore all’occhiello di Vico del Gargano è certamente il turismo, sia balneare che culturale. La stagione estiva è quella preferita dai visitatori: ad accogliere i nuovi arrivati ci sono le bellissime spiagge sabbiose di San Menaio e Calenella, considerate tra le più suggestive della Puglia. Oltre alle spiagge ampie e sabbiose ci sono le calette più riservate, nascoste tra le insenature rocciose, e le grotte marine naturali, dovute alla geologia carsica del territorio.

Godere del mare e del paesaggio è ancora più piacevole grazie al clima mediterraneo della zona, caratterizzato da temperature miti tutto l’anno e da precipitazioni scarse. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 3°C a una massima di 12°C, mentre in agosto si passa dai 18°C ai 32°C. I mesi estivi sono dominati dal sole, mentre il periodo più colpito dalle precipitazioni è quello che va da ottobre a dicembre, quando cadono in media 53-57 mm di pioggia mensili.

Il patrimonio storico-artistico comprende edifici splendidi sia religiosi che civili. Tra questi ultimi spicca il castello normanno, che nel corso dei secoli ha subito varie e massicce modifiche ma che continua a comunicare potenza e eleganza. Forme e stili diversi, accostati gli uni agli altri, rivelano un percorso travagliato che va dai normanni agli aragonesi. Alla base della costruzione si riconoscono le strutture difensive, ma si intuisce che presto il castello divenne una semplice dimora signorile. Un’austerità simile, che pretende rispetto, è quella della cinta muraria con le sue torri massicce, realizzata nel corso del XIII secolo e in gran parte conservata ottimamente.

Un altro palazzo degno di nota è il Palazzo della Bella, realizzato nel XX secolo a imitazione del Palazzo Vecchio di Firenze, per volere di Ignazio Della Bella. Distribuito su due piani, divisi da cornici marcapiano e agghindati da una merlatura a coda di rondine, l’edificio presenta due antiche torri a pianta circolare. Dove un tempo si ergeva la torre d'angolo svetta oggi un’imponente torre aggiunta successivamente, slanciata da due bifore e coronata da ballatoio e merli guelfi.

Per finire, vale la pena di visitare le belle chiese che costellano Vico del Gargano. Tra queste spiccano certamente la Chiesa del Carmine, realizzata nel Seicento e costituita da un’unica navata con volta a botte, e la Chiesa Matrice dedicata alla Beatissima Vergine Assunta, edificata nel XVII secolo e decorata all’interno da ben undici altari di fattura barocca.

Dopo un’incursione nelle spiagge e tra i monumenti più belli del borgo, arriva il momento di mettere alla prova l’ospitalità delle genti locali: a dimostrazione dell’accoglienza di cui Vico del Gargano è capace ci sono numerose manifestazioni interessanti che si distribuiscono nell’arco dell’anno. Tra le occasioni principali si ricordano l’Estate Vichese, una rassegna teatrale che si svolge tra luglio e agosto, la Fiera dell’Amore durante la settimana che precede San Valentino, la mostra del fungo della prima settimana di ottobre e, ovviamente, la Festa di San Valentino, che qui è anche festa patronale.

In ogni occasione di festa si potrà fare la conoscenza delle specialità tipiche della cucina locale: la paposcia, le orecchiette alle noci, l’insalata di arance, la zuppa di pesce, le minestre e i pancotti sono solo alcune delle delizie che si possono gustare durante i soggiorno a Vico del gargano.

Per arrivare a Vico del Gargano si possono valutare diverse soluzioni. Chi viaggia in auto deve percorrere l’Autostrada A14 Bologna-Bari, uscire a Poggio Imperiale e continuare per circa 60 km sulla SS 693. Per chi preferisce il treno si può scendere a Foggia o San Severo, da cui raggiungere la destinazione in autobus o coi treni locali delle Ferrovie del Gargano. Infine l’aeroporto più vicino è quello di Bari-Palese, a 230 km di distanza.
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