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Torre dell'Orso: vacanza sulla costa del Salento (Puglia)

Torre dell'Orso, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Torre dell'Orso è una località balneare del Salento, una delle ultime spiagge dell'adriatico, prima che il tacco d'Italia termini la sua estensione verso oriente in direzione delle terre lontane di Albania e Grecia. Ci troviamo nella provincia di Lecce non distante da Otranto la dove la costa salentina comincia a sollevarsi creando notevoli scenari paesaggistici, con scogli e faraglioni che si riflettono su di un mare limpido e cristallino, creando una baia sicuramente tra le più belle dell'intero stivale italico.

Torre dell'orso si raggiunge velocemente da Lecce: una volta arrivato nel capoluogo del Salento si procede verso la costa, lungo la provinciale n° 364 in direzione di S. Cataldo. Da qui si procede verso sud-est, seguendo la costa lunga la SP 366 che supera le località di Torre Specchia, San Foca, Rocca Vecchia prima di arrivare a Torre dell'Orso. In alternativa si può seguire la SS16 adriatica (superstrada) uscire a Martignano e proseguire per Calimera e Melendugno da dove raggiungere rapidamente la destinazione di Torre dell'Orso.

Le zone di Torre dell'Orso sono perfette destinazioni balneari, con acque limpide che invitano al bagno, oltre che essere gioia per gli occhi per la struggente bellezza delle rocce che circondano la baia. Il fronte del piccolo golfo si estende con una spiaggia di circa 800 m di lunghezza e con un profondità che raggiunge i 60 m mentre alle due estremità la presenza di falesie a strapiombo, che si gettano da un altezza di una ventina di metri, creano una immagine da cartolina, impreziosita al largo dal profilo delle “due sorelle” una coppia di faraglioni rocciosi dalla forma particolare, che contrastano con i colori del mare grazie alle rocce chiare che li compongono. Chiude il quadro un cordone di dune, ricoperto da verde macchia mediterranea, che sigilla la spiaggia verso l'interno.

Le rocce calcaree della costa subiscono l'erosione dl mare e del vento, creando profili bizzarri e scavando gallerie ed anfratti di grande impatto visivo. Mentre la costa a nord della spiaggia risente dell'urbanizzazione e si presenta meno interessante, procedendo verso sud il paesaggio diventa molto piacevole, con le rocce che creano insenature, il profilo delle due sorelle ed un terzo scoglio al largo aumenta il fascino, reso quasi misterioso dalla presenza della Grotta di San Cristoforo, probabilmente una escavazione di origine antropica, vecchia di oltre 2.000 anni. Le pareti all'interno mantengono tracce dell'umanità ivi transitata, con iscrizioni e graffiti, anche in lingua latina.

Certamente le rocce più fotografate di Torre dell'Orso sono le Due Sorelle, così chiamate per una leggenda locale che vede nascere d'incanto questi due magnifici faraglioni sul luogo dove due sorelle avevano trovato la morte tra i flutti. Proseguendo verso sud la costa presenta viste interessanti sul mare, e dopo un tratto rettilineo e roccioso di circa un chilometro, presenta nuovamente un insenatura con spettacolari isolotti e faraglioni. Siamo nella baia dell'amore, che precede la vicina località di S. Andrea.

Dentro Torre dell'Orso da visitare troviamo la vecchia Torre di Guardia, una costruzione in rovina risalente al sedicesimo secolo. Come molte altre strutture del Salento e del centro-sud d'Italia il suo ruolo era quello di segnalare le imbarcazione saracene e piratesche in genere, che flagellavano le coste salentine. Si trova appena a nord della spiaggia e seppur in rovina domina ancora maestosa il paesaggio.

Il periodo migliore per visitare Torre dell'Orso è sicuramente la stagione balneare, che qui si prolunga da fine maggio ad inizio ottobre. Il mare presenta temperature gradevoli da metà giugno a fine settembre. Quando spira il regime di brezza il mare si presenta in genere calmo e cristallino alla mattina e tende ad incresparsi al pomeriggio con l'attivazione della brezza di mare. Quando soffia la tramontana le acque risultano mosse con belle onde divertenti, mentre con il libeccio il mare diventa cristallino, l'acqua fredda, e i colori del mare risultano di grande bellezza. In estate piove poco, ma si possono verificare temporali isolati. Il grosso delle piogge cade tra novembre e la metà di aprile. Cortesia foto: Comune di Melendugno
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 Pubblicato da - 23 Gennaio 2009 - Riproduzione vietata

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