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Cercivento (Friuli Venezia Giulia): visita al villaggio della Carnia

Cercivento, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Cercivento è un borgo alpino che preserva da tempo immemore la propria identità tutta imperniata su un impianto tessuto da un piccolo gruppo di case dai riconoscibilissimi loggiati, citiamo ad esempio Casa Pitt risalente al XVII secolo, Casa Tiridin considerata la più bella e caratteristica del territorio comunale, e poi Casa Morassi con il suo orologio dai contrappesi in pietra e infine Casa Citars, costruita pare nel 1577.

Posta nella Carnia di media altura, la località si compone dei due abitati di Cercivento di Sotto e Cercivento di Sopra ma è comunque un agglomerato coeso la cui denominazione antica deriva da una stretta relazione con le tipiche condizioni climatiche che si vivono alla confluenza fra la Valcalda e la Val But: circum ventum si riferisce infatti al vento che da queste parti spira in maniera insistita e frequente, e d’altronde il Friuli Venezia Giulia cosiccome la provincia di Udine è di norma esposta alla fresca brezza proveniente dal nord Europa.

Storia

Il borgo per come lo conosciamo oggi ha mantenuto non tanto la fisionomia delle origini (il primigenio insediamento sorgeva molto più in alto mentre adesso il centro urbano è sostanzialmente a valle) quanto lo splendore composto del Medioevo, e più ancora i connotati rinascimentali e la marcata influenza seicentesca. Purtroppo Cercivento fu sempre suscettibile di occupazioni straniere, durante le quali dovette ripetutamente subire angherie e coercizioni, e questo valse per il giogo austriaco, Fascismo e Nazismo fino al 1945, l’anno della lenta risalita.

Ci mise del suo anche la natura con frane, allagamenti e terremoti, ma come si può a ragion constatare, Cercivento è viva come non mai e ha una storia da raccontare attraverso le poche ma apprezzabili risorse turistiche.

Cosa vedere a Cercivento

Una di esse è la Pieve di San Martino, struttura settecentesca dotata di campanile cuspidato e all’interno di due statue raffiguranti San Giovanni Battista e San Filippo Neri, entrambe scolpite da Francesco Bonazza. Da vedere il pulpito del ‘700 indorato da Girolamo Agnese e una sequela interessante di tele, la Madonna con Bambino tra le nubi, la Madonna della Cintura e il Transito di San Giuseppe.

Concedetevi una visita curiosa alla Farie dal Checo, una vecchia bottega da fabbro ove lavorò dal 1902 al 1955 un tale Francesco Dessi prima che la fucina venisse danneggiata chiudendo i battenti fino alla ripresa dell’attività nel 1990. Il complesso annovera una coppia di mulini tradizionali, una mola, un mantice, un maglio e due incudine, insomma i basilari ferri del mestiere.

Eventi, sagre e manifestazioni

Se la Farie di Checo corrisponde a un pezzo di cultura zonale, il Lancio das Cidulas ribolle nel calderone del folclore locale. È una manifestazione che si svolge nelle notti fra il 24 e il 29 giugno coinvolgendo i coscritti del paese, i quali si cimentano nel lancio di ruote di legno infuocate lasciate rotolare dal versante del Monte di Sutrio, intonando nel mentre una filastrocca d’amore dedicata agli innamorati. Nel contesto alquanto pittoresco s’inserisce il rito del Mac di San Juan, così la notte del 24 giugno ci si prodiga nella raccolta di erbe e fiori prima benedetti e in seguito pronti a essere bruciati per liberare fumo che si crede allontani i nefasti fenomeni atmosferici quali temporali, pioggia e forti venti.

A Cercivento vige dal 2011 il progetto Una Bibbia a cielo aperto, che consta la realizzazione di molteplici mosaici, quadri, murales e opere in ceramica di soggetto sacro, pezzi esposti su edifici pubblici e privati per essere inscritti in percorsi turistici volti alla conoscenza di stazioni bibliche descritte con rara maestria, nonché riproduzioni fedeli del Giudizio Universale di Michelangelo e la Trasfigurazione di Raffaello.

Curiosità: a Cercivento è ubicata la Fontana del Vento, così chiamata perché il getto d’acqua in funzione indica la direzione di provenienza del vento.

Come arrivare a Cercivento

In auto bisogna percorrere l’Autostrada Venezia-Trieste, proseguire sulla A23 per Udine-Tarvisio, uscire al casello di Carnia/Tolmezzo e infine continuare sulla SS 52 fino al paese; le stazioni ferroviarie collegate a Cercivento da appositi autobus si trovano a Udine e Carnia; l’aeroporto più vicino è il Ronchi dei Legionari di Trieste, posto a 120 km dal paese.

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