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Zerfaliu (Sardegna): visita alla cittadina degli agrumi nel Campidano

Zerfaliu, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

In provincia di Oristano, sulla piana del Campidano, il paesello di Zerfaliu è principalmente conosciuto per essere un fremente centro di produzione di agrumi in abbinamento a vini di alta qualità, la vernaccia su tutti. Il borgo della Sardegna rurale conta poco più di 1.000 anime e vive di settorialità territoriali impostate per ottimizzare la divisione funzionale.

Il territorio

Ecco che su Bennaxi è la parte ritenuta più fertile per l’ingente presenza di acqua, mentre Gregori viene principalmente coltivata a cereali e brulica di pascoli, poi c’è s’Ungroni, la vallata tempestata di querce, boschi a carattere mediterraneo e il nuraghe ‘e Mesu, composto da mastio e coppia di torri a formare un complesso ottimamente conservato insieme ai nuraghi Jana e Cagotti, contrapposti alla decadenza di Crabai, su Strampu e San Giovanni.

Le Tombe dei Giganti precedono la venuta in loco dei Romani, sotto i quali venne improntata la necropoli di Santu Giuanne con tombe di età adrianea.

Cosa vedere a Zerfaliu

Esattamente da questo punto conviene inaugurare il giro dei luoghi ecclesiastici di Zerfaliu, che nelle immediate vicinanze del campo santo sfoggia la Chiesa di San Giovanni Battista, romanica ancella architettonica del XIII secolo la cui struttura presenta fondamenta e mura in pietra basaltica e calcarea ed è quindi molto solida perché resistente alle intemperie.

Trionfa sull’abitato la Parrocchiale della Santissima Trasfigurazione d’epoca spagnola (XVI secolo) ma ricostruita dopo alcuni restauri nel 1947. la titolarità si riflette schiettamente nella vetrata che, posteriore all’altare, raffigura il Gesù trasfigurato nonché patrono del paese venerato dalla popolazione nel mese di agosto.

Nei primi giorni è infatti grande festa e alla sua vigilia si svolge la suggestiva processione di s’Arrassignu.

Eventi, sagre e manifestazioni

Particolarmente coinvolgente è la Festa di San Giovanni, il patrono dei pastori, che si tiene a fine giugno inscrivendo la partecipata Sagra della Pecora, occasione durante la quale i paesani si ritrovano per stare in compagnia e, soprattutto, gustare chiacchierando la pecora bollita e i malloreddus.

Tra gennaio e febbraio non bisogna assolutamente scordarsi la Sagra degli agrumi che porta a Zerfaliu bancarelle contadine nelle quali è possibile acquistare arance, mandarini, pompelmi e persino dolci, confetture e prodotti di stampo artigianale, insomma una tornita mostra mercato all’insegna della purezza e della genuinità nostrana.

La seconda festa più importante del paese rimane la Festa di San Pio, ch’è di scena il 22 e 23 settembre e inaugura di fatto la stagione autunnale lasciandosi alle spalle la calura dell’estate, senonchè nell’isola sarda il caldo è l’abituale compagno di viaggio degli autoctoni.

Come arrivare a Zerfaliu

In auto da Cagliari, ch’è approdo portuale per le navi provenienti dalle principali città costiere italiane, bisogna imboccare la SS 131 verso Sassari, poi all’altezza di Oristano prendere lo svincolo Simaxis-Sorgono e continuare sulla SS 388, attraversare San Vero Congius e infine entrare in paese; gli autobus ARST partono dalla stazione di Oristano presso Piazza Mannu; la stazione ferroviaria più vicina al borgo si trova a Solarussa; l’aeroporto di riferimento è quello di Cagliari.

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