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Ciricilla (Sila), sciare sulle piste innevate della Calabria

Ciricilla, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La leggenda narra che in un tempo lontano, quando i greci popolavano la bella Calabria, le tre sorelle di Priamo sopravvissero alla distruzione di Troia e approdarono su queste sponde aspre e profumate, lambite da un mare turchese: si spostarono nell’entroterra, folto di macchia mediterranea, e decisero di fondare Trischene, che sarebbe poi diventata l’attuale Taverna. Ciò che le tre eroine non sapevano è che, millenni più tardi, la località avrebbe compreso una frazione molto amata dai visitatori, dominata da un paesaggio incantevole e conosciuta per l’eccezionale offerta turistica.

Si tratta di Ciricilla, piccola frazione di Taverna in provincia di Catanzaro, a breve distanza dal Villaggio Mancuso. A decretarne la fortuna è soprattutto la natura incontaminata che la circonda, in cui spiccano i rilievi aspri e imponenti della catena appenninica: come una corona di dimensioni colossali, la montagna si dispone intorno al paese e forma una vallata tutta da scoprire, un concentrato di tradizioni e culture senza tempo, calate in un paesaggio silenzioso e magico.

Ma l’asso nella manica di Ciricilla sono le sue piste da sci: benché la frazione sia una meta molto apprezzata in ogni periodo dell’anno, la stagione più vivace è l’inverno, quando il clima montano della stazione regala qualche nevicata ad alta quota, innevando alcune piste divertenti servite da efficienti impianti di risalita. La Calabria non possiede molte mete dedicate agli sport invernali, e anche quello di Ciricilla non è certo un grande comprensorio, ma è una location ideale per chi non ama i luoghi troppo affollati e desidera rilassarsi sulle distese candide degli Appennini. Il vero pezzo forte non sono propriamente le discese: per lo sci alpino c’è una sola pista di circa 2km, servita da una sciovia, di dimensioni ridotte ma comunque molto divertente e dal panorama incantevole.

Più numerosi e spettacolari sono invece i tracciati per lo sci di fondo: due sono gli anelli battuti per lo sci nordico, la Pista Fondo Buturo e la Pista Fondo Tirivolo. Apprezzabili sia dai più inesperti che dai veri professionisti, i due percorsi garantiscono scorci mozzafiato su una natura selvaggia, e favoriscono qualche incontro con gli abitanti più interessanti del bosco appenninico. Quando il candore brillante delle nevi si ritira e cede il passo alle sfumature smeraldine dei prati estivi, il paesaggio intorno a Ciricilla si trasforma in un vero e proprio paradiso per gli escursionisti. La frazione sorge ai piedi della Sila Piccola, e fa parte dell’omonimo Parco Nazionale, dove si potranno vivere giornate avventurose all’insegna delle lunghe passeggiate, scalate sulla roccia e pedalate rilassanti, respirando a pieni polmoni l’aria pura di un ambiente incontaminato.

E per chi non vuole rinunciare a un pizzico di cultura c’è il centro di Taverna, di cui Ciricilla fa parte: il cuore storico del comune, un borgo pittoresco di meno di tremila abitanti, è un piccolo concentrato di storia e gioielli architettonici, tra cui spiccano le numeroso chiese ricche di opere d’arte. Da vedere la Chiesa di San Domenico, una splendida struttura in stile barocco che custodisce undici magnifici dipinti di Mattia Preti, l’artista seicentesco che nacque nella cittadina. Tra i titoli più noti si possono ricordare il “Cristo Fulminante”, il “Martirio di San Sebastiano” e la “Crocifissione”, affiancati da un arredo fastoso. Nella pala d’altare in una delle cappelle letarli, dedicata a San Giovanni Battista, si distingue l’autoritratto dello stesso pittore.

Da vedere anche la Chiesa di Santa Barbara, con altri quadri di Mattia Preti, e il Monastero Basiliano di Santa Maria di Pésaca, ma anche il Museo Civico di Taverna, ricco di tele pregiate di diversi artisti del territorio. La cultura del luogo emerge anche attraverso le manifestazioni, le feste popolari e gli eventi che si svolgono periodicamente a Taverna e a Ciricilla. Tra le occasioni più attese ci sono diverse sagre dedicate ai piaceri del palato, come quella dell’anguria, della birra e della bruschetta, mentre nella bella stagione ci sono gli eventi musicali e sportivi dell’Estate in Sila. Da ottobre e gennaio, a riscaldare gli animi nel periodo più freddo dell’anno, si susseguono la fiera di San Sebastiano e le sagre dei funghi, della salsiccia, delle patate e della crespella.

Per raggiungere la stazione di Ciricilla ci sono diverse possibilità. Chi viaggia in auto e viene la Lamezia Terme deve prendere la superstrada Lamezia Terme-Catanzaro e proseguire in direzione Catanzaro. Una volta raggiunto il capoluogo si seguono le indicazioni per la Sila e si svolta in direzione Taverna, seguendo poi i cartelli per Ciricilla. Chi invece viene da Cosenza deve imboccare l’Autostrada A3/E45 Salerno-Reggio Calabria in direzione Reggio Calabria, continuare fino allo svincolo Lamezia Terme-Catanzaro e dirigersi, come prima, verso Catanzaro poi verso Taverna. L’aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme, a circa 82 km di distanza.

Qualunque stagione si sia scelta per la propria vacanza. In inverno le temperature si mantengono miti e soltanto ad alta quota cade un po’ di neve, quel tanto che basta per il divertimento di sciatori e snowboarder; le estati sono soleggiate e piacevoli, calde ma non troppo. I valori medi del mese più freddo, gennaio, vanno infatti da una minima di 6°C a una massima di 14°C, mentre in luglio e agosto, i mesi più caldi, si passa dai 18°C ai 29°C. Le precipitazioni, scarse nella stagione estiva, si concentrano tra ottobre e febbraio, quando cadono circa 100-120 mm di pioggia mensili.

Dove sciare?

A Ciricilla è possibile sciare sul comprensorio sciistico Villaggio Palumbo - Sila Fine stagione.

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Villaggio Palumbo - Sila.
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 Pubblicato da - 09 Febbraio 2010 - Riproduzione vietata

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