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Saviano (Campania): la città metropolitana di Napoli e il suo Carnevale

Saviano, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Fino al 1927 è esistita in Italia una regione storico - geografica chiamata Terra di Lavoro. Si trovava nel Sud Italia ed era strettamente legata alla Campania, sembra facesse parte di quella che un tempo veniva chiamata Campania Felix, una zona particolarmente fertile e fiorente della regione.

Con l’avvento del Fascismo fu soppressa e i suoi comuni vennero annessi ad alcune provincie del Lazio, del Molise e della Campania stessa. In questa regione, un tempo particolarmente prospera, si è formato Saviano, un comune di 16.000 abitanti della città metropolitana di Napoli.

Fra Vesuvio e Appennino Campano, la Saviano di oggi è il risultato della sua unione con i comuni di Sirico e Sant’Erasmo, unione celebrata anche nello stemma comunale che presenta tre frecce (i tre comuni) su sfondo verde.

Come la maggior parte dei paesi e delle città della zona, anche Saviano è venuta formandosi in epoca romana ma almeno fino ai primi anni del XIX secolo la sua storia ha coinciso in tutto con quella del vicino comune di Nola, più antico ed importante.

Incerta è l’etimologia del nome: potrebbe derivare da praedium sabinianum, cioè proprietà della gens Sabinia o da praedium sabianum ovvero proprietà della famiglia Sabia. Un’ulteriore ipotesi collega il toponimo al comune del Monte Somma che si chiamava Savino.

Un aumento della popolazione nel territorio si ha intorno al VII - VIII secolo, quando viene costruita la Chiesa di Sant’Angelo, crollata nel 1785. Da allora il ruolo di Chiesa guida del paese è assunto dalla Chiesa di San Michele Arcangelo, sita in Piazza Vittoria. Dal colore chiaro, la facciata è divisa in due livelli. Quello superiore è impreziosito da un rosone centrale e da due statue di santi ai lati, mentre la parte inferiore è caratterizzata da un piccolo pronao.

La Chiesa di San Giacomo Apostolo è invece stata realizzata fra XVIII e XIX secolo, su un preesistente edificio costruito in epoca medievale come sede della Confraternita locale. Nel 1734 venne eretto un grande campanile a due piani con materiali provenienti dalla vicina cava calcarea.

Due sono gli eventi più importanti per questo comune campano: il Carnevale Savianese e la Processione del Venerdì Santo. I festeggiamenti di Carnevale, ora diventati una vera e propria tradizione, hanno in realtà un’origine piuttosto recente, è infatti il 1979 l’anno in cui per la prima volta per le strade del paese sfila un carro allegorico. Con il tempo si sono formati diversi comitati e varie associazioni che hanno iniziato a dedicarsi al miglioramento di questa grande festa e grazie a loro, ogni anno, è possibile rivivere le antiche tradizioni contadine del nolano durante i giorni antecedenti alla Quaresima.

Quest’ultima a sua volta porta con sé l’altro grande evento del savianese, la processione del Venerdì Santo. Come in molti paesi del Sud Italia la processione è uno degli eventi più importanti della vita del fedele e come tale viene celebrata con partecipazione da tutti gli abitanti e a Saviano si trasforma quasi in uno spettacolo, durante il quale il corpo di Cristo viene trasportato accompagnato dalle note della banda.

Un altro evento degno di nota è la Festa del Merlo Maschio che ha luogo nella fine di marzo. In quest’occasione vengono celebrati la pace e la libertà attraverso l’arte e la letteratura. In questa giornata si svolgono incontri e dibatti dalle tematiche importanti e numerosi artisti si impegnano nella realizzazione di interessanti performance mentre in diversi punti della città vengono esposte piccole opere di artigianato locale. La giornata ha il suo culmine con la liberazione del merlo che diventa simbolo della libertà in tutte le sue forme e significati.

Infine molto particolare e divertente è la sera do ‘nciucio (la sera del pettegolezzo) durante la quale si ricordano e si celebrano le più antiche tradizioni savianesi con simpatiche rappresentazioni teatrali per le vie e le piccole piazze del Borgo Sirico.

Come arrivare
Arrivare a Saviano in automobile è piuttosto agevole. A seconda della provenienza percorrere le autostrade A16 Napoli/Bari o A30 Caserta/Salerno e uscire a Nola. Da qui in poco più di 10 minuti arriverete a destinazione.
Saviano è servita inoltre dalle ferrovia della Circumvesuviana ed è quindi collegata a Napoli.
L’aeroporto più vicino è quello di Napoli.
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