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Massa Lubrense (Campania): vacanze tra mare e spiagge della penisola sorrentina

La penisola sorrentina (Campania) è come un trampolino proteso verso l’orizzonte, una lunga passerella costellata di bellezze imperdibili che si allunga sulle onde, interrompendo la linea della costa campana. Su questo territorio variegato, dove il verde si confonde con la roccia e le borgate dei pescatori affondano nell’arenile dorato, si colloca il comune di Massa Lubrense, popolato da quasi 14 mila abitanti.

Incastonato tra il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno, il paese si trova in provincia di Napoli ed è costituito da un agglomerato di frazioni, tutte pittoresche e dotate caratteristiche spiccate, magiche e affascinanti. Sono le località di Sant’Agata sui Due Golfi, Marciano e Termini che compongono il territorio di Massa Lubrense, dando vita a un piccolo paradiso di quiete e allo stesso tempo di vivacità, intriso di usanze suggestive e impaziente di narrare una storia ricchissima.

Nel cuore della città si colgono i segni della tradizione popolare, in particolare le testimonianze della devozione profonda che ha da sempre caratterizzato questo borgo della Campania: sono splendide le chiese disseminate in paese, dalle più graziose alle più imponenti, e in particolare vale la pena di visitare la Cattedrale di Santa Maria delle Grazie. Eretta nel XVI secolo e rimessa a nuovo nel XVIII, la bella chiesa custodisce nell’abside principale una Madonna delle Grazie dipinta da Marco Cordisco, e nella sagrestia conserva stucchi pregevoli del XVIII secolo.

Benché il dedalo di strade e piazze che forma la cittadina sia una vera meraviglia, Massa Lubrense è però famosa per altri motivi, perlopiù legati alle splendide spiagge e al suo bellissimo mare. Basti pensare che è l’unico comune in provincia di Napoli ad aver mai ottenuto il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu, che viene assegnata ogni anno dalla Fee per premiare la qualità delle acque marine, la manutenzione della fascia costiera, l’efficienza dei servizi e delle misure di sicurezza. Questo è possibile grazie all’educazione ambientale, che negli ultimi anni ha ricevuto grande valorizzazione nella zona, ma è anche merito della naturale bellezza di questi luoghi: un Mediterraneo limpidissimo, orlato di calette selvagge o ampi arenili bianchi, saprà incantarvi e rigenerarvi.

Nei pressi del paese sorge ad esempio la Baia di Jeranto, un’area naturale protetta istituita dalla Regione Campania nel 1997, gestita dal Fondo per l’Ambiente Italiano. Si tratta di un vero e proprio paradiso terreste, raggiungibile soltanto mediante un suggestivo sentiero con partenza da Nerano, inaccessibile alle imbarcazioni a motore. Adiacente alla baia c’è il Parco Marino di Punta Campanella, creato negli anni Novanta per salvaguardare il patrimonio naturalistico della penisola sorrentina.

Un altro tratto della penisola meritevole di una visita è la Marina della Lobra, che costituisce il porticciolo di Massa Lubrense e prende il nome dalla chiesa che domina l’abitato, dedicata alla Madonna della Lobra. Si tratta di una suggestiva insenatura naturale, in cui sostano numerose imbarcazioni da diporto e da pesca e che ha visto la fortunata creazione di un circolo nautico. Caratteristiche sono le abitazioni di questa zona, in tipico stile mediterraneo, che ricordano il sapore dei villaggi antichi ma ospitano soprattutto i turisti.

Proprio di fronte alla Marina della Lobra, inabissato tra i flutti, si scorge l’isolotto del Vervece, protagonista di una grande festa che si svolge ogni anno il 15 di agosto: per le celebrazioni in onore di Santa Maria Assunta si organizza una processione di barche, che culmina con l’apposizione di una corona di fiori sul capo della statua della Madonna. Chi visita Massa Lubrense non può trascurare le deliziose frazioni del paese: Sant’Agata sui Due Golfi è uno dei villaggi più belli dell’area, Termini è collocata proprio presso Punta Campanella, al culmine della penisola, e Torca si distingue per la meraviglia dei suoi panorami.

Come ogni borgo del sud d’Italia che si rispetti, anche Massa Lubrense vanta un ricco repertorio di tradizioni popolari, che si traducono in feste pittoresche e eventi all’insegna del divertimento, distribuiti nell’arco dell’anno. L’occasione più attesa è senza dubbio la Sagra dei Limoni di metà luglio, dedicata agli agrumi che prosperano nel territorio, che comprende una serie di appuntamenti allestiti nel centro cittadino. Tra le delizie che si possono degustare ci sono la caciottina al limone, la pizza agli agrumi, il risotto e il panzarotto ricotta e limona, senza dimenticare le tradizionali granite e i freschissimi gelati.

Altre manifestazioni importanti sono la già citata Festa Patronale dell’Assunta del 15 agosto, la festa della Madonna del Vervece la II domenica di settembre, e la mostra mercato dei prodotti locali nel mese di novembre. Oltre al limoncello e a una vasta gamma di liquori, si possono assaggiare l’olio extra-vergine di oliva e i deliziosi formaggi freschi.

Ad accarezzare l’atmosfera di festa c’è il clima ridente della Campania, di tipo mediterraneo, con estati soleggiate mitigate dalla brezza marina, e inverni dolci con temperature non troppo basse. I valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 7°C a una massima di 13°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 20°C ai 29°C. Le precipitazioni, scarse in estate, si concentrano soprattutto in novembre, quando cadono in media 102 mm di pioggia.

Per arrivare a Massa Lubrense ci sono varie possibilità. Chi viaggia in auto, da qualunque direzione provenga, deve prendere l’autostrada verso Napoli e imboccare l’A3 in direzione Penisola Sorrentina, quindi uscire al casello di Castellammare di Stabia, proseguire sulla strada statale panoramica per una ventina di chilometri e seguire le indicazioni fino alla meta, passando per Sorrento. L’aeroporto più vicino è quello di Napoli Capodichino, da cui si può continuare col treno locale della Circumvesuviana in direzione Sorrento. Da Sorrento si può raggiungere Massa Lubrense con gli autobus della compagnia SITA.
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 Pubblicato da - 07 Maggio 2010 - ę Riproduzione vietata

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