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Ponte (Campania): visita al borgo in provincia di Benevento

Ponte, guida alla visita: cosa fare e cosa vedere tra le sue attrazioni. Ponte dove si trova? Cosa visitare nei dintorni, come arrivare e il meteo.

Soltanto 10 km separano Ponte da Benevento, e non parliamo di un’opera che “salta” un fiume bensì di un paese a vocazione agricola che in qualche modo unisce il concetto di bellezza a quello di funzionalità. È pur vero che il nome si collega a un ponte in pietra costruito in epoca romana per attraversare il torrente Alenta, ma qui si conclude la spiegazione delle origini. I resti della costruzione concernono una lapide di pietra recuperata dal greto dell’Alenta ed esposta in un’area apposita inaugurata nel novembre del 2009.

Storia

Lo sviluppo del borgo prende piede nel Medioevo, agglomerato di case disposte intorno a un castello fatto erigere da Baldovino il Normanno nel 1087 per essere da lui stesso controllato e occupato fino al sopraggiungere della Baronia di Fenucchio. Nel 1266 irruppe Carlo d’Angiò con le sue milizie, successivamente furono tanti altri signori a veicolare le sorti di Ponte, dai Caracciolo ai Sarriano fino all’abolizione del feudalesimo, cosicché il borgo riacquistò la propria autonomia costituendosi Comune dopo l’Unificazione Italiana.

Cosa vedere a Ponte

Nella sua interezza il castello non è più visibile per via degli assedi che ha dovuto subire in più occasioni, ma a ogni modo conserva ancora le torri angolari. Delle sette torri cilindriche di avvistamento e difesa sopravvivono soltanto quattro esemplari, ai quali se ne aggiungono altri due giacenti entro le mura atte a separare il palazzo ducale dalle normali residenze.

Da ammirare invece in una veste rinfrescata dai restauri l’antica Abbazia di Sant’Anastasia, datata VIII secolo d.C. e costruita sulle fondamenta di una villa romana. Si tratta di un edificio che per gli archeologi continua a rivelarsi una fonte inossidabile di sorprese, non ultima la scoperta nel 1980 di una tomba contenente le spoglie di un guerriero e le sue armi, eccezionale tesoro storico ora custodito nel Museo di Salerno. Esaminando il complesso badiale dal punto di vista architettonico, si rileva la pianta ad aula unica scandita da un’ampia abside e da un andamento murario decisamente irregolare, e questa imperfezione risulta di per sé un elemento enfatizzante la sommaria eleganza della struttura illuminata da ben sei finestre strombate e per il suo valore dichiarata Monumento Nazionale.

Appendice dell’Abbazia è la Cappella di San Dionigi, al cui interno imperano un dipinto di San Dionigi Martire, un’icona del Santo e numerosi affreschi disposti ai lati dell’altare nobilitante l’aula unica. A raccogliere tuttavia la prestigiosa eredità della badia è la Chiesa di Sant’Anastasia Martire, affacciata su Piazza XXII Giugno e inaugurata nel 1596 esprimendo appieno l’arte neoclassica. S’impregnano di religioso simbolismo il crocifisso ligneo presente nella nicchia dell’altare maggiore e le dodici stelle a corona di rimando mariano.

La Chiesa di San Generosa mostra uno stile tipicamente moderno in quanto consacrata nel 1966: internamente prevede un novero di tre altari ai quali si arriva percorrendo l’unica navata accompagnata ai lati da diverse cappelle. Sul portone d’ingresso vigila una statua slanciata della Santa titolare.

Eventi, sagre e manifestazioni

Eventi importanti che si svolgono a Ponte sono il partecipato Carnevale Pontese e la famosa Sagra del Cuppetiello dedicata alla gastronomia locale.

Come arrivare a Ponte

Dall’Autostrada A1 si può uscire a Caianello, Caserta Sud o Benevento, seguendo le indicazioni stradali per Ponte; la stazione di Ponte-Casalduni è ubicata sulla linea ferroviaria Benevento – NapoliFoggia; l’aeroporto di Napoli Capodichino è quello di riferimento.

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