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Abbiategrasso (Lombardia): il castello, la cittą e il paesaggio dei Navigli

Abbiategrasso, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Si chiama Biagràss in dialetto locale, Abbiategrasso in italiano: si tratta di un comune appartenente al comprensorio della città metropolitana di Milano, posto a sud ovest della città meneghina. L'origine del suo nome risale all'Alto Medioevo, dalla presenza di un Fundus Abianus che si trovava in prossimità della cosidetta Valle Grassa: dalla fusione di questi due toponimi nacque per l'appunto la località di Abbiategrasso.

Oggi questo comparto della pianura lombarda "gode" della contestuale appartenenza sia al Parco del Ticino che al Parco Agricolo Sud Milano, la qual cosa ce la dice lunga sulla ricchezza di risorse naturali e sull'amenità dei luoghi. E proprio l'acqua è una delle risorse di questa meravigliosa terra, visto che Abbiategrasso è lambita dal fiume Ticino ed è attraversata dai Navigli.

Un territorio e un paesaggio tipici della pianura settentrionale: così si presenta il paesaggio rurale che, tra l'altro, vanta una storia molto antica. La zona fu, infatti, abitata sin dall'Età del bronzo da tribù liguri e celtiche e persino da popolazioni galliche intorno al IV secolo a.C. Segni di civiltà molto antichi, a cui seguono il periodo romano e quello longobardo e poi ancora la dinastia degli Sforza nel XV secolo e il periodo dell'Impero d'Austria fino all'Unità d'Italia.

Una storia molto intensa che ha lasciato sul territorio numerose testimonianze storico - culturali che meritano di essere conosciute proprio per entrare, attraverso esse, nella storia di questa graziosa cittadina. E allora andiamo insieme alla scoperta dei monumenti più significativi e dei luoghi d'interesse storico - culturale.

- Il Castello Visconteo: su una precedente fortificazione duecentesca, Gian Galeazzo Visconti fece realizzare il castello nel 1381. Ha una struttura molto semplice, quadrangolare e circondata da un fossato. A ogni angolo corrisponde una torre. Dopo diversi rimaneggiamenti, il castello è stato restaurato nel 1995, dopo un'azione di recupero di antichi affreschi e graffiti.
- La Chiesa di San Bernardino: questo edificio risale al quindicesimo secolo. Fu fatta realizzare per omaggiare il Santo che nel 1431 visitò la città. La chiesa ha pianta rettangolare, con un’unica navata, una volta a botte e diverse cappelle laterali. Nelle vicinanze trovate la più grande chiesa di Santa Maria Nuova, dall'alto campanile.

- Piazza Marconi è invece il cuore pulsante di Abbiategrasso, Piazza Marconi si presenta in tutta la sua bellezza con i suoi originali portici irregolari realizzati in diverse epoche. Sulla piazza si affaccia anche il Palazzo Comunale, edificato nel 1750.

Da non perdere anche le moltissime architetture patrizie, palazzi nobiliari di indubbia bellezza arrivati fino ai giorni nostri come Palazzo Arconati (Palasi), Palazzo Castoldi, Palazzo Pionnio (Palasiet - Palazzo della Principessa), Palazzo Taccani e molti altri ancora.

Come dicevamo in apertura non mancano, nei dintorni, i punti di interesse naturalistico come a esempio il bosco nei pressi del fontanile Gallo, vera e propria oasi di pace e tranquillità oppure i boschi della Fagiana nel cuore del Parco del Ticino o ancora le zone verdi nei dintorni del Naviglio di Bereguardo.

Tanti anche i percorsi ciclo - pedonali da fare in città e nella campagna circostante, oppure percorsi più lunghi verso il Naviglio. Da non perdere tutta la valle del Ticino dunque,che nel 2002, è stata riconosciuta dall’UNESCO come Riserva della Biosfera.

Se pensate che la cintura milanese sia fatta di inquinamento, smog, infrastrutture invasive che deturpano il paesaggio...beh allora vi sbagliate di grosso visto che il comprensorio milanese è ricco di cittadine, come Abbiategrasso, ricche a tal punto da offrire al visitatore bellezze naturalistiche insospettabili!

Abbiategrasso è anche un centro molto noto per la tradizione agricola e rurale. Non a caso le radici così profonde legate all'agricoltura,sono celebrate, ricordate e valorizzate in occasione della Fiera Agricola Regionale di Abbiategrasso, è una delle fiere più antiche della provincia di Milano, momento d'incontro tra produttori e consumatori e durante il quale non mancano eventi culturali e artistici per l'intrattenimento di tutti, grandi e piccini.

Cosa mangiare di tipico nella città di Abbiategrasso? Da non perdere i saporiti formaggi lombardi, come il Gongorzola DOP o il Quartirolo Lombardo DOP oltre alla ricette tipiche della buona cucina milanese come l'immancabile ossobuco alla milanese, il bollito, il risotto, la casseoula. E per i golosi un salto alla Pasticceria Besuschio è d'obbligo: dal 1845 la pasticceria Besuschio in Piazza Marconi offre una varietà di dolci immensa tra cui il mitico panettone milanese.

Come arrivare: per chi viene in auto, da nord sull'autostrada A4 Milano - Torino, l'uscita è Marcallo - Mesero. Per chi viene da sud imboccare la statale 526 da Pavia, collegata con la A7 Milano-Genova. Per chi viene da Milano uscire a Lorenteggio sulla tangenziale ovest e poi proseguirelungo la statale 494. Anche in treno è ben collegata: la linea è la Milano -Mortara delle ferrovie regionali TreNord. Infine in autobus, le autolinee STAV assicurano collegamenti con diverse città e percorsi frequenti.
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 Pubblicato da - 23 Febbraio 2016 - © Riproduzione vietata

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