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Cernobbio, vacanza sul Lago di Como

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Chissà come si sente il Lago di Como, mentre riflette l’immagine incantevole di Cernobbio con alle spalle il Monte Bisbino: impossibile non rendersi conto di quanto questo panorama sia perfetto, quasi surreale, degno di una tela a olio o di una scenografia teatrale. Cernobbio, in dialetto comasco Cernobi, è un villaggio di circa 7 mila abitanti nella provincia di Como, in Lombardia, affacciato al corso argentino del Lario e distribuito su un territorio irregolare, increspato di rilievi e montagne dal fascino sublime.

Insignito del titolo di città soltanto nel 2005, il paese è da tempo una delle località più amate della zona, tra le perle più belle che agghindano il lago. Oltre all’arte della filatura della seta, infatti, la cittadina può contare su un turismo fiorente, incrementato non solo dalle meraviglie paesaggistiche, ma anche da alcune testimonianze storico-artistiche interessanti. Il borgo vanta infatti origini molto antiche, e una storia ricca che ha disseminato qua e là tracce e indizi appassionanti. Divenuto libero comune soltanto nel XIII secolo, Cernobbio riscosse molto successo nel XVI secolo tra i nobili signori lombardi, che lo scelsero come meta vacanziera e vi fecero costruire le loro ville lussuose, rigorosamente affacciate sulle acque del lago e circondate da giardini fiabeschi.

Tra queste si distingue la Villa d’Este, attualmente utilizzata come hotel di grande prestigio. Realizzata nel XVI secolo da Pellegrino Tibaldi, la nobile dimora conserva un’eleganza impeccabile e un valore artistico notevole, nonostante l’uso turistico. Il fiore all’occhiello è il bellissimo giardino vicino all’acqua, dominato da una quercia anziana di oltre 500 anni, ma anche l’interno non delude le aspettative: una nutrita rassegna di opere d’arte fa bella mostra di sé nelle ampie sale, affrescate dalla mano fine di Andrea Appiani, pittore ufficiale al servizio di Napoleone in Italia. Subito dopo, in ordine di splendore, viene Villa Erba: l’edificio nacque nel XVI secolo come monastero femminile, ma nel corso dell’Ottocento raffinate opere di restauro lo modificarono secondo il gusto dell’epoca. Oggi è un importante centro congressi, dall’aria seria e raffinata, abbracciata dal parco lambito dal lago. Infine, merita una visita la bella Villa Bernasconi: utilizzata come centro espositivo e galleria, la villa è un grazioso esempio di architettura e decorazioni liberty.

Ma la ricchezza di Cernobbio non si conclude con le dimore eleganti dei signori lombardi: degna di nota è anche la Chiesa di San Vincenzo, realizzata nel XVIII secolo e modificata verso la fine dell’Ottocento, custode di un prezioso altare barocco. Per chi non vuole rinunciare a qualche escursione naturalistica, infine, vale la pena di avventurarsi lungo la strada panoramica che conduce alla vetta del Monte Bissino: l’esperienza è davvero spettacolare, e offre una veduta unica sul Lago di Como. Il percorso è di circa 17 km, e lungo la strada si incontrano il Buco della Volpe, grande grotta con laghetti e corsi d’acqua sotterranei, e la Zocca d’Ass sotto l’Alpe di Garzegallo. Conquistata la cima, poi, si viene accolti dalla grazia solenne del Santuario della Beata Vergine.

... Pagina 2/2 ... In un piccolo paradiso come Cernobbio, dove la natura ha dato il meglio di sé e la cultura e l’arte convivono a stretto contatto, non esiste una stagione o un periodo dell’anno in cui l’atmosfera non sia affascinante. Il borgo è sempre vivo e accogliente, in ogni momento: chi decide di fare una gita invernale, e arriva in paese nel mese di dicembre, troverà le luci, i profumi e i sapori delle bancarelle nel Mercatino di Natale tradizionale. A giugno, invece, sembrerà di fare un viaggio indietro nel tempo: in questo periodo si svolge infatti la cena a tema “Tra Medioevo e Rinascimento”, nella splendida piazza in riva al lago, col le ricette dei migliori chef del posto riadattate in chiave storica. Lo spettacolo degli sbandieratori, le letture poetiche e le conferenze sulla gastronomia medievale e rinascimentale completano l’aria suggestiva della festa.

Perché l’atmosfera del Natale sia davvero magica, e la bella stagione possa far risplendere la natura al meglio, a Cernobbio non poteva mancare un clima freddo d’inverno e fresco d’estate: le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima media di -2°C a una massima di 6°C, mentre in agosto si passa dai 15°C ai 27°C. Per quanto riguarda le piogge il periodo invernale è piuttosto secco, e predilige piuttosto le nevicate pittoresche; al contrario il mese più piovoso è maggio, con una media di 13 giorni di pioggia sul totale, ma si tratta spesso di fugaci temporali primaverili.

Per raggiungere Cernobbio si può scegliere tra diverse soluzioni. Per chi viaggia in auto, il paese si trova a 5 km dal centro di Como. Venendo da Milano si imbocca l’Autostrada A9 Como-Chiasso, si prende l’uscita Como Nord e si continua sulla Statale Regina: il primo borgo che si incontra è proprio Cernobbio. Chi usa il treno deve scendere alla stazione di Como San Giovanni e servirsi degli autobus della linea 6 per raggiungere Cernobbio, mentre chi preferisce l’aereo può atterrare a Milano Malpensa, Linate o Orio al Serio. Una volta atterrati conviene dirigersi verso il centro di Milano e prendere il treno per Como.
Cortesia foto: Enrico Montanari, RaminusFalcon (wikipedia)
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