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Erbusco (Lombardia): visita alla cittadina della Franciacorta

Erbusco, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Erbusco è tra i comuni della Franciacorta che in provincia di Brescia possono al meglio godere di un panorama comprendente l’anfiteatro morenico del Sebino e del Monte Orfano, collocandosi in una porzione di territorio a fortissimo carattere boscoso, proprio come suggerito dal nome derivante probabilmente da er bosch.

Storia

Esistente fin dal Neolitico nella forma di essenziale insediamento, cresce accalorato dal prestigio romano e beneficiante del commercio prospero grazie all’ubicazione lungo l’antica strada romana collegante Brescia a Milano. Feudo della famiglia Martinengo nel corso del Medioevo, Erbusco ha raccolto nei secoli i tesori del tempo e il tempo, a sua volta, ha lasciato importantissime testimonianze tradotte in cimeli, resti archeologici e seducenti edifici, molti dei quali sottoforma di tenute nobiliari preposte alla villeggiatura.

Cosa vedere e visitare

Il comune non ha perso questo carattere, anzi ne ha enfatizzato i tratti più carichi espandendosi in chiari termini turistici, sicché chi giunge nel centro storico ha la possibilità di organizzarsi una visita accurata non priva di ammalianti sorprese e placide scoperte. Intanto si dia uno sguardo men che rapido al castello risalente al 1312, baluardo dell’implementazione urbana nonché roccaforte di Azzone Visconti nel vivo delle battaglie fra Guelfi e Ghibellini: portale con feritoie annesse e ponte levatoio paiono ancora ottimamente conservati.

Più antica è colei che inaugura la trafila di luoghi sacri, la duecentesca Pieve di Santa Maria, tardo romanica di gusto lombardo ispirata alle linee gotiche pregresse. Pur modificato nel Quattrocento, l’impianto si tiene gelosamente stretto l’abside originale a pianta semicircolare nell’ambito di un’esteriorità su cui trionfano le forme poligonali con risalti marmorei squadrati e la divisione in nove campiture, ognuna perfettamente riconoscibile. Eleganti e ricercati, gli affreschi della Madonna in trono col Bambino e dell’Annunciazione recano la firma di Gentile da Fabriano, mentre Sant’Orsola e le vergini appartiene a un anonimo, la Crocifissione è del Ferramola. Il pittore Stefano Viviani ha preso in carico gli affreschi connessi alla Cappella del Battistero.

Bastano pochi passi per raggiungere il loco ove s’erge la Parrocchiale di Santa Maria Assunta, sorta a seguito dell’esigenza di costruire un nuovo luogo di culto in un’epoca di grande espansione demografica. Progettata nel 1689 da Giovan Antonio Girelli, è a tre navate e il suo patrimonio artistico raccoglie cinque altari in marmo, il tabernacolo in legno fatto da Andrea Fantoni e la pala dell’altare maggiore.

La mano del leggendario Palladio si è estesa arrivando anche a Erbusco, che ha l’onore di ospitare su suolo pubblico la magnifica Villa Lechi, fatta erigere dai Martinengo seguendo fedelmente la concezione palladiana. Casa Secco d’Aragona s’aggiunge al parterre di costruzioni seicentesche di cui fanno parte Palazzo Marchetti, Villa Negroni e Palazzo Toscani, con Palazzo Cavalleri assurto a sede municipale. La Chiesetta di San Gottardo si trova un po’ fuori l’abitato ma è una meta interessante perché dà motivo di compiere piacevoli passeggiate a piedi o in mountain bike finalizzate a toccare altre belle tappe come Casa Tiberi presso Pedergnano e Villa Maggi a Spina.

Il turismo è un comparto economico tenuto in gran considerazione da Erbusco, che sfrutta la sua amena posizione sulla Strada del Vino Franciacorta originando motivi di visita per i quali qui periodicamente si fanno vedere personaggi illustri della cucina e della gastronomia come Gualtiero Marchesi e Henry Chenot, frequentatori di rinomate cantine del circondario.

Eventi, sagre e manifestazioni

I grandi avvenimenti uniscono folclore, sapori locali e tradizione: altisonanti le sintesi offerte dal Carnevale Erbuschese, dal Festival del Franciacorta e la competizione Pucia e Chisa in cui i contendenti si cimentano nello spingere le botti e nella pigiatura dell’uva. A Erbusco chi volesse darsi allo shopping variegato può fare un giro al Centro Commerciale Le Porte Franche, complesso dotato di 120 negozi, dieci ristoranti e persino un cinema multisala.

Come arrivare

Procedere sull’Autostrada A4 in direzione Milano, uscire a Rovato e proseguire sulla SP 51bis; la stazione più prossima si trova a Rovato ed è collegata al comune da linee autobus; l’aeroporto Orio al Serio di Bergamo è ad appena 28 km di distanza dalla località.

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