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Castello d'Agogna (Lombardia): visita alla cittadina della Lomellina

Castello d'Agogna, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Si posa in provincia di Pavia l’ameno paese di Castello d’Agogna, il cui nome – onde evitare fraintendimenti – non si lega in alcun modo alla punizione in pubblica piazza di cui si abusava in epoca medievale, bensì alla vicinanza al fiume Agogna che percorre parte della Lomellina. Dipanato ogni dubbio in merito al nome, ci si lasci allora traghettare dalla piacevolezza di questa località lombarda, culla di 1.170 abitanti cui interessa soltanto godere di una tranquillità irreale, propria di questo fazzoletto di hinterland cittadino dall’evidente ispirazione rurale.

Storia

La storia di questo comune affonda le radici nel Medioevo, quando di fatto venne fondato, abbinato all’Abbazia di Santa Croce a Mortara e successivamente, nel 1387, divenuto feudo concesso ad Antonio Porro prima del dominio settecentesco dei Tarsis e del subentro dei Savoia, la casata che ebbe il grande merito di favorirne l’annessione al Regno d’Italia e, prima ancora, alla provincia di Pavia nell’anno 1859.

Cosa vedere a Castello d’Agogna

Simbolo incontrastato della cittadina è il famoso Castello Isimbardi, una sontuosa opera del XII secolo che ben si è inserita in un’area contraddistinta dalla fertilità della pianura, dagli irrorati campi di riso e dalle coltivazioni concentrate in questo bucolico angolo di regione. La struttura castellare è nel suo complesso magnifica e… grandissima dato che la sua superficie visitabile si estende per totali 1.000 metri quadrati interamente circondati da un fresco parco assai avvolgente che di metri quadrati ne occupa ben 10.000 presentando molteplici servizi, zone svago e la particolare pila in legno che dal 1930 testimonia accuratamente le fasi del processo di lavorazione del riso. All’interno del maniero tantissime sale offrono la loro beltà per l’organizzazione di mostre ed eventi che necessitano di una location meravigliosa qual è Castello Isimbardi, dove anche i matrimoni e le feste private si rendono possibili.

Gli ambienti e la loro forbita veste creano una commistione di elementi eleganti e rustici al medesimo tempo che si fondono definitivamente nelle scuderie così come nel padiglione, una tensostruttura pensata per appuntamenti celebrativi e ritrovi sensazionali. Il castello si presenta come formidabile bacino di storia e testimone eccellente di un viatico che ha assistito anche alla breve ma incisiva occupazione nazista sul finire del secondo conflitto mondiale. Per questo e più motivi, si è deciso di incastonare nel fortilizio un fornitissimo Archivio contenente ispessite bibliografie ma soprattutto mappe capaci di impressionare su carta l’evoluzione della Lomellina e dei territori a essa annessi e collegati.

Principale luogo di culto in quel di Castello d’Agogna è rappresentato dalla Parrocchiale della Natività di Maria Vergine, la cui estetica è intaccata dalla curiosa antitesi fra la facciata moderna e il corpus antico, evidente quando ci si passa davanti specialmente per la bicromia che salta immediatamente all’occhio, il giallo frontale un po’ sbiadito dal tempo e l’impianto che si cela dietro quasi fosse racchiuso da una copertina verticale. Campanile, triplice ingresso e rosone centrale infondono una classicità propria delle più usuali chiese di credo cattolico.

Eventi, sagre e manifestazioni

Non insensibili al gusto e alla buona tavola, gli abitanti di Castello d’Agogna si ritrovano ogni anno in occasione della Sagra dello Spiedino, un appuntamento che a settembre solletica i palati con ottima carne del territorio in un clima piacevole e cordiale permeato da feste collaterali e serate danzanti cariche di allegria.

Come arrivare

Per arrivare in auto a Castello d’Agogna conviene giungere a Pavia e da qui imboccare la SS 35, proseguire dopo Borgo Ticino sulla SS 596, superare Carbonara al Ticino e Garlasco per poi svoltare presso Mortara sulla SS 494 che conduce alla località; in treno si arriva direttamente alla stazione del paese; l’aeroporto di Milano Malpensa dista dal borgo solo 57 km ed è quindi il più vicino.

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