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Casasco d'Intelvi (Lombardia): i boschi di castagne e il panorama sul Lago di Como

Casasco d'Intelvi, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Ci sono piccole realtà urbane assai riluttanti a entrare nei grossi circuiti turistici, preferendo invece rientrare in quella categoria di borghi interessati a farsi trovare con la punta del dito su una cartina e lasciare dunque che sia il caso a portare in visita i curiosi.

Affermare che Casasco d’Intelvi sia piccolo corrisponde a un mero eufemismo, dal momento che gli abitanti racchiusi nel suo grembo risultano appena 412 (chiamati scherzosamente Copa Foo per via di una leggenda secondo cui i contadini del luogo scambiarono di notte i buchi di un ceppo per gli occhi di un lupo, equivoco che diede adito a popolari sfottò da parte della vicina Veglio), un numero peraltro incredibilmente stabile che si inserisce in un rapporto demografico assai equilibrato.

Geografia ed altitudine

Ci troviamo in provincia di Como in Lombardia, non abbastanza vicino al Lago di Como per poter attribuire al paese dolci influssi lacuali. Casasco si estende morbido in un tessuto boschivo adiacente agli alpeggi di media altura (altitudine 822 metri), quota ideale per la crescita delle castagne, ergo al territorio in parte afferente a Cerano d’Intelvi, comune confinante.

Storia

L’area tutta vanta una storia ricamata lentamente dai millenni che precorrono il viatico cittadino fino al Neolitico, l’epoca di appartenenza dei numerosi massi erratici cupelliformi sparsi nella zona. L’origine di Casasco è più recente e rimanda alle conquiste delle popolazioni liguri - come indicato dal suffisso ASCO – precedenti alla dominazione romana largamente riscontrabile dati i diversi ritrovamenti archeologici.

Dal XIII al XVIII furono protagoniste alcune famiglie che infeudarono l’abitato, ad esempio i Camuzzi, i Rusca e i Medici, che traghettarono Casasco portandolo agli onori napoleonici, in seguito ai quali trovò la definitiva autonomia comunale concessa dalla tumultuosa Restaurazione: il nome "Casasco d’Intelvi" venne attribuito nel 1863.

Cosa vedere a Casasco d’Intelvi

Basta un solo giorno per visitare un impianto urbano che annovera ben poche cose da vedere, eppure quel poco rimane nel cuore e nella memoria, come la Parrocchiale di San Maurizio, con la sua ampia navata, le nicchie laterali, le quattro cappelle e l’abside semicircolare dalle superfici interne interamente intonacate e dipinte.

Le campate cosiccome le volte a calotta suscitano un pieno senso di libertà sacra tutta da assaporare. Più o meno dello stesso stile è il Santuario della Beata Vergine del Carmine, dotato di campanile a pianta quadrata, un monumento ecclesiastico eretto nel XVII secolo ma sottoposto ad accurato restauro nel 2009.

Riservatevi buona parte del tempo per visitare il Museo Etnografico e della Civiltà Contadina, un viaggio alle origini della cultura rurale che ha imperversato per secoli in questa radura collinare: si potranno osservare gli strumenti del mestiere, utensili da lavoro, attrezzi agricoli ma anche suppellettili appartenenti alle vecchie case d’immersione bucolica e oggettistica legata alle antiche attività connesse all’artigianato di un tempo.

A completamento del tour museale si pone un’esaustiva gallery fotografica alla quale si accosta una sequela di reperti e documenti storici donati dalla popolazione.

Eventi, fiere e manifestazioni

Di bucolica estrazione risultano essere i due principali eventi che animano l’annata di Casasco d’Intelvi, ovvero la Fiera di San Rocco e la Fiera del Bestiame, riuniti in un solo giorno, il 17 agosto. In autunno, invece, è caccia alle castagne, di cui brulicano i boschi di tutta la Valle d’Intelvi. Lo sanno bene i ristoranti e le trattorie del luogo che sanno offrire con piglio rustico piatti gustosi evinti da ricette antiche, alcune riadattate per cavalcare adeguatamente i trend culinari moderni.

Un’ultima curiosità: a Casasco d’Intelvi è nato il celebre cantautore Marco Ferradini, autore della splendida canzone “Teorema”, autentico inno alla donna e all’amore.

Come arrivare a Casasco d’Intelvi

In auto da Como occorre intraprendere la SS 340 verso Argegno e seguire le indicazioni per la Valle d’Intelvi fino a Casasco; in treno bisogna raggiungere la fermata Como-San Giovanni lungo la linea Milano – Como – Chiasso; intervengono gli autobus C20 per Lanzo d’Intelvi poi, dalla fermata San Fedele, il C21 diretto a Casasco; gli aeroporti di riferimento sono, indistintamente, il Milano Linate, il Milano Malpensa e l’internazionale Orio al Serio di Bergamo.

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