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Ranco (Lombardia): il museo dei trasporti e il Lago Maggiore

Ranco, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Finora è sempre stata un’emozione condivisa quella che coglie il turista in entrata a Ranco, docile paese della provincia di Varese in Lombardia, realtà di 1.300 abitanti affacciata direttamente sul Lago Maggiore.

L’epidermide paesaggistica di questo grazioso paese si costella di porose sensazioni evinte dal suo essere palesemente aperto alla bellezza naturale, con tutte le sue pieghe e le speciali intercapedini geologiche favorevoli all’accoglimento di peculiari parentesi proprie di un’area lacustre.

Il Sasso Cavalaccio

Il lago si circonda di una pletora di massi erratici, per la maggior parte raccolti a Ranco, ivi compreso il Sasso Cavalaccio, dichiarato nel 1983 Monumento naturale regionale e inglobato da più di un itinerario volto alla scoperta dei principali mutamenti che hanno nel tempo interessato tutta la zona, anticamente paludosa ma in seguito bonificata (i Borromeo tentarono addirittura di sfruttare l’acqua salmastra a scopo termale, senza successo).

Storia

Storicamente, Ranco ha sempre vissuto all’ombra di Angera, condividendone la maggior parte degli eventi o facendosi teatro di altri, ad esempio la battaglia della Quazzera fra i Visconti e i Torriani nel corso del ‘300, quando ancora si parlava di feudo, acquisito solo molto più tardi dai Borromeo. Sia Napoleone nell’Ottocento che Mussolini nel ‘900 tentarono la costituzione di un unico comune formato da Angera, Ranco e Uponne, eppure l’autonomia del Comune la spuntò senza mai perdere l’originaria affermazione.

Oggi Ranco può definirsi tranquilla località di villeggiatura basata su un’economia essenzialmente radicata, che trae linfa vitale dall’agricoltura, dalla pesca e, data la prospicienza al lago, dal turismo, crescente di anno in anno. Il paese ha rivitalizzato la propria cultura, gli usi e i costumi, le tradizioni e le tendenze, vivendo sostanzialmente una seconda giovinezza così come i suoi visitatori.

Sembrano apprezzarne l’identità personaggi che sono diventati degli abituées di questi luoghi, vedesi l’attrice Ottavia Piccolo e il musicista Willi Burger, virtuoso dell’armonica cromanica da lui padroneggiata alla grande a tal punto da aver inciso ben sette album e fatto concerti in giro per il mondo.

Festa della Madonna di Ranco

Ranco è un posto che, dopo appena qualche giorno di permanenza, assomiglia un po’ a una seconda casa in cui si sta bene e ci si rilassa, non mancando di divertirsi con eventi e appuntamenti popolari tipo la Festa della Madonnina la prima domenica di ottobre, dedicata alla Vergine del Rosario che, secondo le credenze, avrebbe fatto sì che tutti i giovani del paese tornassero sani e salvi dalla Seconda Guerra Mondiale.

Gli stessi reduci, durante la prima edizione, hanno portato in processione la statua della Madonna per le vie del borgo. In questa e altre occasioni, trattorie e ristoranti locali sono congiuntamente aperti per offrire ai clienti un saggio della cucina nostrana, imbastita sui prodotti della terra ma, al medesimo modo, su quelli del lago, pesci favolosi che soltanto qui si possono adeguatamente gustare.

Cosa vedere a Ranco

Una volta satolli, si è pronti per fiondarsi al Museo dei trasporti Ogliari, che vede locomotive, tram, diligenze e vagoni ferroviari collocati all’aperto a tessere ambientazioni suggestive che rimandano a un tempo di sperimentazioni e slanci pionieristici. L’esposizione museale è, nel suo genere, unica in Europa.

Qualche passo in più per arrivare ad ammirare il solo edificio religioso presente, la Parrocchiale di Ranco, consacrata nel 1581: forte del suo campanile a cinque campane con guglia di rame, la chiesa a navata unica è in stile barocco, decorata da numerosi affreschi e custode di un pregiato pulpito ligneo.

Nella sua esemplare amenità, Ranco riesce a offrire guizzi di eccellenza ricettiva, una su tutte la proposta del Wellness & Beauty Hotel Conca Azzurra, un luogo dove l’accoglienza, la gentilezza e la comodità vanno oltre la concezione del must, dimostrando come anche in un paese piccolo possono elevarsi strutture elaborate e di grande richiamo.

Come arrivare a Ranco

In auto si deve percorrere l’Autostrada dei Laghi A26 con uscita a Vergiate – Sesto Calende; la stazione ferroviaria si trova a Sesto Calende, collegato ai comuni limitrofi da navette bus; l’aeroporto più vicino è il Milano Malpensa a ca. 22 km dalla località, provvista di attracco battelli della Navigazione Lago Maggiore.

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