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Castro (Lombardia): il borgo sul Lago d'Iseo e le sue sagre

Castro, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Adagiato su una placida riva del Lago d'Iseo, Castro è il più piccolo borgo medievale del lago. Il suo nome tradisce una chiara origine romana, ma il suo fascino affonda le radici nella potenza della natura che lo circonda. Incastonato tra gli orridi che si gettano a picco sullo specchio dell'acqua e il verde rigoglioso, il borgo offre diversi spunti di visita e di vacanza.

Tranquillo quanto basta per trovare il relax e il riposo lontano dal caos delle città, ma al contempo così vivo soprattutto durante le sagre che, di quando in quando, offrono uno spaccato enogastronomico della tradizione del luogo. A farla da padrone, però in questo contesto è il lago. Placido e ricco di fascino ha tante diverse sfumature, e non solo per quanto riguarda il colore delle acque sulle quali si riflette un verde brillante, ma per tutte le possibilità che offre sia a chi visita Castro in famiglia, quindi anche con bambini, sia per chi cerca una vacanza rilassante, sia per chi vuole una vacanza attiva sul lago.

Storia e origine del nome

Il toponimo è di chiara matrice romana, da castrum, che indica un luogo fortificato. Il centro di questo castrum era stato eretto su una rocca, ma ora non resta più nulla in quanto la rocca è stata distrutta nel 1437. Resta tuttavia, proprio nella località denominata Rocca, un tempio protoromanico a testimonianza di tali fatti storici e che è stato restaurato attorno agli anni '80. Il borgo attuale, invece, trova origine nella vocazione per la pesca degli abitanti del vecchio borgo che lasciarono appunto le zone più elevate per trasferirsi sulla riva del lago attorno al XIV secolo, del resto i caratteri dell'urbanistica attuale tradiscono tale passato attraverso le stradine rustiche ancora oggi visibili, così come i portici e i diversi paesaggi coperti.

Un esempio significativo di quest'urbanistica è la via Corna dove transitavano i carri con le merci dei mercatini che si recavano verso la valle per i loro affari commerciali.

Durante la dominazione della Serenissima, poiché il porto non aveva più un grande interesse dal punto di vista commerciale e l'economia del borgo si basava prettamente sulla pesca, ebbero modo di svilupparsi alcune fucine dove si lavorava il ferro. Secondo i racconti, il ferro lavorato sarebbe stato così abbondante che proprio in quel luogo furono realizzati i cannoni utilizzati dalle navi della Serenissima.

A un certo punto la lavorazione del ferro divenne così rilevante che ha caratterizzato la storia economica di Castro, ancora oggi conosciuto anche per i suoi impianti siderurgici. Rilevanti per l'economia del borgo anche le cave di marmo nero, quello utilizzato per la realizzazione delle colonne della Basilica di Venezia di San Marco.

Cosa vedere a Castro

Oggi il borgo regge la sua economia anche sul comparto del turismo, riscoprendo risorse di grande importanza e di basso impatto sull'ambiente. Le attrattive del luogo sono diverse, ma sicuramente le viuzze del centro sono una delle maggiori attrattive.

Il borgo, infatti, presenta stradine molto strette, con le case quasi una a ridosso dell'altra, tipiche dell'epoca medievale. Queste sorgono attorno alla chiesa parrocchiale di San Giacomo. Una curiosità: questa chiesetta doveva risalire attorno al XIV e XV secolo, ma in seguito a un'inondazione nel XVI secolo fu danneggiata.

Riedificata ben due secoli dopo, oggi è stata realizzata in stile più moderno ed è caratterizzata da un portone in marmo di Zandobbio. Oggi quella chiesetta è sconsacrata, l'attuale parrocchia, sempre dedicata a San Giacomo, è di epoca praticamente contemporanea, 1969.

Di stile romanico è invece la chiesa di San Lorenzo, del XII secolo, in stile romanico, caratterizzata dalle pareti in pietra a vista. Qui, dove si erge la chiesetta, sulla Rocca, sorgeva il vero centro storico del borgo, e sempre qui, il giorno dedicato al santo, il 10 di agosto, si celebra la festa in suo onore.

Dalla Rocca si gode di un meraviglioso paesaggio che domina l'intero Sebino. Per chi ama passeggiare, un suggerimento è quello di girare per le vie del centro e provare a distinguere le differenti zone che cambiano l'una dall'altra a seconda della dominazione e del periodo.

Escursioni sul lago e nei dintorni

Da non perdere assolutamente è una gita alla scoperta degli orridi. Si percorre la suggestiva strada costiera, per altro molto interessante dal punto di vista paesaggistico lungo tutto il suo tragitto, e quando si arriva nel tratto compreso tra Riva di Solto e Castro si possono ammirare gli orridi. Queste sono scenografiche e imponenti rocce lamellari, sono infatti disposte a lastroni verticali che dall'alto piombano sul lago, singolari e imponenti nella loro grandezza. Si possono ammirare anche dal lago noleggiando un'imbarcazione. Questo può essere uno spunto per una gita, ma per chi non amasse il fai da te, è possibile prendere il battello e fare una gita sul lago.

Imperdibile anche una gita al Parco del Tinazzo, una forra di grande interesse storico e ambientalistico. Qui si può scegliere tra diversi percorsi naturalistici di vario grado di difficoltà e a tema natura, storia, energia. Tra le varie attività che si possono praticare, ovviamente, oltre a quelle di terra, quindi escursioni a piedi o in mountain bike, si può scegliere tra diverse attività sul lago.

Eventi, sagre e manifestazioni

Tra gli eventi va sicuramente menzionata la Sagra del Casoncello, a metà giugno, una sagra a carattere gastronomico dedicata ai Canusei, un piatto tipico della zona del bergamasco.

Come già accenntato il 10 agosto si svolge la Sagra di San Lorenzo, l'occasione giusta per salire sul colle che accoglie il santuario e godere del magnifico panorama sul Lago d'Iseo, oltre che gustare la polenta accompagnata da formaggio zola e dai funghi di stagione.

Per chi invece ama la natura, periodicamente vengono organizzate delle escursioni guidate, come nell'appuntamento di settembre di A strapiombo sul blu, una passeggiata paesaggistica che si snoda tra i luoghi più suggestivi della zona e che unisce i comuni di Castro e di Riva di Solto. Una possibilità per scoprire le meraviglie di un territorio che ha davvero molto da offrire ai visitatori.

Come arrivare a Castro

Castro è una località piuttosto facile da raggiungere: ci sono diversi autobus che collegano Bergamo e Lovere. In aereo l'aeroporto più vicino è quello di Orio al Serio. Inoltre il borgo è collegato via battello agli altri centri situati sulle rive del lago. In auto, invece, dal centro si percorre la A 22 direzione Bergamo, da Brescia si prosegue su A4 e poi si imbocca SP469 fino al raggiungimento della destinazione. Da est E70, A4 e poi si prosegue come sopra indicato. Da Ovest, da Milano, A51, poi A4 e infine SP 469 fino al raggiungimento della destinazione.
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