Cerca Hotel al miglior prezzo

Orta San Giulio, vista al borgo del Piemonte, e al Lago d'Orta

Orta San Giulio, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Sembra che un artista abbia afferrato una manciata di casette, chiese e piazze acciottolate, e come pepite di un metallo prezioso le abbia lanciate sulle rive del lago d’Orta: alcune si sono incastonate sulla riva, in una lingua di terra che si protende sulle acque; una piccola parte, invece, è finita al largo e ha formato un gioiello, un cameo prezioso che si fa ammirare dalle sponde. Così si presenta Orta San Giulio, un borgo di circa 1160 abitanti in provincia di Novara, nel cuore del Piemonte.

Situata su una penisola, al centro della sponda orientale del lago, Orta San Giulio dista 45 km dal capoluogo Novara. Inserita tra i borghi più belli d’Italia, e insignita della prestigiosa bandiera arancione assegnata dal Touring Club Italiano, la cittadella è un concentrato di scorci incantevoli e testimonianze architettoniche raffinate, che saprà farvi innamorare con il suo fascino discreto. Il cuore del paese se ne sta appollaiato sull’acqua, di fronte all’Isola di San Giulio che fa parte dello stesso comune. Un poco più all’interno invece, all’inizio delle colline, sorgono le frazioni di Legro e Corconio, mentre Imolo, la terza frazione, è un agglomerato di poche case affacciate al Lago d’Orta, lungo la strada che conduce alla vicina Gozzano.

Il centro storico è un paradiso pedonale che aspetta di essere scoperto, un intreccio di stradicciole strette e pittoresche: la via principale costeggia la riva del lago e incrocia alcune viuzze ripide, che si allontanano dall’acqua correndo verso il Sacro Monte, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Fulcro di Orta San Giulio è Piazza Motta: su un lato del piazzale partono le barchette per l’Isola di San Giulio, e nello stesso punto comincia la salita della Motta, che conduce fino alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. Realizzata nel 1485, le graziosa chiesetta si presenta in una veste rinnovata, frutto di una ricostruzione del XVIII secolo.

Sulla medesima piazza sorge anche il cosiddetto “brodo letto”, o Palazzo della Comunità della Riviera di San Giulio, innalzato nel 1582 e un tempo adibito all’esercizio del potere legislativo e esecutivo. Il palazzo, dove si riuniva il Consiglio Generale formato dai deputati del feudo vescovile, è oggi considerato il simbolo del periodo di autogoverno della regione. Attualmente il municipio di Orta occupa la Villa Bossi, una residenza elegante abbracciata da un lussureggiante giardino che si sporge sul lago.

Da non perdere il gioiello più splendente di Orta, l’Isola di San Giulio. Lunga 275 metri e larga 140, posizionata a circa 400 metri da riva, è l’unica isola del Lago d’Orta ed è dominata dal Seminario del 1844, edificato sulle vestigia di un precedente castello. Oggi il seminario è sede di un concento di suore benedettine di clausura, il Monastero Mater Ecclesiae. Inoltre, dal 1984, ospita la “Scuola di restauro di tessuti e di arazzi”, collegata al famoso opificio delle pietre dure che si trova a Firenze. Altro edificio di rilievo che si trova sull’isola è la Basilica di San Giulio, con l’esterno in impeccabile stile romanico e un interno più moderno, rimaneggiato nel corso del XVIII secolo.

Dedicata a San Giulio è anche la manifestazione popolare più sentita del borgo, la Festa Patronale che si tiene il 31 di gennaio, con la tradizionale distribuzione del pane. Ma gli eventi che si tengono a Orta nel corso dell’anno non finiscono qui: dal 25 aprile al 1 di maggio c’è Ortafiori, l’infiorata lungo la salita della Motta, accompagnata dai concerti nella chiesa di Santa Maria Assunta; il primo sabato di giugno si tiene la Peregrinatio, una processione lungo i sentieri degli antichi pellegrini che va dal Sacro Monte di Orta al Sacro Monte di Varallo; nello stesso mese si svolge il festival Cusiono di musica antica, con i concerti a lume di candela e i personaggi abbigliati coi costumi d’epoca. Da non perdere anche l’Orta Opera Festival, che si tiene in luglio nel bel giardino di Villa Bossi, e il suggestivo Natale sul Lago, con gli alberi illuminati a festa, i concerti natalizi e le mostre dei presepi.

Per raggiungere questa incantevole località, con la sua isola immersa nel lago, ci sono diverse possibilità. L’aeroporto più vicino è quello di Milano Malpensa, a circa 42 km, mentre la stazione ferroviaria di riferimento è quella di Orta-Miasino, nella frazione Legro, lungo la linea Domodossola - Borgomanero – Novara. Chi viaggia in auto può prendere l’Autostrada A26 Genova Voltri/Gravellona Toce e uscire a Gravellona Toce o a Borgomanero. In alternativa si può prendere l’Autostrada A8/A26 Milano Laghi /Gravellona Toce e uscire a Arona.

Giunti a destinazione si viene accolti da un clima piacevole, caratterizzato da temperature sempre piuttosto miti grazie all’azione benefica del lago. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -3°C a una massima di 5°C, mentre in luglio si passa dai 15°C ai 28°C. Le precipitazioni si concentrano in primavera e autunno, quando cadono oltre 100 mm di pioggia.
  •  

News più lette

27 Novembre 2017 Valtellina: tour tra gastronomia, vino e ...

Si scrive Valtellina, si legge (anche) eccellenza a tavola. Sì, ...

NOVITA' close