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Borgo d'Ale (Piemonte): storia e visita alla cittadina del vercellese

Borgo d’Ale, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La conformazione e il carattere abitativo di Borgo d’Ale sono insiti nel nome che, di fatto, ne contraddistingue compostezza ed essenzialità. Questo grazioso paesino appartenente alla provincia di Vercelli in Piemonte conta a oggi 2.640 anime e occupa un’esigua superficie entro un paesaggio ben più vasto costellato di colline e ampie distese boschive attraversate da sentieri molto graditi agli escursionisti.

La semplicità del borgo si evince soprattutto da un’economia che si è sempre basata sulle risorse della terra, or dunque prevalgono attività agricole che non sconfinano ma, anzi, sfruttano un territorio davvero ricco, ideale per coltivazioni intensive come quella cerealicola e foraggera, insistendo peraltro sull’ortofrutticoltura, bacino importante per tutta la regione. Va da sé che il culto della compravendita mercatale ha nel tempo permeato la rete commerciale e la cittadina si vanta del suo fiorente Mercato Ortofrutticolo coperto.

Storia

Borgo d’Ale nasce alla fine del ‘200 come “borgo franco”, ovvero esule da quelle contese che al tempo costituivano la quotidianità in quel del territorio vercellese, ospitante lotte di potere dai più vari contendenti, i Vescovi d’Ivrea, i Vescovi di Vercelli e il Comune di Vercelli. Borgo d’Ale fu addirittura il frutto di una petizione largamente sottoscritta. V

enne così ordito un impianto urbano a reticolo ortogonale, contemplante inoltre 16 isolati, una palizzata difensiva e quattro porte d’accesso, di cui rimane Porta Alice (altresì detta Arco napoleonico), ricostruita nel 1780 e successivamente restaurata. Nel 1272 i documenti riportarono il nome di Burgus Alicis, poi divenuto nel XVI secolo Burgus Alarum su autorizzazione di casa Savoia.

Cosa vedere a Borgo d'Ale

Oggi il paese è cambiato ma i tempi moderni non lo hanno assolutamente stravolto, infatti permangono emblemi architettonici apprezzabili perché non scalfiti dal trascorrere degli anni, ad esempio la torre campanaria scevra di copertura (fra le poche esistenti in Italia) e la Parrocchiale di San Michele Arcangelo, edificata nel 1770. Sorta sui resti della primigenia chiesa, possiede un’unica sala a pianta esagonale sormontata da una maestosa cupola e attorniata da sei absidi. Diversa si presenta la Chiesa di San Francesco, di un secolo più vecchia, attualmente adibita a biblioteca civica (intitolata a Monsignor Luigi Bongianino) e centro policulturale. Risale al 1655 la Chiesa di Santa Maria Assunta e al periodo romanico la Chiesa di San Michele di Clivolo, datata 1075. la Chiesa di Santa Maria di Meoglio è meglio nota con il nome di Santuario della Madonna della Cella, suggestivo in particolar modo per la curiosa posizione in mezzo ai boschi. La grande vecchia, la Chiesa di Santa Maria d’Areglio, è ascrivibile al 1025 ma di essa rimangono soltanto alcuni pallidi resti.

Sul territorio sorgeva un tempo il Castello del Bric dal Munt, antecedente al XI secolo e andato purtroppo distrutto nel 1417. Il quattrocentesco Mulino della Boscherina è ora un ufficio postale ma fino al 1970 svolgeva le funzioni per le quali di fatto venne costruito, in prevalenza macinatura di mais e frumento.

Eventi, sagre e manifestazioni

A Borgo d’Ale si svolgono due importanti eventi: il vivace Mercatino dell’Antiquariato, attrazione principale della popolazione che ogni terza domenica del mese, dal 1994, diventa una calamita turistica non da poco considerando che la manifestazione ha luogo su un’area di 10.000 mq rigorosamente coperti.

Da ricordare, inoltre, la Festa delle pesche a luglio e gli appuntamenti di Collezioniamo a primavera ed autunno.

Come arrivare a Borgo d'Ale

Da Vercelli imboccare in auto l’Autostrada A26, immettersi successivamente sulla A4 e poi all’uscita di Borgo d’Ale svoltare in direzione della SP 593 che arriva al paese dopo aver superato Cigliano; previsti autobus di collegamento da Vercelli; l’aeroporto “Sandro Pertini” di Caselle Torinese dista solo 50 km dalla località.

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