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Le foto di cosa vedere e visitare a Calavino

Calavino (Trentino): visita alla cittadina e i paesaggi del lago di Toblino

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Nel cuore della Valle di Cavedine - tra le pendici del Monte Bondone e la Valle del Basso Sarca - ad una altitudine di 460 m sul livello del mare, sorge un minuscolo centro abitato, tanto piccolo quanto ricco di sorprese da scoprire. Un luogo senza tempo e forse proprio per questo ricco di fascino, appena poco più di 1500 abitanti e una ricchezza naturalistica inestimabile: stiamo parlando di Calavino, tipico borgo del Trentino.

Dal 2015, dal punto di vista amministrativo, Calavino non esiste più, perchè insieme con il comune di Lasino, ha formato Madruzzo. Ma per noi, oggi, scoprirne le ricchezze culturali, naturali e folcloristiche sarà, dal punto di vista turistico, sempre e solo Calavino.

La storia di Calavino

La storia del paese è molto antica. Qui l'uomo ha trovato, tra le vette più alte d'Italia, la possibilità di insediarsi grazie alla fertilità dei terreni, la presenza di abbondante acqua e al clima favorevole pur essendo comunque un contesto territoriale d'alta montagna. Molti reperti archeologici indicano chiaramente che all'incirca tra il 200 e il 100 a.C. qui c'era un insediamento romano.

Nel corso dei secoli il borgo si è affermato nella sua vocazione agricola come importante centro di produzione e non è un caso che qui si tiene un'importante rassegna enogastronomica che celebra la tradizione alimentare trentina nel mese di luglio. Si tratta delle tradizionali Feste Madruzziane dove non manca - oltre all'enogastronomia - anche un tuffo nella storia con rievocazioni di antiche ambientazioni storiche all'epoca dei Madruzzo che dal 1539 al 1658 ressero le sorti del principato vescovile di Trento. Oggi si presenta con un'organizzazione urbanistica in cui ben evidente è la presenza di quattro rioni - Mas, Bagnol, Casal e Piazza - ed è lambita dal torrente che discende da Lasino.

Cosa vedere a Calavino

Molto singolare è il Palazzo Negri di San Pietro, che domina il paese. Essendo dotato di una piccola torre e di un muro che lo difende, lascia presupporre che fosse stato eretto per scopi difensivi. Una dimora storica di gran pregio che dal XVI secolo domina la valle e che è possibile visitare grazie ad aperture straordinarie in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.

Da vedere anche la Chiesa di S. Maria e S. Floriano, la prima chiesa parrocchiale di Calavino. Probabilmente fu eretta tra i secoli V e VIII ed essendo realizzata in legno andò completamente distrutta.Ne fu realizzata una nuova nel XIII secolo, che subì nel corso dei secoli molti rimaneggiamenti. Di essa, significativo è il campanile - alto ben 32 metri - risalente al secolo XIV nella parte inferiore e del XVI quella superiore.

... Pagina 2/2 ... Raro esempio di castello lacustre, la fortezza di Castel Toblino si erge su di un promontorio della costa nord dell'omonimo lago, ed è una delle attrazioni più fotografate di Calavino. Il castello che ospita oggi un ristorante possiede la sua pletora di leggende ed ha una storia lunga da raccontare, di quasi 1000 anni.

Per chi volesse fare una vera e propria full immersion nel territorio, non dimentichiamo che qui siamo nella Valle dei Laghi, incantevole territorio da percorrere con lunghe e rilassanti passeggiate tra i fitti boschi, molto piacevoli d'estate ma anche nei mesi invernali grazie al clima mitigato proprio dalla presenza dei laghi, su tutti quello di Toblino e il vicino lago di Santa Massenza.

Eventi e manifestazioni da non perdere a Calavino

Da non perdere in città il presepe vivente che si tiene nell'antico Rione Mas. In occasione del Natale il paese viene allestito con la Capanna di Betlemme e figuranti che rievocano la storia del momento tra pastori, antichi calzolai, mulini. Un percorso molto suggestivo che farà vivere profonde emozioni a grandi e piccini.

Nell'ambito delle Feste Madruzziane, si tiene il Palio dei Rioni: ciascun rione è abbinato ai 4 elementi - acqua, aria, terra, fuoco - e si può assistere a una singolare gara dove vince chi riesce ad attingere acqua con botti, secchi di legno, etc. dalla fontana della piazzetta, rievocando come anticamente ci si approvvigionava d'acqua.

Come arrivare a Calavino

Per chi arriva in auto, Calavino è raggiungibile con la Statale 12 del Brennero o l'autostrada 22 uscendo a Trento Centro e proseguendo poi per la SS45 bis Gardesana Occidentale e la SP 84 di Cavedine. Per chi preferisce il bus, la Trentino Trasporti effettua servizio di linea dalle principali località limitrofe. Qui è possibile consultare le linee extraurbane che servono la valle; per chi arriva in aereo, invece, l'aeroporto più vicino è quello di Bolzano. Pur trattandosi di un piccolo scalo, qui si fermano diversi voli di linea. Da qui si prosegue con bus.

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