Cerca Hotel al miglior prezzo

Ocre (Abruzzo): il Monastero fortezza di Santo Spirito e la visita al borgo

Ocre, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La sua fisionomia di comune sparso fa sì che Ocre – piccolo borgo di appena 1.020 abitanti – si estenda come ampia macchia urbana su parte della Valle dell’Aterno entro il Parco Naturale Regionale Sirente-Velino in provincia de L’Aquila, piantando invisibili paletti coincidenti con gli agglomerati di San Panfilo d’Ocre, San Felice d’Ocre, San Martino d’Ocre e Valle-Cavalletto d’Ocre.

Storia

Questa zona d’Abruzzo vide il paese svilupparsi prevalentemente nel Medioevo a partire dal XIII secolo e il suo punto di riferimento nonché fulcro d’espansione abitativa fu il Castello che, insieme a un altro centinaio di manieri, concorse incredibilmente alla fondazione del capoluogo regionale. Tutto, compresa la vita del borgo, venne rimesso in discussione dalla violenta incursione di Braccio da Montone, che nel 1463 assaltò e distrusse le rocche alleate degli Angioini, provocando danni e distruzione ai vari nuclei e spingendo la popolazione del castrum di Ocre a stabilirsi a Villa San Panfilo. Da quel momento in poi, nonostante i sismi del 1703 e del 2009, il borgo crebbe in questo fazzoletto di terra nei pressi del gruppo montuoso di Monte Ocre e Monte Cagno.

Oggi il Castello di Ocre sopravvive con i suoi pochi ruderi sul monte Circolo, conservando il tracciato delle mura disposte a triangolo isoscele, resti di vecchie abitazioni e la diroccata Chiesa di San Salvatore, il cui unico lascito è stato affidato alle cure del Museo Nazionale d’Abruzzo e concerne l’affresco della Madonna in Trono col Bambino risalente al XII secolo.

Il Convento di Sant’Angelo e il Monastero di Santo Spirito

Gode di complessiva buona salute il Convento di Sant’Angelo, una perla dell’architettura sacra costruita nel 1242 su una rupe a strapiombo e nel corso del ‘400 riorganizzato dai Francescani. All’epoca risultava assai ricco di opere, ma purtroppo l’avvento delle truppe tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale lo privò dei principali arredi e della raccolta di oltre 1.500 volumi. Conserva tuttora il chiostro con le sue 23 lunette dipinte a tempera nel ‘600 ritraenti fasi della Vita di Sant’Antonio da Padova e un affresco parietale dell’Ultima Cena eseguita al fondo del refettorio nel Cinquecento. La chiesa annessa è una ricostruzione settecentesca a navata unica, pregevole per l’aggiunta del portico, la sua volta a botte e il coro quadrato, oltre alla sagrestia che custodisce l’ossario con le spoglie di Bernardino da Fossa.

Emblematica fu in epoca medievale l’erezione del primo insediamento cistercense in Valle dell’Aterno, il Monastero fortezza di Santo Spirito, la cui bellezza e conclamato carisma hanno contribuito sensibilmente alla sua elezione a Monumento Nazionale nel 1902. La struttura muraria lo impose nel panorama storico come fortezza ospitante una rigorosa vita monastica, un edificio caratterizzato dalla disposizione di ambienti classici, sagrestia, sala capitolare, refettorio, dormitori e biblioteca. La chiesa annessa è piena di affreschi, si citino in proposito i presbiteriali di Paolo Mausonio. La Parrocchiale di San Pietro Apostolo è ubicata in località San Felice d’Ocre.

Eventi, sagre e manifestazioni

Tale frazione è sostanzialmente la più frequentata per il fermento che sa suscitare soprattutto in ambito folcloristico e fieristico. Proprio a San Felice, infatti, la gente si riunisce per partecipare insieme a visitatori occasionali e turisti all’annuale Sagra della Castagna, un classico dell’autunno: due giorni di festa e stand coperti nei quali la castagna si rende protagonista di svariate ricette tutte da gustare, lo spezzatino con castagne, caldarroste, purea di castagne e collaterali must culinari come penne all’arrabbiata, bistecche, salsicce e persino pizze fritte. L’appuntamento è sempre fissato nel mese di ottobre.

Come arrivare ad Ocre

Bisogna seguire lungo l’Autostrada A14 la direzione verso Ancona, uscire a Giulianova/Mosciano Sant’Angelo e immettersi sull’Autostrada A24 verso L’Aquila, successivamente uscire a L’Aquila Est, imboccare la SS 17 verso Pescara e infine seguire le indicazioni per il borgo; la stazione ferroviaria de L’Aquila è a 11 km da Ocre, una distanza colmabile con gli autobus delle autolinee ARPA; l’aeroporto di Pescara dista circa 92 km dalla località.

  •