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Le foto di cosa vedere e visitare a Monterosso al Mare

Monterosso al Mare: vacanza alle Cinque Terre, mare e spiagge

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Chi ama le poesie di Montale può ritrovare quei profumi mediterranei, quelle atmosfere sublimi e quelle sferzate d’aria marina visitando Monterosso al Mare, la località ligure che l’autore amava scegliere come luogo di vacanza e di ispirazione. Antico borgo della Riviera di Levante, Monterosso ospita poco più di 1.500 abitanti e si trova in provincia di La Spezia, costituendo la più occidentale delle celebri Cinque Terre.

Incastonata al centro di una conca naturale, che sembra voler bere l’acqua limpida del Mar Ligure, la cittadina è una perla preziosa arenata tra le scogliere, incorniciata da villaggi di pescatori altrettanto interessanti, che non fanno che accrescerne il fascino. A Ovest del centro sorge Feigna, oltre il colle dei Cappuccini, una frazione nata di pari passo allo sviluppo turistico e balneare del comune, raggiungibile mediante un tunnel di poche decine di metri.

Qui si trovano alcuni arenili più ampi, confortevoli e meno selvaggi delle insenature anguste che caratterizzano la zona, ma non mancano le calette dal sapore misterioso, dominate da un silenzio magico spezzato solo dal fischio del vento e dal fruscio delle onde. Ma l’acqua non è il solo elemento che abbellisce Monterosso al Mare: anche la terra è fondamentale, non solo per l’economia del paese, ma specialmente perché il paesaggio ligure non sarebbe così bello senza i rilievi che si innalzano a ridosso delle località costiere. Anche Monterosso fa parte della Comunità Montana della Riviera Spezzina, ed è incluso nello splendido Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Spostando lo sguardo all’interno del borgo, nel cuore storico del paese, si scoprono alcuni edifici storici di grande valore, come la Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, iniziata nel 1282 e terminata nel 1307. A pianta basilicale, divisa in tre navate che si allargano avvicinandosi all’altare, la chiesa è affiancata da una torre campanaria imponente, a base quadrangolare e con una merlatura sulla cima che risale al periodo medievale. Nella lunetta superiore del portale si può ammirare un bell’affresco del Battesimo di Cristo. Di tutt’altro genere, ma altrettanto interessante, è il Castello di Monterosso, edificato ad opera dei genovesi. Le mura del lato lungo si stanno notevolmente degradando, e l’area del maniero è oggi in gran parte occupata dal cimitero della città.

Ma il bello di Monterosso è anche la capacità di accarezzare la natura circostante con rispetto, fondendosi con essa e giocando con le rocce per creare camminamenti e sculture. Se si ha voglia di passeggiare, ad esempio, ci si può dirigere verso Punta Mesco, la vetta che chiude il golfo di fronte all’abitato, attraverso una bel percorso panoramico. Dopo poco più di un’ora si raggiunge il cosiddetto “semaforo”, il vecchio faro segnaletico da tempo abbandonato, da cui si ammira un panorama spettacolare a picco sulle onde, sorprendente nell’ora del tramonto. A un centinaio di metri ci sono i ruderi suggestivi di un’antica chiesa.

Da vedere anche la famosa Statua del Gigante, realizzata nel 1910 in cemento armato dall’architetto Francesco Levacher e dallo scultore Arrigo Minerbi. Alta 14 metri e pesante ben 170 tonnellate, la scultura raffigura Nettuno e se ne sta appoggiata in modo ardito a uno sperone roccioso che sovrasta la villa in cui Eugenio Montale trascorse buona parte della sua vita e delle sue vacanze. A rendere ancora più pittoresca la cittadina ci sono le sue manifestazioni tradizionali, ottime occasioni per gustare i migliori piatti della cucina ligure e per apprezzare il folclore locale. Il terzo sabato di maggio c’è la Sagra del Limone, che tinge di giallo tutto il borgo e profuma le strade di agrumi: nelle stradicciole si accalcano le bancarelle di ogni genere, dove si possono acquistare vari prodotti a base di limone, dai liquori alle marmellate, passando per i dolci e le creme.

... Pagina 2/2 ... Nel pomeriggio si può partecipare alla passeggiata a tema “8000 passi al profumo di limone”, che accompagna i visitatori lungo le strade di Monterosso a partire dalla casa di Montale, toccando i punti più belli e visitando un caratteristico limoneto. A conclusione della festa ci si riunisce in piazza tra la musica e le degustazioni, per premiare la vetrina più bella realizzata sul tema del fresco agrume. Da non perdere anche la sagra dell’acciuga fritta, che si svolge il terzo sabato di giugno, la sagra dell’acciuga salata e la festa del vino di fine settembre. I primi giorni dello stesso mese si disputa a Monterosso l’originale Torneo di Noci, un antico gioco popolare del luogo che assomiglia al gioco delle bocce, ma che prevede l’uso delle noci

Altri eventi e Manifestazioni:
Nel pieno della primavera, a maggio, il centro si colora di giallo: è la Sagra del Limone! All'inizio dell'estate appuntamento per la Festa di San Giovanni Battista che si svolge tra il 23 e il 24 di giugno. E' caratterizzata da un caratteristico falò dei bambini, e da spettacoli pirotecnici che accompagnano i lumini di cera, accesi in spiaggia e lasciati liberi in mare a creare un'atmosfera magica. Festa grande il 14 agosto per la Processione dei Pellegrini, che si effettua presso la Madonna di Soviore, mentre a settembre, in genere, si svolge una seconda Festa dell'Acciuga. In questa occasione la città si riempie di stand gastronomici per gustare questo pesce tradizionalmente conservato sotto sale. La festa si conclude con una gita in barca per osservare le lampare.


Il dolce clima delle Cinque Terre trova la sua massima espressione qui a Monterosso, con estati calde ma respirabili, grazie all'azione delle brezze, che mantengono le massime in fenere al di sotto dei 30 °C. In estate piove poco, ed in genere le uniche piogge assumono carattere temporalesco, e quindi di breve durata. In inverno non fa mai troppo freddo, ed anche se ci si imbatte in una giornata ventosa o perturbata, lo spettacolo della burrasca che si infrange sulle rocce della riviera, dona grandi emozioni. Il tutto è condito da un clima piacevolissimo e pieno di sole, ideale per le passeggiate, la vita da spiaggia e le visite culturali. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 3°C a una massima di 11°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 18°C ai 29°C. Le precipitazioni sono scarse nei mesi più caldi, mentre si fanno più frequenti soprattutto in autunno. I lesi più piovosi sono ottobre e novembre, con una media di 140-149 mm di pioggia ciascuno.

Per raggiungere Monterosso al Mare si può scegliere il mezzo di trasporto che si preferisce. Se si viaggia in auto si può percorrere l’autostrada A12 Genova-Livorno con uscita Carrodano, poi si continua sulla strada provinciale SP566 per Levanto e si imbocca la SP370 fino a Monterosso. Chi opta per il treno trova la stazione ferroviaria cittadina sulla linea Genova-La Spezia, mentre l’aeroporto più vicino è quello di Genova, a circa 100 km di distanza.


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