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Arenzano: la cittą e il santuario, il mare e le spiagge

Arenzano, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Chi si rilassa sulle spiagge di Arenzano, lungo la Riviera Ligure di Ponente, si trova abbracciato da paesaggi mutevoli e contrastanti tra loro: da un lato la distesa infinita del Mar Ligure, che sfumando dal blu intenso al celeste si perde all’orizzonte e si confonde col cielo; sul fronte opposto la mole imponente delle montagne, che con i tratti di scogliera rocciosa e i tappeti di vegetazione lussureggiante sembrano proiettare di visitatori in un ambiente del tutto diverso.

A separare i due mondi del mare e dell’Appennino c’è un nastro dorato e sottile, costellato di arenili confortevoli e agghindato di stabilimenti balneari moderni: è la splendida Riviera Ligure, una collana di paesi e cittadine rinomate, tra cui la graziosa Arenzano. Popolata da quasi 12 mila abitanti, incastonata in un’insenatura delimitata dal Capo San Martino, Arenzano si trova in provincia di Genova, da cui dista circa 30 km. In gran parte compresa entro i confini del Parco Naturale del Beigua, la località ha un territorio vasto e variegato, che dalla spiaggia si arrampica sul crinale del Beigua sino a superare i 1000 metri di quota. Nel punto in cui la montagna si avvicina di più al tratto litoraneo, la distanza tra mare e rocce è di appena 5,7 km, costituendo un esempio unico e affascinante di paesaggio costiero.

E’ difficile distogliere lo sguardo dallo scenario naturale nei pressi di Arenzano, in cui si alternano tratti selvaggi e tinte gentili, vedute incontaminate e agglomerati di casette graziose, ma sarebbe un peccato ammirare la natura senza apprezzare le opere d’arte che l’uomo vi ha saputo inserire nei secoli. Nel centro di Arenzano, infatti, non mancano edifici storici di grande pregio, tra cui il santuario del Bambino Gesù di Praga, edificato nel 1904 per volere degli stessi abitanti, devoti alla statua miracolosa costudita nella Capitale della Repubblica Ceca. Il Santuario è meta di numerosi pellegrinaggi ed è molto frequentato.

Le chiese che vale la pena di visitare sono numerose: da vedere la Chiesa parrocchiale dei Santi Nazaro e Celso, ricostruita in stile barocco su un antico tempio del XVIII secolo, come pure l’Oratorio di Santa Chiara, realizzato nel XV secolo e tuttora dotato di arredi originari che vengono utilizzati nelle processioni devozionali. Nella frazione di Terralba si incontra la Chiesa di San Bartolomeo, con una preziosa pala d’altare del Cinquecento, mentre sulla collina della Bicocca si erge il Santuario di Nostra Signora delle Olivete, agghindato all’interno da innumerevoli ex-voto donati dai fedeli per grazia ricevuta.

Anche le costruzioni civili vantano alcuni esponenti interessanti nel centro di Arenzano. Merita un’occhiata la Villa Negrotto Cambiaso, oggi sede municipale ma originariamente dimora nobiliare genovese, realizzata nel corso del Cinquecento dal marchese Tobia Pallavicino. Nel 1880 fu arricchita di un grazioso parco all’inglese, attualmente visitabile, in cui si può ammirare una bella serra in stile Liberty in ferro e vetro, creata da Lamberto Cusani.

Un’altra residenza interessante è la settecentesca Villa Figoli, anch’essa in stile Liberty e circondata da un grande giardino all’italiana, mentre tra le costruzioni militari spicca la Torre dei Saraceni, edificata nel X secolo lungo la costa con lo scopo di proteggere il litorale dalle temute incursioni piratesche.

Chi ama passeggiare e respirare a pieni polmoni l’aria di mare potrà percorrere il bel lungomare arenzanese, intitolato all’artista genovese Fabrizio De Andrè, che collega la cittadina direttamente con il vicino comune di Cogoleto, mentre chi possiede una barca potrà spingersi a un miglio e mezzo dal porto locale e avventurarsi in una sorprendente escursione subacquea, alla scoperta del relitto della superpetroliera Haven affondata nel 1991. Ad affascinare maggiormente i sub è però il fondale nei pressi di Arenzano, tappezzato di posidonie oceaniche e popolato da specie ittiche variopinte e di grande interesse scientifico.

Dopo aver esplorato in lungo e in largo le vie del borgo, alla scoperta dei principali monumenti, e aver assaporato il paesaggio marino in ogni sua forma, ci si può finalmente abbandonare al relax e al divertimento, magari prendendo parte a qualche manifestazione organizzata in paese. Dei vari appuntamenti che si susseguono durante l’anno, il più atteso è certamente la Marcia Internazionale Mare&Monti, che attira qui marciatori da ogni parte d’Europa e del mondo: parate, incontri culturali e feste di piazza vengono organizzati per l’occasione, ma il culmine dell’evento è la marcia, che si sviluppa in tre o quattro percorsi lungo le strade cittadine e i sentieri montani.

Molto vivaci sono anche le feste religiose: in onore dei santi Nazaro e Celso la cittadina si riempie di bancarelle, vede la sfilata di varie processioni e alla sera si illumina di fuochi artificiali; la prima domenica di settembre si celebra invece la grande solennità di Gesù Bambino, che richiama al santuario migliaia di pellegrini.

Per raggiungere Arenzano si può scegliere tra diverse possibilità. Se si viaggia in auto Arenzano è il primo casello autostradale, venendo da nord, della Riviera Ligure di Ponente. In treno occorrono soltanto 40 minuti dalle stazioni ferroviarie di Genova Principe e Genova Brignole, e l’aeroporto di Genova dista appena 17 km dal centro di Arenzano.

Ad accogliervi a destinazione troverete un clima mediterraneo piacevole, caratterizzato da temperature sempre piuttosto miti, con estati calde ma ventilate e inverni dolci, mai troppo freddi. Basti pensare che il mese più freddo, gennaio, ha una minima media di 5°C e una massima media di 11°C, mentre i valori medi di luglio, il mese più freddo, vanno dai 21°C ai 27°C. Unico neo le precipitazioni, che si distribuiscono in modo piuttosto uniforme nell’arco dell’anno e sono abbastanza abbondanti, con una media di oltre 90 mm di pioggia al mese, ad eccezione di luglio e agosto che risultano più secchi.
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 Pubblicato da - 21 Aprile 2010 - © Riproduzione vietata

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