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Linguaglossa: sciare a Piano Provenzana versante nord-est dell'Etna

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Linguaglossa si trova sul versante nord-est dell'Etna, il più grande vulcano d'Europa, ed è la località di accesso per gli impianti sciistici di Etna Nord, e cioè quelli di Piano Provenzana, il secondo comprensorio sciistico sviluppatosi lungo le pendici del vulcano, e che richiama migliaia di appassionati di neve ogni anno, che hanno qui l'insolito piacere di sciare con...vista mare!

Linguaglossa è un nome particolare, potrebbe essere in parte anche di origine greca ma l'interpretazione più verosimile è quella che sia una parola composta, Lingua Grossa, che poi si è contratto con la “L” al posto della “G”. Questo perché probabilmente il paese è sorto su di una lingua di lava del vulcano, che fa sentire i suoi effetti anche sul suo versante settentrionale, oltre che sui pendii meridionali ed orientali del Mongibello, come testimoniano i recenti episodi del 2002 che in parte hanno distrutto gli stessi impianti di Piano Provenzana, ora ricostruiti.

Piano Provenzana si raggiunge da due direzioni distinte: da Linguaglossa, a sua volta facilmente raggiungibile dalla A18 uscita Giardini Naxos, da dove parte la strada che si arrampica con fitte curve, la strada che si chiama Mareneve è un percorso davvero particolare che si inerpica sul versante nord del vulcano, particolarmente diverso da suo contrapposto versante sud. Rispetto alla strada che sale da Nicolosi, quella che da Linguaglossa conduce al Piano provenzana attraversa paesaggi alberati, boschi e pinete che solo di tanto in tanto vengono “tagliate” da lingue di lava, come successe nel 2002 alla splendida Pineta Ragabo. Se il vostro obiettivo sono gli impianti da sci, c'è una strada alternativa che parte a nord di Zafferana Etnea (Milo) e sale in una quindicina di km ai 1800 m di Piano Provenzana.

Gli impianti di Piano Provenzana, pesantemente danneggiati dall'eruzione del 2002 sono ora nuovamente operativi. Attualmente sono in funzione una seggiovia ed uno skilift. La seggiovia, denominata Pouchoz-Tanaurpi è una delle più moderne del meridione. Tanaurpi era il nome del vecchio skilift distrutto dalla lava, mentre la seggiovia sostituisce anche lo skilift Baby. Il nuovo impianto serve una pista azzurra molto adatta per gli sciatori di basso-medio livello.

Dove sciare?

Da Linguaglossa sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 2 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Etna Nord Fine stagione (di cui fa parte) e il comprensorio sciistico Etna Sud Fine stagione (a 27 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Etna Nord.
» il Bollettino neve Etna Sud.
... Pagina 2/2 ...La piasta denominata Monte Conca si raggiunge con il secondo impianto, denominato Skilift Anfiteatro. Da qui si gode di un magnifico panorama e la discesa è sicuramente più stimolante per alcuni cambi di pendenza che rendono più tecnico il tracciato. Dalla cima dell'impianto si possono scegliere anche dei percorsi fuori pista, molto apprezzati dai possessori di snowboard, specie dopo le intense nevicate sull'Etna. A Piano Provenzana è presente anche uno Freestyle Park.

Linguaglossa si trova ad una altitudine di 550 m, e la sua economia si è sempre basata sui prodotti di questa fertile terra vulcanica, ricca di legno, con la produzione di nocciole, vino ed anche il prezioso ghiaccio, fondamentale nell'esecuzione delle tipiche granite siciliane, e che gli abitanti si procuravano pressando l'abbondante neve che cadeva sulle pendici del vulcano.
Il centro storico conserva numerosi edifici, le caratteristiche lastricature delle strade in pietra lavica (bàsole) un tempo la città aveva ben 18 chiese, ma alcune di esse sono ora scomparse. Tra quelle rimaste segnaliamo quella Sant'Egidio, che è la più antica del paese, la chiesa Matrice, e cioè la Chiesa Madre (Santa Maria delle Grazie), la chiesa dei Santi Antonio e Vito e la chiesa di San Francesco di Paola.

Eventi e manifestazioni a Linguaglossa
A luglio si festeggia S. Martino. Il giorno dopo Ferragosto cade la festività di S. Rocco, che si festeggia durante l'intera settimana con i classici giochi delle sagre compresa la "scassata dei catùsi". A fine agosto si svolge la Festa dell'Etna, che in realtà si svolgeva a Piano Provenzana prima della disastrosa eruzione del 2002. La festa del Patrono, S-Egidio cade invece il 1° Settembre e durante i week-end correlati si svolgono manifestazioni di vario tipo.
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